COME ANDRA’ A FINIRE IL SUPER BOWL LVI? (NOI LO IMMAGINIAMO COSI’)

COME ANDRA’ A FINIRE IL SUPER BOWL LVI? (NOI LO IMMAGINIAMO COSI’)

COME ANDRA’ A FINIRE IL SUPER BOWL LVI? (NOI LO IMMAGINIAMO COSI’)

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Dal termine delle finali di conference, quando abbiamo conosciuto i nomi della due finaliste della stagione 2021 di NFL, abbiamo coperto l’avvicinamento al Super Bowl con numerosi articoli, fra analisi tecniche e tattiche, presentazione dei giocatori più attesi, dati storici e consigli su come godersi al meglio il grande show di domenica notte. Ci mancava solo un articolo e non potevamo esimerci dallo scriverlo: abbiamo provato a pensare a quello che accadrà in campo fra poche ore nei 60 minuti di gioco (e oltre) al SoFi Stadium!

PRIMO QUARTO, I RAMS PARTONO FORTE

L’inizio della gara parte a ritmi blandi con Stafford da una parte e Burrow dall’altra che, al loro primo Super Bowl sentono la pressione. Entrambi i qb iniziano con un 3 e punt ma il primo sussulto arriva al terzo drive quando Akers rompe gli indugi correndo dalle proprie 35 nel centro della difesa dei Bengals e arrivando a raggio da field goal. Stafford prova ad attaccare la red zone ma le doppie copertura su Kupp al momento funziona bene. Gay calcia fra i pali, 3-0 Rams per la gioia dei circa 40 mila supporters della formazione di casa, in leggera maggioranza sui rivali

Burrow prova a rispondere ma la sua linea offensiva sembra in formato Titans (ovvero quando cedette più volte col proprio qb messo a terra in ben 9 occasioni). Anche se Cincinnati è sotto di soli 3 punti sembra che in campo ci siano solo i Rams. Bengals frastornati che prendono un altro dritto incontro quando, sul finire del primo quarto, dopo un paio di possessi sterili da ambo le parti, Chase dopo una ricezione cerca un guadagno maggiore di yards ma a seguito di un contatto perde il pallone… fumble!!! Nick Scott recupera e riporta l’ovale in meta mentre il cronometro consuma il primo quarto di gioco. 10-0 Rams e coach McVay esulta come un pazzo!!

SECONDO QUARTO, KUPP NON SBAGLIA

Il SofiStadium è una bolgia, i tifosi californiani non potevano sperare in un inizio migliore dopo che due settimane fa invece erano stati costretti alla rimonta contro i niners. Cincinnati si ricompatta, cerca di cominciare a sfiancare la difesa avversaria con le corse di Mixon. Il running-back dei Bengals ci prende gusto bene ma poi le sue traiettorie si fanno prevedibili e Donald e soci prendono le misure. La tensione sale e cominciano a fioccare i fazzoletti gialli in campo: un paio di false partenze e un paio di holding da una parte e dall’altra.

La gara è molto spezzettata e per ora non lascia molto allo spettacolo. Ma prima del two minutes warning ecco la connection Stafford-Kupp: play action e bomba da oltre 50 yards con il WR dei Rams che scappa alla secondaria avversaria e si invola fino alla zona di touchdown per il 17-0 Rams! Disastro in casa Cincy con un attacco che non colpisce e con una difesa che fa fatica a tenere sui big play. Burrow avrebbe tempo ancora per un drive ma le scelte di Taylor (che chiama male i time out) non permettono ai Bengals di scendere in campo.

TERZO QUARTO, RIMONTA POSSIBILE?

Si rientra in campo dopo l’halftime show che offre uno spettacolo di altissimo livello con Dr.Dre, Snoop Dog, Mary J. Bigle, Kendrick Lamar e Eminem a far impazzire i 70mila del SofiStadium. I Bengals si ritrovano più o meno nella stessa situazione vissuta contro i Chiefs ovvero sotto nel punteggio e con una zavorra da espellere per poter cercare di spiccare il volo.

Taylor però anche in questa occasione sembra aver preso le contromisure giuste e così, dopo un paio di punt a testa, Burrow comincia a macinare gioco. Sei completi di fila, una corsa da 15 yards sotto la pressione avversaria e la squadra si trova in un amen nella red zone. Burrow si affida a Mixon che grazie a degli ottimi blocchi dell’offensive line entra indisturbato in end zone per il 7-17! Si signori è ufficiale… abbiamo una partita! Ma i fuochi d’artificio devono ancora essere tirati fuori dagli scatoloni visto che il terzo quarto prosegue con 3 punti a testa con Gay e McPherson che non sbagliano rispttivamente dalle 40 e dall 35. Siamo sul 20-10 per per i Rams che finora hanno meritato il vantaggio.

