Mondiali ciclismo su strada 2018: la nostra preview

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Domani a Innsbruck iniziano i Mondiali di ciclismo su strada. Sarà una settimana ricca di gare iridate che culminerà con l’evento dell’élite maschile domenica prossima con il nostro Vincenzo Nibali fra i primi favoriti. Scoprite con me tutto il programma.

ALBO D’ORO MONDIALI – Nata nel 1921, la rassegna iridata si è sempre corsa ogni anno tranne che negli anni della guerra. Il nostro paese ha ospitato i Mondiali ben 13 volte, le due più recenti nel 2008 a Varese e nel 2013 a Firenze quando vinsero rispettivamente (stiamo ovviamente parlando della corsa in linea) Ballan e Rui Costa. Lo scorso anno si corsa in Norvegia dove Sagan conquistò l’oro nella corsa corsa in linea, Doumulin nella crono individuale e il Team Sunweb in quella a squadre.

IL PROGRAMMA DI INNSBRUCK – Fra domani e domenica 30 settembre saranno ben 11 le prove iridate divise fra élite maschile e femminile, under 23 maschile e junior maschile e femminile. In particolare la prova in linea della categoria élite maschile, quella che ovviamente rappresenta l’apice dell’intera manifestazione si snoderà da Kufteins e Innsbruck per un totale di 259,4 km e a detti degli esperti sarà la più dura degli ultimi 20 anni. I corridori infatti dovranno affrontare un dislivello totale di oltre 4600 con ben 9 ascese (di cui 8 nel circuito cittadino) con una pendenza massima del 28%.

LA SQUADRA AZZURRA – Il team Italia ha ancora diversi nodi da sciogliere, visto che dopo il giro di Toscana e la coppa Sabatini corse in settimane si attendono le prestazioni del memorial Pantani e del trofeo Matteotti per stilare la lista definitiva. La squadra sarà formata da 8 titolari e 2 riserve e per il momento ci sono già 7 ufficialità: Nibali, Aru, Moscon, Pellizotti, Pozzovivo, Caruso e De Marchi. Restano in ballottaggio i vari Brambilla, Catadalo, Formolo e Visconti.

PARLA IL CT CASSANI – Il nostro commissario tecnico ha parlato così alla stampa nel giorno della presentazione del team a Milano: “Nibali non è l’uomo da battere al Mondiale di Innsbruck, non possiamo chiedergli niente. Quella maledetta caduta all’Alpe d’Huez ha cambiato tutto. Ma Vincenzo è abituato a certi palcoscenici, ha vinto tutto in carriera e quest’anno ha saputo inventarsi la Milano-Sanremo. Sono leggermente preoccupato ma fiducioso. Dobbiamo essere ottimisti. Non siamo favoriti ma possiamo sorprendere. Il percorso è tra i più duri di sempre.”

LE QUOTE DI CRONO E LINEA – Ovviamente il clou si terrà settimana prossima con la crono di mercoledì e la corsa in linea di domenica. Nella gara individuale contro il tempo, tutti a caccia della maglia iridata dell’olandese Tom Domoulin che lo scorso anno vinse davanti a Roglic e Froome. Al momento il capitano della Sunweb parte grande favorito a quota SNAI 1,75 davanti a Rohan Dennis in un testa a testa che vede il britannico a 2,25. Il resto dei rivali è dietro anni luce. Decisamente più bagarre per quanto riguarda la corsa in linea. Lo scorso anno in Norvegia, Sagan vinse davanti a Kristoff e Matthews. In questa edizione lo slovacco, che ha avuto diversi problemi fisici fra Tour e Vuelta parte decisamente dietro a quota SNAI 33. Il duello annunciato dovrebbe essere quello fra Alaphilippe e Valverde entrambi a 5,50. Ma occhio al resto dei favoriti tra cui Roglic e Simon Yates a 10, Nibali a 12, Adam Yates e Moscon a 15 oltre che a un nutrito stuolo di corridori tra quota 20 e 25. Decisamente indietro sia Quintana (50) che Aru (75).

Gioca sempre responsabilmente.

Credits: Getty Images

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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