Rossetti-Geografo boxe PalaTiziano

Rossetti-Geografo boxe PalaTiziano

L’attesa è finita: Artur Beterbiev e Dmitry Bivol torneranno a incrociare i guantoni per la rivincita più attesa dell’anno. Dopo il primo scontro, terminato con una discussa decisione ai punti a favore di Beterbiev, i due pugili si sfideranno nuovamente per il titolo indiscusso dei mediomassimi. L’appuntamento è fissato per sabato 22 febbraio alla Kingdom Arena di Riyadh, nell’ambito della Riyadh Season di boxe.

Beterbiev-Bivol, la prima battaglia

Nel primo incontro, Bivol aveva impressionato con la sua precisione e mobilità, mettendo in difficoltà il campione in carica con jab rapidi e combinazioni ben studiate. Tuttavia, Beterbiev ha saputo adattarsi e, grazie alla sua pressione costante e ai colpi al corpo, ha imposto il proprio ritmo nella fase conclusiva del match, aggiudicandosi una vittoria ai punti che alcuni esperti hanno ritenuto controversa. Il punteggio finale (115-113, 116-112, 114-114) riflette quanto sia stata equilibrata la sfida.

Le chiavi del rematch: Bivol non può rallentare

Questa volta, Bivol sa di non poter lasciare nulla al caso. “Devo essere migliore in tutto: più veloce, più preciso, più aggressivo”, ha dichiarato il pugile russo-kirghiso, consapevole che un altro verdetto incerto potrebbe non giocare a suo favore. Uno degli aspetti su cui si concentrerà sarà la gestione della distanza e la continuità nei colpi: nel primo match, infatti, ha avuto successo nei round iniziali ma ha rallentato nel finale, permettendo a Beterbiev di guadagnare terreno. “Non posso permettermi di rallentare nei frangenti cruciali”, ha ammesso Bivol. Per farlo, potrebbe puntare ancora di più sul movimento e sull’uso del jab, evitando lo scambio ravvicinato e gestendo meglio il ritmo del match.

Le chiavi del rematch: i colpi al corpo di Beterbiev

Dall’altra parte, Beterbiev, che ha sempre vinto per KO prima di quell’incontro, vuole dimostrare di poter chiudere il discorso prima del limite: “Il ginocchio non era al 100% la prima volta, ora sono pronto a fare molto meglio”. Il campione in carica ha studiato le debolezze mostrate da Bivol e sembra intenzionato a concentrarsi ancora di più sui colpi al corpo, un’arma che nella prima sfida ha fatto la differenza nei round finali. Inoltre, ha anticipato di voler affinare la sua tattica per rendere il successo inequivocabile per eliminare qualsiasi dubbio su una sua seconda vittoria.

Un altro fattore da considerare è l’età di Beterbiev. L’età di 40 anni potrebbe iniziare a pesare su Beterbiev, che ha già affrontato qualche acciacco accumulato nel tempo, con problemi fisici che hanno persino posticipato il loro primo incontro. Sarà interessante capire se questi aspetti influenzeranno il suo rendimento nel rematch, anche se nel primo confronto Beterbiev non ha minimamente accusato la differenza d’età, anzi: è uscito alla distanza.

Un bivio per la carriera di entrambi

Questo match sarà decisivo per il futuro dei due pugili. Per Beterbiev, una vittoria significherebbe consolidare il suo status di campione indiscusso e aggiungere un’altra tappa alla sua carriera leggendaria. Per Bivol, invece, è l’ultima occasione per correggere gli errori del primo incontro e dimostrare di essere il migliore della categoria. Il verdetto del ring decreterà il padrone dei mediomassimi, ma già adesso si parla di una possibile trilogia. Se Bivol dovesse vincere, il terzo incontro sarebbe quasi inevitabile.

Uno spettacolo senza precedenti: il programma della serata

La card si annuncia come una delle più spettacolari della storia recente della boxe. Oltre al main event, la serata vedrà altre sei sfide titolate. Tuttavia, un’importante modifica ha scosso il programma: il match tra Daniel Dubois e Joseph Parker è stato annullato a causa di una malattia di Dubois, portando all’inserimento di Martin Bakole come suo sostituto.

  • Joseph Parker vs. Martin Bakole per il titolo IBF dei pesi massimi.
  • Carlos Adames vs. Hamzah Sheeraz per la cintura WBC dei pesi medi.
  • Shakur Stevenson vs. Josh Padley per il titolo WBC dei pesi leggeri.
  • Vergil Ortiz Jr. vs. Israil Madrimov per il titolo WBC ad interim dei superwelter.
  • Zhilei Zhang vs. Agit Kabayel per il titolo ad interim dei pesi massimi WBC.
  • Joshua Buatsi vs. Callum Smith per il titolo ad interim WBO dei mediomassimi.

A completare la serata, anche alcuni talenti emergenti e pugili locali, come Ziyad Almaayouf e Mohammed Alaqel, a testimonianza dell’impegno saudita nel diventare un punto di riferimento del pugilato mondiale.

Dove vedere Beterbiev-Bivol in TV e streaming

Il match sarà trasmesso in esclusiva TV e streaming su DAZN in pay-per-view, con inizio della serata alle 17 e l’entrata sul ring di Beterbiev e Bivol prevista per mezzanotte ora italiana.