Fortnite, il Re Mida del marketing

Fortnite, il Re Mida del marketing

Fortnite, il Re Mida del marketing

233
4

Nonostante sia uscito a settembre 2017 il videogioco Fortnite ha monopolizzato l’attenzione dell’industria videoludica e del settore esport per l’intero 2018. Complice la gigantesca esposizione mediatica Fortnite è presto diventato un fenomeno pop, travalicando il suo essere un semplice videogioco e approdando su terre inesplorate. La vittoria del titolo Game of the Year assegnato dalla Golden Joysticks è solo l’ultimo dei tanti trofei da esporre in bacheca per il titolo targato Epic Games.

Fortnite è un videogioco di genere Battle Royale: da 80 a 100 giocatori si trovano contemporaneamente sulla stessa mappa, chi rimane vivo per ultimo vince. Basa la sua fortuna sull’immediatezza di fruizione e semplicità, sulla gratuità e sulla facilità di osservazione per uno spettatore qualsiasi. Strizza l’occhio sia ai casual gamer che ai giocatori competitivi con un circuito di tornei online ed eventi dal vivo che nella loro totalità vanta un montepremi da 100 Milioni di Dollari. Il suo essere fenomeno pop, dicevamo, è legato all’esplosione mediatica vissuta da inizio 2018: un trend in continua crescita iniziato con Tyler “Ninja” Blevins, ex giocatore competitivo che ha infranto un record dopo l’altro sulla piattaforma di streaming Twitch. In una diretta è addirittura arrivato il rapper Drake a giocare con Ninja ma non sono mancati altri personaggi. In particolare il mondo del calcio sembra essere legatissimo a Fortnite. Ibrahimovic ha giocato in diretta streaming ospite di un amico; Antoine Griezmann festeggia ogni gol con una delle danze tipiche dei personaggi di Fortnite; Dembélé ha ricevuto diversi richiami dal Barcellona per il troppo tempo passato sui videogiochi, verosimilmente proprio su Fortnite secondo alcune voci.

Per le aziende endemiche e non endemiche al settore, ovvero affini ai videogiochi e non, Fortnite rappresenta una vera e propria corsa all’oro nel raggiungere la fascia più giovane della popolazione. D’altronde domina ormai da tempo la Top3 degli streaming più seguiti su Twitch: è sufficiente pensare che nell’arco di due settimane ha incrementato le ore di contenuti di quasi 4 milioni. Durante la settimana di vacanza negli USA, dettata dal Thanksgiving, sono state guardate 20 Milioni di ore, contro le 16,4 della settimana precedente e nonostante il canale ufficiale non avesse in programma competizioni ufficiali. Ancora più significativo è il dato sul numero di giocatori: ad agosto erano 78,3 Milioni di utenti attivi. È quindi chiaro perché numerose aziende tentano in ogni modo di accostare il proprio nome a quello di Fortnite. Samsung lo ha fatto a doppio filo presentando la pubblicità del nuovo smartphone con protagonista proprio Ninja e la versione di Fortnite per mobile. In più chiunque abbia acquistato uno smartphone della serie Galaxy riceve in regalo un contenuto a tema all’interno del gioco.

Persino Wendy’s, una delle più rinomate catene di fast food americano, ha improvvisamente rotto gli indugi associando il proprio nome a Fortnite: sfruttando il riferimento alla scelta che i giocatori devono fare tra pizza e burger in una delle modalità di gioco, Wendy’s si è apertamente schierata sui social per il #TeamPizza. Ed è subito boom sui social. Anche l’NFL, la lega del football americano, non ha esitato ad accordarsi con Epic Game per portare le divise delle squadre partecipanti alla lega su Fortnite, salvo poi fare mezzo passo indietro a causa dell’uso che ne veniva fatto in-game. Ultimo, ma non meno importante, il Monopoly: uno dei giochi da tavolo più famosi al mondo ha stretto una partnership con Epic Games per portare in scatola la versione del Battle Royale. Addio contrattazione e compravendita immobiliare: è una vera e propria battaglia reale per cui vince chi riesce a resistere più a lungo. I giocatori dovranno conquistare nuove location, sconfiggere gli avversari ed evitare la tempesta: le carte imprevisti si trasformano in carte tempesta e quelle probabilità in carte forzieri. L’ultimo ancora in piedi vince.

Spesso il mondo del marketing è fatto di mode. Se Fortnite è una moda si trova attualmente nella fase di picco e nulla lascia ancora prevedere quando arriverà la fase calante. Il titolo Epic Games è al momento una vacca grassa da mungere, come si definisce in gergo economico: e finché produce rappresenta la migliore alternativa di marketing per chiunque voglia avvicinarsi al mondo dei più giovani.

 

Image credits to Fortnite official Twitter

 

(233)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE