Parigi-Roubaix… altro miracolo italiano? Moscon e Trentin a quota 50

Parigi-Roubaix… altro miracolo italiano? Moscon e Trentin a quota 50

Parigi-Roubaix… altro miracolo italiano? Moscon e Trentin a quota 50

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Dopo la vittoria contro ogni pronostico di Bettiol al Giro delle Fiandre, domani c’è la regina delle classiche ovvero la Parigi-Roubaix. Difficile, quasi impossibile rivedere un successo italiano ma il betting non è una scienza esatta e nemmeno lo sport. Quindi crediamoci!

SUPER BETTIOL ALLE FIANDRE – Dopo la vittoria di Alaphilippe alla Sanremo, nella seconda classica del’anno, il Giro delle Fiandre ha prodotto un’altra sorpresa, ancora più imprevedibile, quella di Alberto Bettiol che settimana scorsa ha compiuto una vera e propria impresa arrivando il solitari al traguardo della gara in terra belga dove tutti i favoriti hanno steccato. “Questa vittoria è un punto di partenza e non di arrivo – ha dichiarato il corridore del team EF – la mia stagione è molto intensa e cercherò di restare con i piedi per terra e farvi emozionare. “Vincere nelle Fiandre è tanta roba, un valore aggiunto nella mia carriera. Purtroppo o per fortuna la mia vita ora cambia, è tutto una sorpresa, cercherò di restare me stesso. Mi fa piacere che gli appassionati si emozionino anche per le mie gesta”

L’INFERNO DEL NORD – E’ la classica più dura, più affascinante, più storia. Leggendaria. La Parigi-Roubaix è una prova per uomini duri, sia a livello fisico visi i 29 tratti di pavè per un totale di 54,5 km sia per la concorrenza che qui ovviamente è super agguerrita. Al km 142 il passaggio nella foresta di Arenbegr e lì ci sarà probabilmente la prima scremata. Edizione numero 117 e chi vince qui entra nell’olimpo del ciclismo. Lo scorso anno Sagan non deluse le attese partendo con la quota più bassa su SNAI e vincendo davanti a Diller e Terpstra.

IL PAVE’ E’ SACRO – Le immagini dei volontari, fra cui ragazzi di tre licei agrai, che restauravano un dei pavè all’ingresso della mitica foresta di Arenberg, hanno fatto il giro del mondo. Lo sport per una volta si toglie le vesti moderne e torna a essere poesia. E del resto il ciclismo, nonostante gli inverni neri del doping, resta a mio avviso lo sport più ancorato alla tradizione, alla gente e ovviamente alla natura. Oggi Sagan incontrerà proprio i volontari amanti della Roubaix per ringraziarli di persona perchè senza di loro la corsa non sarebbe stata la stessa.

FAVORITI, QUOTE E OFFERTA SNAI – A differenza della Liegi dove c’erano ben 5 ciclisti si che dividevano le quote del favorito, qui alla Roubaix è ovvio che Sagan ammazza la lavagna. La sua quota SNAI di 6 volte la posta è praticamente la metà dei suoi principali avversari visto che Degenkolb è dato a 10 e i vari Van Avermaet, Naesen, Kristoff a 12 e il poker Stybar, Van Aert, Lampaert e Pollit a 15. Via via tutti gli altri fra cui il mitico Gilbert a 25, Mohoric a 33 e il nostro Trentin a 50. Come sempre l’offerta SNAI è imbattibile per profondità e qualità delle quote: potrete scommettere su vincente, testa a testa, mini gruppi, i vari piazzati, vincente per la prima volta, team del vincente e vincente senza.

Promozione SNAI su questo evento: È la Regina delle Classiche, l’Inferno del Nord, una delle corse più belle e importanti del mondo! Chi la vince è leggenda e noi ti invitiamo a correrla con i ciclisti più forti! Sali in sella e affronta il pavè, noi… SALVIAMO I PIAZZATI! Scommetti in singola (modalità LIVE e pre-match) sul VINCENTE PARIGI-ROUBAIX in programma domenica 14 aprile: se il ciclista da te pronosticato si classificherà 2° o 3° nell’ordine di arrivo, avrai un BONUS PARI AL 30% DELLA GIOCATA d’importo più alto*, sino a un massimo di 30€.

 

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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