QUARTO QUARTO, SUCCEDE DI TUTTO!

Ultimi 15 minuti di partita ed ecco che chi è rimasto sveglio fino a quest’ora (sono le 3,15) viene totalmente ricompensato perchè quello che accade nel quarto quarto è follemente degno di quanto accaduto in questa stagione e in particolare nelle semifinali e finali di conference. Burrow riprende dal super drive da 83 yards del terzo periodo e ne inanella un altro (con tanto di trick-play) che porta Chase in meta per il 17-20! I Rams cercano con Akers e Michel di far correre il cronometro ma allo stesso tempo di avvicinarsi il più possibile alla field goal range. Bengals, certi di un terzo e 2 sulle proprie 45 da difendere in corsa che invece vengono fregati da un lancio di Stafford per Odell Beckham Jr che con un’acrobazia sulla testa della safety avversaria prende il pallone con una sola mano e, scappa la placcaggio e vola per il TD della vittoria!

Vittoria? Manco a parlarne! Siamo 27-17 a 4,40 sul cronometro ma, il Super Bowl LVI non è ancora finito. Burrow sa che il tempo stringe e allora comincia a fare il fenomeno sempre con Chase come primo bersaglio. I Rams, sentono la “paura di vincere” e compiono un paio di falli evitabili (un face mask e una violenza non necessaria) portando i Bengals in zona rossa. Burrow corre dalle 15 yards avversarie e con coraggio si tuffa in touchdown prendendo un colpo pesantissimo sul casco. Joe resta a terra qualche interminabile secondo, poi si rialza, capisce come ha combinato ed esulta in ginocchio ma a braccia alzate.

Mancano 38 secondi alla fine siamo sul 27-24 per i Rams. I Bengals non hanno scelta che calciare un onside kick per recuperare subito il pallone. Un gioco che 9 volte su 10 non porta ai frutti sperati. Ma in una serata unica come il Super Bowl tutto può succedere. Powell non trattiene il pallone, sull’ovale si buttano in una decina di giocatori. Gli arbitri sono chiamati a chiamare il video-replay che…. dà la palla a Cincinnati! Burrow fa correre Mixon due volte e poi chiama time out. McPherson, dopo aver deciso le vittorie su Titans e Chiefs non sbaglia dalle 28 yards e porta la partita ai tempi supplementari!

OVER TIME!

Per la seconda volta nella storia del Super Bowl si va agli over time! Siamo 27-27 e il lancio della monetina va ai Rams. Il SofiStadium è una bolgia ma se sulla faccia dei tifosi gialloblu si legge la paura la partita, su quella dei supporters arrivati dall’Ohio c’è l’adrenalina di un’inerzia che è inevitabilmente cambiata. Stafford prende un paio di primi down senza troppi problemi, poi (su un terzo e 6) punta di nuovo su Kupp che si infila con una traccia a L nell’interno della difesa dei Bengals e con una magia si invola verso la red zone avversaria!

E’ la giocata che vale l’anello? No perchè sul campo vola un fazzoletto giallo… holding all’attacco! Un capolavoro di Stafford-Kupp rovinato dalla foga di Donald. Rams che cedono il pallone con un punt. E’ il drive più importante della brevissima carriera di Burrow: il qb Ohio State sa che il mondo intero lo sta guardando e non sbaglia. Tre completi di fila. Joe carica i suoi come se fosse un veterano e arrivato alle 45 avversarie su un secondo e 2 trova la giocata della vita.

Shotgun formation con 4 WR pronti a ricevere. Chase viene perso dalla secondaria dei Rams, Burrow lo vede e lo centra in pieno fra le mani. Ja’Marr si guarda attorno, non ha nessuno si invola in end zone!!! E’ finita! 34-27 per Cincinnati!

I Bengals vincono il primo Super Bowl della loro storia e lo fanno in rimonta con i suoi uomini migliori: il kickers McPherson che li porta agli OT e i suo Burrow-Chase che spacca in due la partita in maniera definitiva! Sotto il cielo di Inglewood (e le lacrime dei tifosi dei Rams) Burrow alza il Vince Lombardi Trophy! Il futuro è di Joe e noi abbiamo vissuto uno dei SB più folli della storia NFL!

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Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE