League of Legends: è tempo di mercato

League of Legends: è tempo di mercato

League of Legends: è tempo di mercato

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Come in qualsiasi sport tradizionale anche per i titoli degli sport elettronici ci sono periodi dell’anno in cui i giocatori cambiano casacca, le squadre si rinforzano (o si indeboliscono) e rumor corrono rapidamente da un corridoio all’altro in attesa di conferme. Per League of Legends la stagione della caccia ai giocatori migliori è iniziata il 19 novembre, data di termine di tutti i contratti al 2018 e, soprattutto, data di presentazione della nuova lega europea: la League of Legends European Championship che cambia anche acronimo, passando da EULCS a LEC.

L’Europa ha così adottato il sistema franchising, già vigente in Cina e in Nord America e in tutto e per tutto simile all’NBA: addio promozioni e retrocessioni, è necessario acquistare lo slot per partecipare al campionato per una cifra intorno ai 10 Milioni di Euro. I ricavi di merchandising, diritti TV e sponsorizzazioni saranno poi suddivisi dalla lega tra Riot Esports, ente organizzatore, e le dieci squadre partecipanti. Di queste sei sono rimaste dall’ultima stagione di EULCS: Fnatic, G2 Esports, Vitality, Schalke04, Misfits e Splyce, in un primo momento esclusa e infine ripescata dopo la rinuncia di Movistar e North. Quattro invece i nomi nuovi, o quasi: Rogue ed Excel sono alla prima esperienza al più alto livello competitivo di League of Legends; gli Astralis invece sono già famosi su altri titoli ma su LoL competeranno sotto il nome di Origen, uno dei brand più amati degli ultimi anni. Infine il ritorno sulla scena che conta degli SK Gaming, dominatori nei primi anni prima di un lungo e lento declino che li aveva portati alla retrocessione.

 

Mercato, dicevamo. L’arrivo di nuove squadre apre le porte a grandi cambiamenti e stravolgimenti nelle formazioni titolari per la stagione 2019. Tralasciando i rumor ancora in odore di forse, è il momento di conoscere tutti gli affari già conclusi.

100 Thieves (NALCS)  Il team secondo classificato nel campionato nordamericano è indubbiamente tra i più scatenati delle ultime ore. Ryu rimane con il team ma passa dalla formazione titolare allo staff tecnico: il suo posto da centrale sarà occupato dal neo-acquisto Huhi, arrivato dai CLG. Il colpo più importante finora arriva però in corsia inferiore dove fa capolino Bang, coreano ex tiratore degli SK Telecom T1 con cui ha vinto tutto negli anni passati.

Team Liquid (NALCS) Squadra che vince non si cambia. Regola che i Liquid probabilmente non conoscono. Nonostante per la prima volta nella loro storia abbiano vinto non uno ma due titoli del campionato d’oltreoceano, i Liquid migliorano ancora di più la loro formazione. In midlane hanno strappato Jensen ai Cloud9, verosimilmente in rotta con la propria ex squadra dopo l’esclusione iniziale nel Summer Split 2018. CoreJJ, support coreano e campione del mondo nel 2017, torna in America dopo l’esperienza con i Dignitas ma questa volta sponda Liquid.

Origen (LEC) – Nemmeno il tempo di (ri)presentarsi e gli Origen portano a segno tre colpi micidiali. Sheriff, ex-H2K e probabilmente tra i giovani tiratori europei più promettenti del panorama competitivo. Nonostante la stagione sottotono della sua squadra, Sheriff è sempre riuscito a distinguersi per le sue prestazioni. In corsia centrale arriva Nukeduck dopo la splendida stagione disputata con lo Schalke04 e la finale del Summer Split persa contro i Fnatic. In corsia superiore fa il suo ingresso Alphari, acquistato dai Misfits. Un colpo che mira a garantire solidità in quel ruolo.

