Scheffler

La vittoria dell’americano Brooks Koepka, due settimane fa al PGA Championship, ha rappresentato virtualmente il giro di boa della stagione internazionale di golf. Dopo gli impegni in Texas e in Olanda della settimana scorsa, nel weekend si gioca in Ohio per il Memorial Tournament e in Germania per il Porsche European Open. Di seguito l’analisi dei due eventi.

I RISULTATI DELLA SCORSA SETTIMANA

Partiamo dal calendario PGA con il Charles Schwab Challenge che si è tenuto la settimana scorsa a Fort Worth in Texas e che ha visto, per la seconda volta dal 1947 (anno di nascita di questo torneo) la vittoria di un golfista argentino, nello specifico Emiliano Grillo al suo secondo successo in carriera che ha battuto al play-off l’americano Schenk.

Alle nostre latitudini invece, nello specifico a Cromvoirt in Olanda dove è andato in scena il KLM Open, evento che si gioca addirittura dal 1912. In questa edizione la vittoria è andata allo spagnolo Pablo Larrazabal che ha messo così nella sua personale bacheca il nono trofeo in carriera. L’iberico ha dominato con un -13 sotto il par e ha tenuto a 2 colpi di distanza il connazionale Otaegui.

MEMORIAL TOURNAMENT (PGA TOUR)

Con 20 milioni di montepremi il Memorial è uno dei tornei più ricchi della stagione, dopo ovviamente i major e i grandi classici. Si gioca al Muirfield Village Golf Club di Dublin in Ohio su un percorso da 6,7 km con par 72. In questo evento, che si gioca dal 1976, il record di vittorie appartiene nientemeno che a Tiger Woods che qui ha messo tutti in fila per ben 5 volte facendo anche registrare la vittoria più larga quando nel 2001 distanziò di ben 7 colpi i due secondi classificati Azinger e Garcia.

Sei delle ultime sette edizioni del Memorial Tournament sono andate a gofisti americani, con Horschel che ha vinto nel 2022 con ben 4 colpi di vantaggio sui Wise. Grande attesa per vedere di nuovo in contemporanea sul green il numero 1 al mondo Scheffler e il numero 2 Rahm con quest’ultimo che si vuole riprendersi la testa del OWGR dovrà vincere oppure arrivare secondo in solitaria facendo ovviamente meglio del rivale. Cantlay, Schauffele e il numero 3 del ranking McIlroy sono i primissimi avversari del duo appena citato. Presente anche il nostro Francesco Molinari chiamato a riscattare il disastroso PGA Championship dove non ha nemmeno superato il taglio.

PORSCHE EUROPEAN OPEN (DP WORLD TOUR)

Il North Course del Green Eagle Golf di Wisen in Germania è la location dedicata al Porsche European Open, primo evento del 2023 in terra teutonica e che mette in palio 2 milioni di dollari di prize money. Qui i golfisti italiani sono andati vicini alla vittoria senza però mai arrivarci. Da ricordare infatti i secondi posti di Rocca nel 1994 e nel 1996, di Paratore nel 2018 e di Edoardo Molinari nel 2021.

L’ultimo tedesco a vincere è stato Langer nel 1995 mentre il campione in carica è il finlandese Samooja che lo scorso anno chiuse con 6 colpi sotto il par, lasciando l’olandese Wesseling a 2 distanze. Grande equilibrio e incertezza per gli analisti che non indicano un vero e proprio favorito ma piuttosto una manciata di golfisti che hanno (chi più chi meno) le stesse chance di successo: Hojgaard, Perez, Smith, Bjork, Rozner e Macintyre su tutti. Ben distanti dai favoriti invece i nostri 4 italiani, ovvero Edoardo Molinari, Migliozzi, Paratore e Laporta.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE DI GOLF

Settimana prossima il PGA Tour farà tappa in Canada per l’RBC Canadian Open, torneo da 9 milioni di dollari di montepremi che nelle ultime 2 edizioni ha registrato la doppietta di McIlroy. Nel DP-World Tour invece spazio al Volvo Car Scandinavian Mixed, torneo intergender che vede alla partenza sia golfisti che golfiste in un evento davvero unico nel suo genere.

 

(Credits: Getty Images)