EVC: il meglio dell’esport italiano ha fatto visita a Milano

EVC: il meglio dell’esport italiano ha fatto visita a Milano

EVC: il meglio dell’esport italiano ha fatto visita a Milano

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Il 15 e 16 dicembre si sono disputate le finali del campionato italiano dell’ESL Vodafone Championship, uno dei più importanti eventi esport organizzati sul territorio italiano. ProGaming Italia, licenziatario ufficiale del marchio ESL nello stivale, ha portato i migliori giocatori italiani a sfidarsi a Milano dal vivo per l’atto conclusivo della competizione iniziata a ottobre e terminata esattamente due mesi dopo. League of Legends, Rainbow Six Siege, Counter-Strike: GO e Clash Royale i titoli protagonisti che hanno sancito i campioni italiani.


League of Legends

Al termine di un campionato complicato e avvincente Outplayed e iDomina eSports si sono sfidate a Milano per contendersi il trofeo. Alla fine della stagione regolare si erano classificate rispettivamente come prima e seconda, superando poi in semifinale i Cyberground Gaming e i MOBA ROG, entrambe con il punteggio di 2-1. Grande assente il Team Forge, finalista della scorsa edizione insieme agli Outplayed ma funestato da numerosi cambi di formazione che ne hanno limitato le prestazioni.

Gli Outplayed, vincitori in carica, si sono presentati con lo stesso quintetto della Summer Season di cinque mesi fa: Weizor, Demon, DrMatt, Bullet e Brizz. Gli iDomina invece, tornati a una finale di League of Legends dopo quasi due anni di assenza, hanno dovuto effettuare un cambio dell’ultimo minuto inserendo il danese di origini turche Ceykey al posto dell’assente Kermys in giungla. Immutata il resto della formazione che ha lottato aspramente per conquistarsi la finale: Deidara, Kruimel, Rharesh e DarkChri.

Nonostante un primo game giocato da favola, gli iDomina hanno peccato nella gestione delle fasi avanzate di gioco, consentendo agli Outplayed di recuperare lo svantaggio iniziale e di imporsi, replicandosi anche nel secondo game. Un 2-0 atteso ma combattuto che alla fine ha consacrato ancora una volta campioni gli Outplayed. Sono indubbiamente loro la squadra più forte del 2018: la sfida per il nuovo anno sarà mantenere inalterato il roster, impresa tutt’altro che scontata. Il tiratore Bullet ha già dichiarato che non giocherà con loro nella prossima stagione mentre i rimanenti quattro sono tutti in bilico.

 

Counter-Strike: GO

Nel titolo esport per eccellenza si sono affrontati i GameZone e i Rising Note dopo una stagione realmente difficile e complessa, sia per i team che per i giocatori, culminata con il ripescaggio proprio dei GameZone per la finale a pochi giorni dall’evento. Favoriti i Rising Note eppure, come spesso accade nello sport tradizionale, non sempre i pronostici sono rispettati nelle finali che rappresentano partite a se stanti.

Trascinati dalle prestazioni dell’ucraino Vladyslav “Arch” Svistov, i GameZone hanno ribaltato ogni aspettativa presentandosi sempre lucidi, coordinati e in perfetta sinergia contro dei Rising Note spesso disuniti e a tratti spaesati. Il primo segnale che la finale non abbia preso il piede giusto per loro arriva già nella prima mappa in cui a imporsi sono i GZ, nonostante sia stata scelta dai RN. Indubbiamente meglio nella seconda con i Rising Note a sole due mappe dal portare la finale in pareggio, prima del recupero quasi miracoloso dei GameZone. Un 2-0 contro ogni attesa che regala al capitano Simone “Simoz” Giovannini il suo ultimo trofeo da giocatore: dal 2019 passerà al ruolo di allenatore.

 

Rainbow Six Siege

Imbattibili. Leggendari. Gli EnD Gaming hanno conquistato per la terza volta consecutiva il titolo di campioni italiani sul titolo targato Ubisoft. A nulla è servita la presenza di un ex nelle fila avversarie degli Outplayed: nonostante una stagione da incorniciare, i nero-verdi si sono dovuti arrendere a coloro che da anni dominano la scena italiana vincendo ogni singolo trofeo. Il capitano Matteo “Torok” Bellotti ha saputo trascinare ancora una volta i propri compagni di squadra verso la vittoria replicando il successo di un anno fa e dell’estate scorsa. Un successo forse insperato durante la competizione in cui erano stati scavalcati dai Mkers al primo posto in uno dei campionato più combattuti di sempre.

Agli Outplayed va riconosciuto di aver disputato una stagione stupenda, culminata con il quarto posto della regular season, l’ultimo disponibile per i playoff. In semifinale il miracolo sportivo contro i Mkers, primi al termine della fase a girone unico e già finalista annunciata. Eppure grazie agli innesti stranieri da Svizzera e Russia gli OP hanno saputo sfruttare ogni singolo punte debole degli avversari conquistando la seconda finale dell’evento oltre quella di League of Legends.

 

Clash Royale

Il primo esperimento di un campionato italiano su mobile è promosso a pieni voti. Il titolo SuperCell è stato tra i più seguiti e tra i più apprezzati della community di videogiocatori, complice la giovane età dei giocatori protagonisti. Quattro i giocatori arrivati a Milano: due per i Mkers, Pasti e Bazaar, e uno a testa per Outplayed, DarkBull, e Cyberground Gaming, BlackMamba.

Nonostante Pasti e Bazaar si siano classificati rispettivamente al quarto e terzo posto al termine della stagione regolare, sono stati proprio loro a giocarsi il titolo in finale dopo aver superato gli altri due contendenti. Sfortunati DarkBull e BlackMamba, fermati dalla troppa foga di chiudere i game prima possibile. Fantastico invece Pasti, già vincitore al Red Bull MEO by ESL disputato al Lucca Comics & Games 2018: lucido, sempre freddo calcolatore, ha saputo approfittare di ognuno dei pochi errori avversari, laureandosi primo campione italiano dell’ESL Vodafone Championship.

La produzione dell’evento targata ESL Italia e ProGaming Italia, organizzato con Vodafone e la collaborazione di Intel, è stata indubbiamente sopra le righe, offrendo uno spettacolo eccelso sia per gli spettatori dal vivo che per coloro che hanno seguito la diretta streaming. Il palco del Vodafone Theatre si è dimostrato ancora una volta la cornice giusta per ospitare le finali di un evento esport. L’appuntamento è adesso per il 2019 con una domanda: saranno confermati tutti e quattro i titoli o ci saranno novità e defezioni?

 

Image credits to ESL Italia official Twitter

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