Giro d’Italia, cosa aspettarsi dalla seconda settimana

Giro d’Italia, cosa aspettarsi dalla seconda settimana

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L’uscita di scena di Thomas e Yates ci ha resi orfani di due grandi protagonisti (quelli più attesi), ma ha anche portato ancora più incertezza sul nome del possibile vincente. Dalla sorpresa Almeida alle speranze di Nibali, passando per gli appuntamenti con la storia per Fuglsang, Kelderman e Kruijswijk. Analizziamo i temi caldi delle prossime sei tappe, che prevedono almeno un’altra volatona di gruppo, la seconda crono con Ganna pronto di nuovo a mettere la firma e il Piancavallo dove vedremo quanta benzina ha nelle gambe lo “squalo” Nibali.

MAGLIA ROSA, LOTTA APERTISSIMA
È vero, nell’articolo di presentazione di una decina di giorni fa avevamo esternato le nostre perplessità sulla tenuta di Vincenzo Nibali e avevamo azzardato uno “squalo” fuori dal podio all’arrivo di Milano. Ma il ritiro dei due favoriti, Thomas e Yates, il primo per incidente e il secondo per positività al covid, hanno aperto nuovi scenari. Nibali al momento è quinto a 57” dalla maglia rosa: in pratica ha mantenuto il distacco che aveva subito alla crono nel primo giorno, tenendo duro sia sull’Etna che a Roccaraso. Lui, Fuglsang, Kelderman e Kruijswijk sono i favoriti d’obbligo. Ma se le gambe tengono e ovvio che la maggior esperienza del siciliano sarà un valore aggiunto nei momenti decisivi.

ALMEIDA, DOPO  UNA SETTIMANA IN ROSA PUNTA ALMENO AL PODIO
Joao Almeida, portoghese 22enne della Quick-Step è la sorpresa che non ti aspetti. In rosa dalla terza tappa, quella vinta sull’Etna da Caicedo, il giovane lusitano non ha più mollato la prima posizione e comanda con 30” su Kelderman e 39” su Bilbao Lopez. Ha le qualità per vincere il giro? Crediamo di no, ma potrebbe restare in testa quanto meno fino a sabato. Poi capiremo davvero le sue ambizioni a Piancavallo e li potremo dire se ha quantomeno energie fisiche e mentali per poter puntare ad arrivare fra i primi tre, evento che al momento è dato come poco probabile dagli addetti ai lavori.

TAPPA 10, BIS DI ULISSI
Rimini, Cesenatico, Monselice, Valdobbiadene e come detto Piancavallo. Questi i prossimi arrivi con, nell’ordine, una tappa pianeggiante, una intermedia, una collinare, la crono e il sabato d’alta montagna. Ma prima ancora, domani sarà il tempo della decima tappa: 177km da Lanciano a Tortoreto. Dopo l’acuto ad Agrigento, un altro percorso che potrebbe essere nelle corde di Diego Ulissi anche se la concorrenza è davvero agguerrita, con almeno un’altra manciata di avversari temibilissimi, fra cui proprio l’anti-Nibali per eccellenza, Fuglsang.

 

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE