Il Madison Square Garden compra i CLG: esports e sport sempre più vicini

Il Madison Square Garden compra i CLG: esports e sport sempre più vicini

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Il Nord America dell’eSport si sta ormai preparando a trasmigrare verso il modello del franchising, senza promozione né retrocessioni. Un sistema a circuito chiuso che sarà applicato dal 2018 per il campionato di League of Legends e che già dalla fine di quest’anno sarà implementato per la Overwatch League. Un futuro non troppo lontano a cui le squadre della scena competitiva devono arrivare preparate, soprattutto economicamente. Un posto nel singolo campionato vale almeno 10 milioni di dollari: una cifra che costringerà con ogni probabilità varie società a scegliere su quale titolo puntare. O a trovare degli alleati forti.

I TSM, all’anagrafe Team SoloMid, sono presenti numerosi titoli: dai MOBA agli FPS fino ai Fighting Games. Storica realtà dell’esport americano con successi innumerevoli in quasi tutte le competizioni casalinghe disputate. Una delle prime a investire fermamente negli sport elettronici, tutti (o quasi). Eppure, su Overwatch, ha dovuto compiere una scelta dolorosa: liberare il proprio team e abbandonare la scena. Una decisione che molte altre squadre hanno compiuto nell’ottica futura: se non si riesce a far parte della Overwatch League, forse conviene lasciar perdere Overwatch del tutto. D’altronde nessun altro evento occidentale è sembrato in grado di poter competere con la lega ufficiale Blizzard, né di attrarre potenziali investitori o sponsor. Soprattutto quando per farne parte viene chiesta una tassa d’ingresso di 10 milioni di dollari. I TSM, poi, ne hanno già spesi verosimilmente altrettanti per far parte del circuito 2018 di League of Legends in Nord America. Sarebbe esagerato investire tali quantità di denaro in due titoli diversi. Soprattutto se da soli.

Meglio, dicevamo, trovare alleati: magari di grande caratura. Lo hanno fatto i CLG, i Counter Logic Gaming: altra storica realtà dell’esport d’oltreoceano, da sempre rivale dichiarata dei TSM su LoL. Per molto tempo ha cercato di mantenere la propria indipendenza da investitori esterni e sponsor con la conseguenza che, almeno pubblicamente, non sembrano esserci stati investimenti da capogiro. Una linea di pensiero che il 31 luglio 2017 è stata accantonata in nome del dio denaro: i CLG hanno venduto parte della loro società al colosso Madison Square Garden Company, detentore dell’iconico Madison Squadre Garden, dei New York Knicks (basket) e dei New York Rangers (hockey). Una quota sufficiente a determinare il futuro degli stessi CLG.

I CLG diventano così l’unico team esport della prima ora a ricevere investimenti da una realtà dedita, finora, esclusivamente agli sport tradizionali. Nonostante Immortals, Misfits e Team Liquid siano indirettamente collegate a investitori non-endemici (tra cui figura anche la Disney), a fare la differenza con la novità CLG è il brand. I Team Liquid, ad esempio, sono stati comprati dall’aXioamtic eSports lo scorso anno: pochi, però, saprebbero identificare questo nome nel mercato. Tutt’altra storia, invece, il Madison Square Garden: un simbolo, ancora prima di un brand, che chiunque saprebbe riconoscere. Non un nome di facciata ma un’azienda famosa in tutto il mondo, con presenze in due sport tradizionali.

Senza dimenticare che lo stesso palazzetto, il luogo fisico associato al nome, ha già ospitato diversi eventi esportivi: sia di League of Legends che di Dota e Call of Duty. Jordan Solomon, vice presidente esecutivo della MSG Sports, ha raccontato a TheScore Esports il perché della decisione di entrare negli esports: “Gli sport elettronici sono chiaramente uno delle categorie più dinamiche nel mondo dello sport e dell’intrattenimento e in forte crescita. Negli ultimi anni abbiamo sperimentato la passione che suscita negli spettatori e nei giocatori attraverso i numerosi eventi che abbiamo ospitato: una passione che non ha nulla di meno a quella degli sport tradizionali. Adesso è il momento più adatto per investire, visto il futuro sempre più elitario che gli esports seguiranno con il modello dell’NBA e dell’NHL. È l’occasione giusta per mettere in campo la nostra esperienza accumulata negli anni per aiutare lo sviluppo dell’industria esportiva.”

Una fiducia quasi cieca nel settore e nella sua crescita. Una fiducia ancora più cieca nei CLG e nell’organizzazione guidata da George “HotShotGG” Georgallidis. L’annuncio è infatti arrivato prima che la Riot sciolga le riserve sulle partecipanti al franchising del campionato nord americano 2018 di League of Legends. Segno che da entrambe le parti è viva la speranza che la squadra abbia tutte le carte in regola per partecipare.

 

(Image credits to Riot Esports)

 

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Francesco Lombardo Matematica e Fisica sono la mia religione. Ho trasformato la passione per i videogiochi in una nuova professione: l'eSports reporter. Ho iniziato a oc... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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