MotoGP Esports: non solo Dovi, a Misano due italiani volano in finale mondiale

MotoGP Esports: non solo Dovi, a Misano due italiani volano in finale mondiale

MotoGP Esports: non solo Dovi, a Misano due italiani volano in finale mondiale

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La vittoria di Dovizioso in sella alla Ducati alla tappa di San Marino della MotoGP ha segnato l’esultanza per i colori azzurri non solo sulle moto vere ma anche su quelle virtuali. Misano è stata infatti la sede della prima semifinale del campionato esport di MotoGP organizzato da Dorna, società che controlla la MotoGP, e Milestone, azienda videoludica creatrice del videogioco MotoGP 18. Si tratta della seconda edizione del campionato competitivo ideato nel 2017 sulla scia della crescita del settore esport a livello internazionale, in modo quasi parallelo a quanto avvenuto e avviene con le Formula1 Esport Series World Championship.

L’anno scorso fu un italiano a trionfare in finale: Lorenzo “Trastevere73” Daretti, davanti allo spagnolo Cristian “Mandzukic17” Montenegro Sanchez e all’altro italiano Ivan “Ivangamer2346” Avella. Quest’anno il format è leggermente diverso e prevede ben due eventi live di qualificazione alla finale prima dell’incontro conclusivo a Valencia. Per qualificarsi alla prima semifinale i piloti virtuali hanno dovuto registrare i tempi migliori sui circuiti di Austin e Sachsenring, proprio nei weekend in cui si disputavano i Gran Premi in carne e ossa.

La prima delle due semifinali si è disputata proprio a Misano in occasione del GP di San Marino nel circuito dedicato al compianto Simoncelli con i migliori 12 giocatori al mondo qualificati attraverso le competizioni online sulle diverse piattaforme: PC, Xbox e PlayStation 4. Cinque gli italiani in gara, tra cui tre dei protagonisti del 2017: Ivan Avella, Lorenzo Daretti e Luigi “Luigi48GP” Attruia, quinto l’anno scorso e recentemente ingaggiato dagli iDomina, una delle più importanti realtà esport del panorama italiano. A loro si sono aggiunti Andrea “Anderwszh” Saveri, in forze agli Inferno Esports, altra storica protagonista della scena italiana, e Davide “Iotiforossi” La Morgia.

Per qualificarsi alla finale occorreva rientrare tra i primi sei al traguardo. Al termine delle qualifiche era Andrea Saveri ad aver registrato il miglior tempo con 1:26:059, ad appena 33 centesimi di secondo il campione del mondo in carica Daretti. Prima fila chiusa dallo spagnolo Montenegro Sanchez, nel frattempo migrato sotto il nome d’arte di “CristianMM17” che coniuga il suo nome con l’ammirazione per il giocatore croato della Juventus Mario Mandzukic. La gara vera e propria si è trasformata in una grande bagarre, come avrebbe commentato l’icona italiana della Moto GP Guido Meda. Soprattutto in fondo al gruppone si sono registrati incidenti e fuori pista, con una gara decisamente più lineare e meno caotica nel gruppo di testa: esattamente come accade nella Moto GP reale in cui partire dalle prime posizioni permette di avere un vantaggio immediato sulla confusione in pista. A conferire un maggiore tocco di realismo è anche il nuovo motore grafico adottato da Milestone che permette anche allo spettatore e non solo ai singoli giocatori di potersi godere uno spettacolo che nulla ha da invidiare al classico Moto GP: ogni contatto può rivelarsi pericoloso e definitivo in virtù della maggiore sensibilità apportata dai programmatori, così come risulta adesso più difficile recuperare una moto finita fuori pista o sulla ghiaia.

Alla fine la classifica ha sancito la vittoria dello spagnolo CristianMM17 che si conferma tra i più temibili avversari per la finale, dimostrando di essere al vertice dei giocatori mondiali anche a distanza di un anno. Le buone notizie per gli azzurri arrivano subito dopo: secondo e terzo sono infatti i due giocatori AndrewZH e Luigi48GP, appartenenti rispettivamente a Inferno e iDomina. Entrambi si qualificano così alla finale di Valencia, ultima prova del motomondiale. Solo ottavo il campione del mondo Trastevere73: il rappresentante del Team Mkers è rimasto imbottigliato nel traffico e non è più riuscito a risalire la china. Dietro di lui Davide La Morgia, undicesimo Ivan Avella. Per loro c’è ancora speranza: a ottobre, nell’arco di quattro sfide online, avranno la possibilità di qualificarsi per la seconda semifinale che si disputerà al Movistar Esports Center di Madrid.

Image credits to MotoGP 18 Media Gallery

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Francesco Lombardo Matematica e Fisica sono la mia religione. Ho trasformato la passione per i videogiochi in una nuova professione: l'eSports reporter. Ho iniziato a oc... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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