Misfits (LEC) – I  ̶d̶u̶e̶  colpi più clamorosi li hanno portati a termine i coniglietti più pericolosi di League of Legends. In corsia centrale sono riusciti a convincere Febiven a tornare dall’America, dove ha lasciato i Clutch Gaming. L’amarcord più entusiasmante arriva però nella corsia superiore: il francese Soaz, giocatore sempre ai massimi livelli da 8 anni, ovvero dalla prima stagione ufficiale di LoL. Troppe le esclusioni con i Fnatic, complice l’esplosione del talento di Bwipo, che hanno convinto Soaz a cercare una nuova avventura altrove, prontamente arrivata. L’acquisto totalmente inatteso arriva invece dalla Corea: il support Gorilla si separa dal suo storico compagno Pray e sbarca in Europa, nonostante numerosi rumors lo volessero in Nord America. Rappresenta probabilmente il colpo più importante messo a segno finora nel Vecchio Continente.

SK Telecom T1 (LCK) – Stagione troppo deludente per non cambiare. Gli SKT si rinforzano acquistando Khan dai KingZone a cui affiancheranno, sempre per la corsia superiore, il giovane Crazy ex-BBQ. In giungla due nuovi talenti: Clid e Haru che hanno già mostrato di essere meccanicamente pronti a riportare in alto il nome dei tre volte campioni del mondo. In corsia inferiore arriva invece Teddy, trascinatore dei Jin Air che adesso avrà finalmente l’occasione di mostrare tutto il suo potenziale. L’acquisto più importante però gli SKT lo hanno compiuto in corsia centrale: convincendo Faker, il miglior giocatore di sempre di League of Legends, a rinnovare il contratto scaduto una settimana fa.

Hanwha Life Esports (LCK) – Dopo una stagione non entusiasmante gli Hanwha cercano di aggiustare il tiro. Moojin, ex Flash Wolves, è indubbiamente il colpo più importante del loro mercato, non solo in ottica della giungla ma di presenza che riesce a garantire su tutta la mappa. Dagli SKTT1 è invece arrivato Thal per la corsia superiore, dove si darà verosimilmente il cambio con SoHwan, arrivato dai Jin Air.

 

Un altro importante colpo di mercato che riguarda la Corea è il trasferimento del midlaner BDD, considerato in patria l’erede di Faker, dai KingZone ai KT Rolster: un colpo mirato a mantenere il titolo di campioni nazionali. Dai KT sono invece andati via Ucal, Rush, Deft e Pawn ma solo il primo ha già trovato una nuova sistemazione: a dargli il benvenuto sono stati gli Afreeca Freecs che precedentemente avevano lasciato andare Kuro, adesso disponibile sulla piazza insieme ai suoi ex-compagni Kramer e Tusin. Il colpo più importante dell’intera scena internazionale è però stato messo in atto dai Damwon, squadra neo-promossa nella massima serie coreana che si è assicurata le prestazioni non di un giocatore ma di un coach, e non uno qualsiasi: è Kim Jeong-soo, secondo al mondiale 2016 con i Samsung Galaxy, vincitore dell’LCK con i Longzhu Gaming nel 2017 e campione del mondo nel 2018 con i cinesi Invictus Gaming. Probabilmente il miglior coach attualmente disponibile nel mondo.

 

Infine uno dei rumor più appassionanti di questi giorni. I G2 Esports avrebbero imbastito la trattativa con i Fnatic per il trasferimento di Caps, midlaner finalista mondiale 2018. Una trattativa complicata, visto l’affetto di Caps per i Fnatic, ricambiato dai tifosi della squadra arancio-nera. Se fosse portata a termine, i G2 si troverebbero sulla carta con un super team che punta immediatamente alla vittoria in campionato. Perkz, centrale e stella del team, sarebbe addirittura disposto a spostarsi in corsia inferiore nel ruolo di tiratore pur di far spazio all’attuale, non si sa ancora per quanto, giocatore dei Fnatic.

 

Photo Credits to Riot Esports @Flickr

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