Giovanni De Carolis

Giovanni De Carolis

Giovanni De Carolis, ex campione del mondo dei pesi supermedi WBA, ha annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica all’età di 40 anni. L’ultimo italiano ad aver conquistato un titolo mondiale professionistico in una delle quattro maggiori sigle della boxe, ha preso la decisione di chiudere la sua carriera dopo una lunga riflessione, segnando così la fine di un’epoca per la boxe italiana.

De Carolis, una carriera tra trionfi e sfide

De Carolis, nato a Roma il 21 agosto 1984, ha debuttato tra i professionisti nel 2007, costruendo una carriera di tutto rispetto. Con un totale di 33 vittorie (16 per KO), 11 sconfitte e un pareggio, è stato uno dei pugili italiani più influenti dell’ultimo decennio. Il suo momento di gloria è arrivato nel 2016, quando ha conquistato il titolo mondiale WBA dei supermedi contro il tedesco Vincent Feigenbutz, in un combattimento memorabile terminato per KO tecnico nell’undicesima ripresa.

Questa vittoria ha segnato un punto di svolta non solo per lui, ma per tutto il movimento pugilistico italiano. Il suo ritiro segna la fine di una carriera straordinaria, costellata di trionfi e battaglie epiche. Sebbene non combatterà più sul ring, la sua eredità continuerà a vivere attraverso i pugili che formerà e le nuove generazioni che lo prenderanno come esempio.

De Carolis, le motivazioni del ritiro

Il campione romano ha annunciato la decisione del ritiro durante un’intervista, in cui ha spiegato come l’età e la consapevolezza dei propri limiti abbiano giocato un ruolo decisivo. “Ho riflettuto. E adesso ho trovato la forza di dire ‘Basta Giovà, hai 40 anni‘”, ha dichiarato De Carolis, sottolineando il desiderio di non prolungare la carriera perché “la cosa più brutta quando combatti è di provare a fare quelle cose che prima ti venivano facilmente e non ci riesci. Basta, chiudo qui”.

“Tiro una linea, metto la boxe agonistica tra i ricordi. Belli, ma ogni cosa ha il suo tempo, è ora di cominciare a preoccuparmi di altre cose”. E infatti, nonostante l’addio al ring, De Carolis ha già delineato i suoi piani per il futuro. Rimarrà coinvolto nel mondo della boxe attraverso la sua palestra a Monterosi e la sua impresa, la De Carolis Promotions, con l’obiettivo di supportare le nuove generazioni di pugili. “Voglio seguirli nel modo in cui avrei voluto essere seguito io quando avevo 20 anni”, ha affermato, lasciando intendere che la sua passione per il pugilato non si spegnerà di certo.

Il tributo della Federazione Pugilistica Italiana a De Carolis

La Federazione Pugilistica Italiana ha salutato De Carolis con un toccante omaggio, ringraziandolo per le emozioni e i successi regalati durante la sua carriera. Nella nota ufficiale, è stato definito “un monumento della Nobile Arte Tricolore”, un riconoscimento alla sua importanza storica per la boxe italiana.

(Photo credit: Getty Images)