53° Super Bowl: dominano le difese, vincono i Patriots ed entrano nella storia

53° Super Bowl: dominano le difese, vincono i Patriots ed entrano nella storia

53° Super Bowl: dominano le difese, vincono i Patriots ed entrano nella storia

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Finisce 13-3 per i Patriots il Super Bowl 2019 giocato ad Atlanta. Chi si aspettava spettacolo e punteggio alto è stato deluso ma gli amanti del football difensivo hanno goduto di un match d’altri tempi. Rams battuti, ma il futuro appartiene a loro.

Sono assonato, si. Sono deluso? No. A differenza della maggior parte degli italiani che hanno fatto nottata per vedere il 53esimo Super Bowl fra Rams e Patriots, soni felice di non aver visto un punteggio da marziani. È stato un 13-3 dove i quarteback hanno giocato col freno a mano tirato, dove le difese hanno reso la vita durissima agli attacchi e dove sono stati infranti diversi recordnegativi” come ad esempio il più basso punteggio in un Super Bowl nei primi 3 quarti, quando il punteggio era ancora fermo sul 3-0 NE o il maggior numero di punti calciati

Si parte ed è subito New England a ingranare bene col primo drive ma, al primo lancio, Brady si fa intercettare ed è lì che si capisce che il canovaccio del match vedrà le difese bullizzare gli attacchi. Alla fine i Pats chiuderanno con un poco più che sufficiente 407 yards di cui 154 su corsa ma una conversione di terzi down bassissima (25%). Gostowski sbaglia il primo facile field goal poi ne mette un altro per un 3-0 che reggerà per 3 quarti. Dall’altra sponda Goff è timido e impacciato. I Rams arrivano a calciare ben 7 punt di fila senza prendere un primo down ma grazie a una super difesa restano in partita.

I due qb sono spesso messi sotto pressione, gli offensive coordinator sbagliano le scelte e l’unico che sembra trovarsi a suo agio è Edelman che fa quello che vuole con i difensive end avversari e diventa praticamente l’unico riferimento offensivo di Brady prima che nell’ultimo quarto ci si metta di mezza anche Gronkowski. Partita a scacchi, qualche penalità di troppo poi anche Goff ingrana la marcia alta e Zuerlin fa il resti calciando un field goal da “casa di Dio” per il 3-3. Le rispettive difese stanno in campo tantissimo e quindi cominciano a logorarsi. Ad alzare bandiera bianca è quella dei Rams con Brady che finalmente mette a segno un drive come si deve chiuso dalla corsa di Michel che dà l’allungo decisivo. Ci sarebbe ancora tempo ma Goff prende una decisione folle e ripete due volte lo stesso passaggio facendosi intercettare. Il match di fatto finisce lì.

Brady, dopo le lacrime dello scorso anno, torna nell’Olimpo degli Dei New England è la dinastia più vincente della storia moderna del football e con 6 anelli raggiunge gli Steelers. Belicheck ha compiuto l’ennesimo miracolo ma onore e merito a McVay e la sua squadra per una stagione pazzesca fra regular e post e per un Super Bowl giocato da cenerentola contro dei mostri sacri. Come detto all’inizio il futuro appartiene alla squadra di Los Angeles anche se la concorrenza è agguerritissima e come sempre in NFL ogni stagione fa storia a sè.

 

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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