Hearthstone: i nuovi “pokeristi” italiani alla conquista di Valencia

Hearthstone: i nuovi “pokeristi” italiani alla conquista di Valencia

Hearthstone: i nuovi “pokeristi” italiani alla conquista di Valencia

241
0

Chi non abbia mai sentito parlare di Magic alzi la mano. Sono convinto che non siano tantissime le mani alzate ma, per i pochi neofiti, sappiate che si tratta di un gioco di carte collezionabili. Ogni carta ha un suo effetto e può rappresentare una magia, un’abilità o un personaggio. Una tipologia di gioco che ha coinvolto negli anni milioni di appassionati in tutto il mondo e che è stata mutuata in stili diversi. Compresi gli sport elettronici.

È così che un paio di anni fa è nato Hearthstone, titolo Blizzard che segue le orme di Magic con la differenza che le carte sono virtuali e si gioca online. Un esport che ha subito coinvolto tanti, tantissimi appassionati dei più famosi giochi di carte collezionabili, come Yu-Gi-Oh e Pokemon, oltre al già citato Magic. A rimanere ammaliati dal fascino di Hearthstone sono stati però anche numerosi giocatori di poker. Il motivo? Il gioco sembra molto semplice all’apparenza ma si basa in realtà su diverse tipologie di bluff e decisioni strategiche che vanno oltre le carte possedute nella propria mano in un determinato istante. A reggere il paragone sono anche i montepremi che su Hearthstone viaggiano su cifre altissime dell’ordine di decine di migliaia di euro, con picchi di centinaia per i tornei più importanti. Ultimo, ma non meno importante, è la sua facilità di esecuzione: oltre all’indispensabile linea internet, è sufficiente anche solo il proprio smartphone per poter partecipare a un evento competitivo, distribuiti ovunque sul territorio dai tornei locali alle competizioni internazionali.

Non è difficile, quindi, comprendere come mai una leggenda italiana del poker, Luca Pagano, abbia deciso di investire su Hearthstone con la nascita, alcuni mesi fa, del Team Qlash. Una squadre gestita esattamente, o quasi, come si gestisce un gruppo di pokeristi: ovvero con la filosofia, per nulla errata, di partecipare a più eventi possibili come gruppo e non come singoli. Senza limitarsi ai soli tornei nazionali ma anzi proporsi in tutte le principali competizioni internazionali: Austin (USA), Jonkoping (Svezia) e tra poco Valencia (Spagna). Tappe che fanno parte del circuito del DreamHack e che consentono a chiunque di potersi iscrivere.

Occasioni troppo ghiotte per non poter essere raccolte e che permettono, al tempo stesso, a Dario ‘Pool8’ Ripa, Simone ‘Vking’ Larivera, Gabriele ‘Wolcat’ Catterin, Federica ‘Maeve Donovan’ Campana e Luca ‘Bertels’ Bertelli di macinare tanta esperienza competitiva. Accompagnati da uno staff d’eccezione che segue i giocatori prima, durante e dopo le partite: creando contenuti social che forniscono una panoramica a 360° della vita di un videogiocatore professionista di Hearthstone.

Prossima destinazione, come preannunciato, il DreamHack di Valencia. In terra spagnola troveranno tanti altri connazionali per un totale di 33 italiani presenti. Un record per i nostri rappresentanti che mai erano stati così numerosi a una competizione internazionale. Un indicatore della popolarità e della crescita della scena italiana di Hearthstone, culminata appena una settimana fa con due importanti vittorie: Mario “ElMachico” Marcello, vincitore della Summer Mansion, competizione organizzata da Lifecoach (un altro ex giocatore di poker) con mostri sacri della scena internazionale, e Alberto “Alb987” Reno, primo campione del mondo di Hearthstone nella modalità Wild.

Risultati che si spera saranno confermati dalla nutrita presenza degli italiani a Valencia che rappresenteranno le principali realtà esportive del Bel Paese: gli AtraX, composti da Iniven, Romeus, Snowman, Turna, Yawgmoth, di cui alcuni sono membri della nazionale italiana recentemente classificatasi in Top 16 ai mondiali per nazioni; i DMTK Brawlers con RickM e Simonedeho, i Dragons Power Gaming con JoeQuiin e Hellrazor; gli EnD Gaming che presenteranno Amez e AVC, mentre gli ESC porteranno il solo Smallcarp; gli iDomina con Antonio Di Silvestro, OKilled e Matt, dominatore dell’ultima Italian Cup; Powned con Meliador, MOBA con Illness, Prophecy con il già citato ElMachico e i suoi fidi colleghi Swaggermeist e Zeal123, il Team Castigo con Budilicious, DarkDeno, DoubleDavey. Infine, ma non meno importanti, i giocatori che voleranno in Spagna da free agent, sperando di tornare magari con una visibilità maggiore e con interessanti proposte contrattuali: Bach, ChallengerGX, D3V1L, piccas, Yondaime.

Un evento che sarà un’opportunità anche per chi, da neofita, vorrebbe avvicinarsi al mondo di Hearthstone per capirlo meglio. Approfittando della diretta delle partite che saranno trasmesse anche con il commento in italiano sul canale ufficiale del DreamHack grazie a un accordo tra più promotori della scena di Hearthstone in Italia: Powned.it, DiTV.it e GosuSpot. A raccontare l’evento sarà uno degli staff più preparati del settore: Francesco “FranceMagno” Quintano e Tommaso “Kroissant” Niccolini, giocatori e commentatori seriali di Hearthstone, coadiuvati da Paolo Santini e Gabriele Marraccini, conduttori della rubrica Inside Esports.

Hearthstone è il nuovo poker: lo vedremo presto in televisione durante le notti insonni?

Image credits to DreamHack’s Flickr

 

(241)

Francesco Lombardo Matematica e Fisica sono la mia religione. Ho trasformato la passione per i videogiochi in una nuova professione: l'eSports reporter. Ho iniziato a oc... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI