Giro d’Italia, domani si parte

Giro d’Italia, domani si parte

Giro d’Italia, domani si parte

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Dopo il 2010, il 2012 ed il 2014, il Giro d’Italia si appresta a partire nuovamente in terra straniera, precisamente da Apeldoorn, Olanda. I corridori affronteranno una cronometro individuale di circa 10 kms che già dal primo giorno delineerà subito una prima classifica con distacchi (anche se minimi) tra i vari uomini di classifica. Si tratta comunque nel complesso di una prova piuttosto semplice e che metterà sicuramente in luce i veri specialisti delle prove contro il tempo. Le strade sono prevalentemente larghe all’interno del centro cittadino e le insidie sono pressoché inesistenti nella prima parte. La seconda parte, invece, dopo il km 5, sarà leggermente più tecnica, ma niente di trascendentale: c’è la possibilità di tenere il ritmo sempre alto e mantenere alte velocità.

Ragionevolmente sarà difficile togliere la prima maglia rosa dalle spalle di uno tra Fabian Cancellara o Tom Dumoulin, entrambi potentissimi sul passo ed entrambi con ambizioni di vittoria in questa prima frazione. Si parte dall’Olanda, terra natale del corridore della Giant Alpecin, le motivazioni del neerlandese saranno altissime.

Dall’altra parte, invece, un Fabian Cancellara che è all’ultimo Giro d’Italia della carriera e cercherà di conquistare la sua prima maglia rosa di sempre. Purtroppo la fortuna non è dalla sua parte: dopo l’allenamento di ieri ha accusato febbre e mal di stomaco che lo stanno relegando a letto in vista del debutto di venerdì. Mai fidarsi di Fabian però, è un campione assoluto e probabilmente recupererà in tempo. Occhi puntati anche su altri specialisti della prova con caratteristiche simili a quelle di Dumoulin e di Spartacus: Matthias Brandle è uno specialista dei brevi prologhi e senza dubbio uno dei primi 5 favoriti, quest’anno ha già ben figurato in alcune prove contro il tempo anche se leggermente più corte di questa. È uno dei principali outsiders. Anche Bob Jungels è un vero specialista di queste prove e possibile guastafeste: rientra anche lui tra i primi 5 favoriti.

Particolare attenzione anche agli uomini Orica Greenedge, sempre pericolosi nelle prove contro il cronometro. Bewley, Hepburn, Howson e Tuft sono tutti e quattro forti ed esperti. Anche la FDJ può contare su un paio di specialisti che mi stuzzicano. La squadra francese è notevolmente migliorata nelle corse contro il tempo e quest’anno ce lo ha dimostrato ampiamente in diverse occasioni come al Giro del Mediterraneo e alla Tirreno – Adriatico. Uomini come Konovalovas e Geniez possono ben figurare ma, in ogni caso, rimangono comunque due “superjokers” in quanto il percorso, come dicevamo prima, è estremamente lineare e richiede potenza. A questo proposito, la coppia della Lotto NL Jumbo (tra l’altro squadra di casa) Jos Van Emden – Martijn Keizer entra di diritto tra le mie preferenze principali. Altri nomi caldi sono quelli di Stefan Kueng (quest’anno però si è visto poco) e  Anton Vorobyev (già campione del mondo della specialità tra gli U23). Concludo citando un atleta di casa nostra nel quale ripongo molta fiducia per questa prima prova: Moreno Moser. È in fortissima crescita e ha una buona condizione dalla sua. È la mia prima scommessa di questo Giro d’Italia.

La scelta logica: Tom Dumoulin

Le scelte forma/percorso/quota: Jos Van Emden e Bob Jungels

I “jokers”: Moreno Moser e Alexandre Geniez

(Credits: La Presse)

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Nicola Tomei Sono Nicola, per gli amici (ma anche per i nemici) Bocchio, lucchese di nascita ma californiano d’adozione, ho vissuto la mia prima gioventù tra la Toscana e la Bay Area (e tutto’ora lo faccio). Sono cresciuto in una famiglia di ciclisti (ho anche praticato per tanti anni) e, conseguentemente, il mondo delle due ruote è una parte importante della mia vita. Conosco bene il significato della parola “Sacrificio”. Ho vissuto da vicino sala stampa e spogliatoi dei San Francisco Giants, sono un tifoso di tutte le franchigie della Baia (Warriors, Giants, Niners, Sharks), scrivo, canto, rappo e il mio idolo è Rafer Alston. Ho un punteggio Ielts Band 9. Sono uno sneakerhead. Ho cenato due volte con Carlos Santana e una volta ho fatto la spesa con George Lucas. Say Who, Say What, Say Where, SAY HEY!

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