Dota2, Liquid campioni del China Supermajor: adesso l’obiettivo è il Mondiale

Dota2, Liquid campioni del China Supermajor: adesso l’obiettivo è il Mondiale

Dota2, Liquid campioni del China Supermajor: adesso l’obiettivo è il Mondiale

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Kuro “Kuroky” Salehi Takhasomi e il resto dei suoi compagni di squadra hanno sconfitto in una finale dai contorni epici i Virtus Pro. Cinque incredibili game sono stati necessari per decretare il campione dell’evento cinese: impossibile aspettarsi di meno da quelli che sono, allo stato attuale, due tra le tre migliori formazioni al mondo. Almeno secondo i punti accumulati nel Pro Circuit, novità della scena competitiva 2018 e necessaria per qualificarsi al The International, l’evento conclusivo della stagione. Classifica comandata proprio dai Virtus Pro con 12.372 punti, seguiti dai Liquid a 9.459 e dai cinesi PSG-LGD, in partnership con il Paris Saint-Germain, con 7.332.

Una vittoria sulla carta non del tutto inaspettata ma i precedenti erano totalmente sfavorevoli ai Liquid, incapaci in questa stagione di spezzare la maledizione dei tornei Major, rimanendo sempre a bocca asciutta: due volte al secondo posto, prima contro il Team Secret alla DreamLeague di dicembre 2017 e poi contro i PSG-LGD all’Epicenter di maggio 2018. I Liquid, campioni del mondo in carica dallo scorso agosto, hanno dovuto attendere l’ultimo grande evento della stagione per conquistare il trofeo che conta davvero: appena in tempo per presentarsi nel migliore dei modi per il mondiale di fine agosto. Insieme ai tre eventi minori vinti negli scorsi mesi, i Liquid si assicurano così uno dei primi posti del Pro Circuit con i 3.375 punti guadagnati con questa singola vittoria. Senza dimenticare i 555.000 $ della loro quota di montepremi: di certo non bruscolini.

Come anticipato, però, l’aspetto più significativo è la vicinanza con l’evento più importante dell’anno: un’iniezione di fiducia per i Liquid che rappresenta un vantaggio mentale anche e soprattutto sugli avversari. A Vancouver, sede del TI8, ogni avversario si avvicinerà alla competizione sapendo di dover affrontare la squadra sulla carta più in forma del momento. Insomma, un periodo migliore per vincere il primo Major della stagione i Liquid non potevano trovarlo. Il fatto non trascurabile di essere anche i campioni in carica sarà per tutte le squadre avversarie un deterrente a non sottovalutarli. Nessuno finora è mai riuscito a conquistare due volte il The International: i Liquid hanno oggi tutte le carte in tavola per potersi ripetere e fare la storia di Dota2.

Oltre ai Liquid altre sette squadre sono già sicure della loro presenza al mondiale in base ai punti conquistati in stagione: i Virtus Pro e i PSG-LGD già citati, i Secret, i Mineski, i Vici Gaming, i Newbee e i VGJ Thunder. Le rimanenti 10 delle 18 totali partecipanti saranno determinate attraverso dei tornei di qualificazione per ogni regione competitiva: due posti per la Cina e altrettanti per il Sud-Est asiatico, tre per il Nord America, in cui competeranno su invito gli OpTic Gaming, uno a testa infine per Sud America, CIS, ovvero la regione russa, ed Europa.

Nel frattempo il montepremi del The International continua a incrementare giorno dopo giorno: 13.755.610 $ per la precisione al 10 giugno 2018. Dota2 detiene attualmente il record di montepremi più ricco della storia dell’esport, più volte superato da se stesso. Nel 2011 il montepremi era di 1.600.000 $ con 1 Milione direttamente nelle tasche del vincitore: una cifra che all’epoca sembrava già strabiliante e insuperabile. L’anno dopo, in effetti, rimase identico ma dal 2013 la Valve, l’azienda produttrice, diede ai videogiocatori di tutto il mondo la possibilità di partecipare all’aumento del montepremi con l’acquisto di contenuti all’interno del gioco. Se in quell’anno si raggiunse la misera cifra di quasi 3 milioni di dollari, la stagione successiva si arrivò a quasi 11 milioni fino a raggiungere nel 2017 la cifra monstre di quasi 25 milioni: 24.787.916 a essere precisi. Ogni anno il montepremi è stato superato rispetto al precedente e lo stesso andamento è atteso anche nel 2018: trascorsi appena 33 del 110 giorni a disposizione, l’ammontare medio giornaliero è un incremento di 368.387 $, di 140.000 superiore a quello del 2017.

Cifre da capogiro che potrebbero essere polverizzate quando partirà il primo torneo competitivo di Fortnite, il videogioco del momento stile Battle Royale. Epic Games, società produttrice, ha già annunciato quale sarà il montepremi della stagione: 100 Milioni di dollari.

Image credits to Dota2 @Flickr

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Francesco Lombardo Matematica e Fisica sono la mia religione. Ho trasformato la passione per i videogiochi in una nuova professione: l'eSports reporter. Ho iniziato a oc... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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