L’ITALIA ANCORA CAMPIONE DEL MONDO, ANCHE NEL SUBBUTEO

L’ITALIA ANCORA CAMPIONE DEL MONDO, ANCHE NEL SUBBUTEO

L’ITALIA ANCORA CAMPIONE DEL MONDO, ANCHE NEL SUBBUTEO

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Poteva passare una settimana senza festeggiare un titolo mondiale? Nossignori: l’Italia dello sport è sempre sul pezzo, anche quella che si diverta riprodurre fedelmente un campo di calcio su un tavolo di dimensioni ridotte, ma dal fascino forte più del tempo. Perché il Subbuteo vive di luce propria anche nell’era delle connessioni intergalattiche, riuscendo a raccogliere stuoli di fedeli appassionati che ne portano avanti una tradizione in piedi da 75 anni. E la federazione internazionale, proprio per festeggiare tale ricorrenza, ha pensato bene di scegliere Cinecittà World a Roma per ospitare il campionato del mondo, che naturalmente ha visto la nazionale italiana conquistare il titolo più importante, quello della categoria Open.

Un successo arrivato grazie al successo in finale per 2-1 sul Belgio: del dream team azzurro del CT Marco Lamberti hanno fatto parte Daniele Bertelli, Saverio Bari, Claudio La Torre, Filippo Cubeta e pure i due finalisti del torneo individuale, vale a dire il campione 2018 Matteo Ciccarelli e il neo campione del mondo Luca Colangelo, che nel derby l’ha spuntata per 3-2 dopo i tiri liberi (o calci di rigore, fate voi), dal momento che i tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 1-1. L’Italia insomma nelle due discipline più importanti della rassegna capitolina non s’è fatta pregare, facendo risuonare sul podio l’inno di Mameli.

 

BEN 7 MEDAGLIE D’ORO SU 13 COMPETIZIONI COMPLESSIVE

Il clamoroso successo di pubblico registrato nella gare giorni di gare ha tributato il giusto premio a una manifestazione che tornava ad essere disputata dopo lo stop imposto dalla pandemia, ma che ha ribadito una volta di più la vocazione del Subbuteo a essere un hobby senza età, rivolto ad adulti e adolescenti.

Le selezioni italiane l’hanno fatta da padrone, come da pronostico della vigilia: a livello individuale Gianfranco Calonico ha vinto il titolo mondiale nella categoria Veteran, Eleonora Buttiita quello delle Ladies, Francesco Borgo nella categoria Under 16 spuntandola in finale su Giorgio Giodice (terzo Lorenzo Fricano), Edoardo Landi nell’Under 12, mentre Morgan Croce s’è imposto su Stefano De Francesco nella Waddington Cup, competizione che si disputa con le regole cosiddette “tradizionali” (quelle dei pionieri anglosassoni degli anni ’40).

Nei tornei a squadre l’Italia s’è laureata campione del mondo nell’Under 20, conquistando la medaglia d’argento nelle categorie Veteran (vinta da Malta), Ladies (persa contro la Francia al sudden death) e Under 16 (per differenza reti contro la Grecia). Un bottino comunque enorme considerando gli oltre 300 atleti in gara, in rappresentanza di 26 nazioni: anche nel Subbuteo il mondo deve fare i conti con la supremazia azzurra.

 

(Credits: Getty Images)

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