Italia pallanuoto Settebello
Tocca al Settebello. Il Mondiale di pallanuoto maschile 2025 prende il via a Singapore e l’Italia è pronta a tuffarsi nell’avventura con un obiettivo chiaro: confermare la propria tradizione d’élite. Dopo l’argento di Doha 2024, la squadra guidata da Sandro Campagna si presenta con un gruppo profondamente rinnovato e molte incognite da risolvere, ma anche con un bagaglio di esperienza che la obbliga a guardare in alto. Il debutto sarà sabato 12 luglio contro la Romania, prima sfida del Girone A, che comprende anche Serbia e Sudafrica. Un raggruppamento non banale, dove solo la prima accederà direttamente ai quarti di finale, mentre seconda e terza dovranno affrontare l’ostacolo degli ottavi.
Italia, energie e ambizioni del Settebello
Il Settebello arriva a Singapore dopo una lunga fase di preparazione e acclimatamento, culminata con una doppia seduta di allenamento congiunto con il Montenegro. Il commissario tecnico Sandro Campagna ha scelto di puntare su un mix tra elementi esperti e giovani chiamati a integrarsi in fretta: “Si apre una nuova parentesi. Siamo alla vigilia di un Mondiale dopo aver raggiunto la finale nelle ultime tre delle quattro edizioni. Anche questo gruppo ringiovanito, seppur alla ricerca di un nuovo gioco, una nuova amalgama e nuovi automatismi, ha l’obbligo di puntare in alto. Chi fa parte del Settebello deve sentirne la responsabilità”, ha dichiarato il ct.
L’esordio contro la Romania è ritenuto fondamentale per entrare mentalmente nel torneo: “È un confronto che dobbiamo affrontare subito bene, perché ci permetterà di entrare nel clima partita in funzione della seconda, che è quella più importante. Soprattutto per gli esordienti aiuterà a sbloccarsi, a stemperare le emozioni”, ha spiegato ancora Campagna.
In un girone in cui la Serbia resta l’avversaria più temuta, il tecnico azzurro ha sottolineato anche le difficoltà imposte dal nuovo regolamento: “Alla luce delle nuove regole e dei roster presenti a Singapore, chiaramente la Serbia sarà la squadra che giudicherà il nostro girone e il nostro percorso. Ora si gioca con 28 secondi di possesso e 18 di secondo possesso: ci sarà maggiore contatto fisico, e questo sulla carta dovrebbe premiare quelli più forti fisicamente, però noi siamo preparati ad affrontare qualsiasi tipo di partita a seconda di come anche gli arbitri la interpreteranno”.
Romania, avversario da rispettare
Il primo ostacolo si chiama Romania, squadra che vanta tradizione e individualità interessanti. In panchina c’è Bogdan Rath, ex mancino del Settebello che ha militato per vent’anni in Italia. Proprio a lui Campagna ha rivolto parole di stima: “Ho grande rispetto per l’allenatore Bogdan Rath, della squadra e della sua tradizione. La Romania ha sempre sfornato dei giocatori importanti, anche adesso con Angelescu e Colodrovschi. Dovremmo giocare una partita intelligente, ordinata e disciplinata”.
Dove vedere Italia-Romania in TV e streaming
La sfida tra Italia e Romania sarà trasmessa sabato 12 luglio alle 14.45 italiane. La diretta TV sarà disponibile su Rai Sport HD (canale 58), Sky Sport Arena (201), Sky Sport Mix (211), mentre la diretta streaming sarà visibile su Rai Play, Sky Go, NOW.
Il calendario del girone A
L’Italia è inserita nel Girone A con Serbia, Romania e Sudafrica. Questo il programma degli incontri del Settebello nella prima fase:
Sabato 12 luglio, ore 14.45 italiane – Romania vs Italia
Lunedì 14 luglio, ore 14.45 italiane – Italia vs Serbia
Mercoledì 16 luglio, ore 7.45 italiane – Italia vs Sudafrica
Soltanto la prima del girone accederà direttamente ai quarti. Seconda e terza affronteranno gli ottavi di finale.
(Credit: Getty Images)
