Giro d’Italia 2018, il punto dopo la tappa 9

Giro d’Italia 2018, il punto dopo la tappa 9

Giro d’Italia 2018, il punto dopo la tappa 9

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Oggi giornata di riposo dopo il tappone di ieri sul Gran Sasso. Cosa ci ha detto la prima parte di Giro? Yates super, Dumoulin non è fuori, crollano Froome e Aru. Ma la strada verso Roma è ancora lunga. Scoprite con me quello che c’è da sapere per avvicinarsi al meglio alla seconda settimana del Giro d’Italia 2018 per giocare gli antepost su SNAI.

LA PRIMA SETTIMANA – Dopo i tre giorni di “riscaldamento” in Israele, con Elia Viviani grande protagonista in volata, la settimana nel sud Italia ha dato già grandi scossoni ai valori di questo giro. I tre arrivi in montagna (Etna, Montevergine e Gran Sasso) hanno visto Simon Yates grande protagonista. L’inglese della Mitchelton-Scott ha dimostrato di avere coraggio, gambe e testa ma anche tanto cuore. La rosa infatti se l’è conquistata sull’Etna ma lasciando la vittoria finale al compagno di squadra Chaves. Ieri invece ha ruggito come un leone e nello scatto finale ha fatto fuori Pinot, lo stesso Chaves e Pozzovivo andando a prendersi l’arrivo sul Gran Sasso. E’ lui ora l’uomo da battere, quello che sembra averne di più. Ma occhio al campione in carica Dumoulin che per ora ha giocato nell’ombra se non nella crono. Male anzi malissimo sia Froome che Aru che hanno già distacchi pesanti nella generale.

LA CLASSIFICA – Eccola la generale appunto comandata da Yates che al momento ha 32” di vantaggio sul compagno di squadra Chaves. Dumoulin come detto controlla da dietro a -38, seguito da Pinot (-45), Pozzovivo (-57 e che a detto di Yates è un avversario che per la vittoria finale può dire la sua) e via via tutti gli altri. Froome è solo 11esimo con quasi due minuti e mezzo di ritardo mentre Miguel Angel Lopez è 13esimo a 2’34” seguito da Aru.

LA SECONDA SETTIMANA – Seconda settimana che parte molto soft, con tre tappe collinari (Gualdo Tadino, Osimo e Imola) oltre alla tappa per velocisti di Nervesa. In questi 4 giorni la generale non subirà (a meno di cadute) stravolgimenti. Poi invece arriveranno due tappe che sicuramente ci diranno moltissimo: Zoncolan e Sappada una dietro l’altra e lì saranno davvero scintille.

TAPPA 10 – Domani come detto tappa collinare da Penne a Gualdo Tadino. Saranno 239 km con 3 stellette di difficoltà. Tappa lunga e non priva di insidie, come lo scollinamento su un versante inedito del Gran Sasso di quasi 20km fin dalla partenza con GPM di seconda categoria. Altri due GPM più leggeri durante il percorso e finale pianeggiante con diverse curve impegnative.

QUOTE SNAI ANTEPOST – Al momento la situazione è la seguente: Yates in rosa e in testa anche alla classifica scalatori; Viviani avanti nella classifica a punti, Carapaz in quella dei giovani e ovviamente la Mitchell-Scott per i team. Per quanto riguarda la classifica generale, la quota di Yates, dall’apertura è ovviamene crollata e ora il britannico è in lavagna a quota SNAI 2,75 alla pari di Dumoulin. Dietro troviamo Chaves e Pinot a 7,50 poi il vuoto: Pozzovivo a 10, Froome a 15, Lopez a 20 e Aru (grande delusione finora) addirittura a 25.

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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