eSports, l’ora della verità: chi sarà il campione dell’MSI 2017?

eSports, l’ora della verità: chi sarà il campione dell’MSI 2017?

eSports, l’ora della verità: chi sarà il campione dell’MSI 2017?

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La competizione internazionale di metà stagione entra finalmente nel vivo. Dopo le prime due settimane dedicate alle wildcard e alle regioni con il ranking più basso, abbiamo il quadro completo del girone unico in cui le sei migliori squadre al mondo si affronteranno per il titolo del Mid-Season Invitational. Le prime quattro avanzeranno alla fase a eliminazione diretta con vista sulla finale del 21 maggio.

SK Telecom T1Vincitrice del LCK (Corea del Sud)
Detentori del titolo 2016, vincitori dell’ultima edizione dei mondiali e con in mano il fresco trofeo del campionato coreano 2017. Erano, sono e saranno la squadra da battere in ogni frangente. I sudcoreani non hanno rivali sulla carta: non solo per il livello qualitativo dei singoli ma per la struttura organizzativa creata negli anni che analizza minuziosamente ogni dettaglio, ogni minima problematica e la risolve nel modo più efficiente possibile. Si potrebbe continuare a parlare di Faker, il miglior giocatore al mondo di LoL, ma la verità è che ormai è tutta la squadra a essere di un livello superiore. Potranno avere qualche leggera sbavatura ma il risultato finale difficilmente sarà a loro sfavore. A meno di incontrare i Flash Wolves.

Flash WolvesVincitrice del LMS (Taiwan)
Mai come quest’anno i taiwanesi sembrano in splendida forma. Essere stati relegati ai piedi del podio nel ranking delle regioni competitive è una falsa indicazione della reale forza della squadra. Nonostante le altre formazioni del LMS (Macao, Hong Kong, Taiwan) siano realmente di livello inferiore, i FW rappresentano l’unica speranza internazionale per interrompere il dominio degli SKT. Non solo per i precedenti storici, con i FW in vantaggio 3-1 nelle ultime quattro partite, ma perché si presentano come vincitori dell’IEM World Championship. In cui mancavano, però, proprio gli SKT. Rovescio della medaglia: contro le formazioni occidentali subiscono tanto, troppo.

G2 EsportsVincitrice dell’EULCS (Europa)
Finalisti all’IEM di Katowice con i FW, dominatori della scena europea. L’attesa, però, è tutta nel conoscere quale sarà la scusa di quest’anno per aver fallito l’ennesimo appuntamento internazionale. Non è sfiducia, anzi, i G2 sono una formazione solida e di esperienza. A parlare sono i numeri: prima dell’IEM lo storico recitava tre vittorie e tredici sconfitte tra MSI e Worlds. Nonostante l’obiettivo dichiarato sia la finale, anche solo passare rappresenterà un risultato mai raggiunto. Senza nulla togliere al valore immenso che la squadra ha sia a livello individuale che di gruppo. Sempre che qualcuno lo ricordi loro prima di ogni partita. Nel frattempo Perkz, il centrale, sembra accusare una brutta tendinite. Al piede, però,

Team WEVincitrice del LPL (Cina)
La storia di League of Legends inizia con i World Elite. Nei primi anni di vita del MOBA targato Riot Games la formazione cinese vince praticamente quasi ogni trofeo, diventano la squadra da battere in patria e nel mondo. Con il tempo e con l’arrivo dei sudcoreani le loro potenzialità sono ridimensionate. Decidono di cambiare addirittura nome in Team WE per eliminare la dicitura “Elite”, reputata troppo pretenziosa. Dopo due anni di pochi alti e molti bassi sono tornati allo splendore di un tempo, conquistando il titolo cinese e il biglietto per il Mid-Season. Saranno per molti una sorpresa: piacevole da scoprire per gli spettatori, probabilmente meno per i loro avversari. Un posto nelle prime quattro non dovrebbe essere in discussione.

TSMVincitrice del NALCS (Nord America)
I candidati al “Premio G2 Vacation” del 2017 sono indubbiamente i nord americani. Un premio istituito in onore dei G2 del 2016 che offrirono una prestazione indimenticabile (in senso negativo si intende) alla precedente edizione del MSI. I TSM hanno iniziato con il piede sbagliato: la partita con i GIGABYTE Marines ha mostrato una squadra distratta e poco preparata. La vittoria in rimonta per 3-2 sui vietnamiti è un pericoloso segnale d’allarme che potrebbe mettere a rischio perfino il quarto posto e la qualificazione alla fase successiva. Bjergsen, il centrale, è chiamato a suonare la carica per non tornare a casa prima del tempo. Sarà improbabile riuscire a ripetere il risultato del 2016 dei loro connazionali: i CLG riuscirono ad arrivare in finale, perdendo dagli SKT. L’unico obiettivo possibile dei TSM sarà dimostrare di non essere da quinto posto.

GIGABYTE MarinesVincitrice della GPL (Vietnam)
La favola della cenerentola che arriva tra le grandi dame da ballo è realtà. Per un attimo i vietnamiti erano quasi riusciti a ripetere la storia recente, a un passo dallo sconfiggere i nord americani anche sul campo di gara. Per loro è già un enorme successo essere arrivati alla fase a gironi perché con la sola presenza garantiranno un posto diretto ai prossimi mondiali per la propria regione. Levi, Đỗ Duy Khánh all’anagrafe, è la stella del team: semplicemente di livello superiore. Il valore aggiunto di una squadra dinamica che non ha nulla da perdere: una vetrina perfetta per i Marines del Vietnam.

Appuntamento dalle 20.00 di mercoledì 10 maggio in diretta da Rio de Janeiro: lo spettacolo competitivo di League of Legends.

LoL Esports: Calendario
Image credits to Riot Esports

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Francesco Lombardo Matematica e Fisica sono la mia religione. Ho trasformato la passione per i videogiochi in una nuova professione: l'eSports reporter. Ho iniziato a oc... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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