Sei Nazioni 2018, 2/a giornata: borsino e pronostici

Sei Nazioni 2018, 2/a giornata: borsino e pronostici

Sei Nazioni 2018, 2/a giornata: borsino e pronostici

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E, dopo le dichiarazioni, il Sei Nazioni di rugby emette le prime sentenze. Non definitive, ovviamente, ma nello sport, e nella vita, è così: ci si prefiggono dei risultati, si lavora per raggiungerli, sino al momento in cui la realtà conferma o smentisce propositi e speranze. Non diverso è il destino degli scommettitori, che vivono “in parallelo” le imprese sportive studiate, amate e, infine, pronosticate: tutto questo, ovviamente, grazie a SNAI.

Dopo il turno di sabato e domenica scorsi, ecco quanto è emerso: bene Galles e Inghilterra, benino, per motivi differenti, Irlanda e Italia, maluccio Francia e male Scozia. Il tutto, sia chiaro, dev’essere parametrato alle attese della vigilia, alle speranze più o meno apertamente covate, alle oggettive possibilità. Solo in questo modo è possibile giustificare il “benino” azzurro: gli inglesi sono i più forti d’Europa, sulla carta e non solo, quindi un successo era impensabile, così come di finire punto a punto. Segnare 2 (quasi 3) mete, con una trasmissione di palla a tratti fluida è, dunque, dato assolutamente positivo: peccato per le 7 segnature subite, per l’indisciplina e, soprattutto, la fragilità in mischia, giacché il pack era una delle nostre certezze storiche.
Benino l’Irlanda, grazie alla vittoria più mozzafiato del turno, col drop di Jonathan Sexton a tempo scaduto: pazienza e padronanza per i verdi (lo avevamo previsto) e sogno infranto per i cugini d’Oltralpe, cui va un onore delle armi assolutamente non retorico. I Bleus aspirano a un ruolo da guastafeste nel torneo, oltre a puntare dritti sul Trofeo Garibaldi che, speriamo, possano mancare a Marsiglia (non Parigi: una novità), il prossimo 23 febbraio, in notturna. Bene, molto bene il Galles, che “battezza” le ambizioni scozzesi con 2 mete in appena 12’: il 34 a 7 finale la dice lunghissima su quanto bene i Dragoni abbiano assorbito le assenze. e mirino a sorprendere gli inglesi, sabato a Twickenham. Ne vedremo delle belle.

Quanto detto, si traduce nelle rinnovate quote SNAI sull’antepost: XV inglese a 1,80, Irlanda “scesa” a 2,50, Galles a 9,00; per noi, che amiamo Halfpenny e compagni, la quota è attraente, sognando la vittoria a casa della Regina.
Vediamo, come sempre, anche gli altri antepostmiglior marcatore di punti, il già citato Halfpenny scende da 4,75 a 2,75, quindi quasi ripiegheremmo sullo scozzese Russell (quota 10), confidando nella ripresa di quello che, alla vigilia, era il XV più “bello” e speranzoso del lotto. Come miglior realizzatore di mete insistiamo su Stockdale (ora a 20), registrando il “crollo” di Watson (3,25) dopo l’1-2 che ha bucato l’Italia in appena 10’. Anche per l’italiano che segna più mete ci sentiamo di insistere: avanti con Castello (salito a 20) e Minozzi (a 22), dato che i bravi Benvenuti e Bellini sono scesi rispettivamente a 3,00 e 2,75. Qualche spicciolo pure su Boni, sfortunatissimo domenica: la sua meta, al rientro dal riposo, è stata (giustamente) annullata per un passaggio in avanti. Sull’antepost Vincente (per così dire) cucchiaio di legno, ci asteniamo.

In breve sulle partite.

Inghilterra-Galles
Match della verità per entrambe: sulla carta vincono gli inglesi, ma questa è forse, la partita “peggiore”, vista la collocazione, per gli uomini di Eddie Jones. Ospiti “leggeri” ed esaltati a Londra, stato d’animo ideale per chi s’apparecchia all’impresa. Il 2 a 4,50> non è utopia, l’1,75 per i gallesi con handicap 12,5 agli avversari ancora meno. Margine: B6-10 a 13.

Irlanda-Italia
“Ingiocabile” il successo interno, a 1,01, benché assai probabile. Ci tenta il MdV, specialmente il 30 per A1-5, opzione difficile, è vero, ma chissà. Di certo, sapere che tra i verdi debutterà una potenza della natura come Jordan Larmour (si veda la meta segnata un mesetto fa, con la maglia del Leinster) non tranquillizza affatto. L’handicap è calcolato a 34,5, e magari l’1,75 per la “salvezza” azzurra ci può stare tutto.

Scozia-Francia
Spareggio tra deluse, per quanto con diverse gradazioni: l’1,43 per la vittoria secca dei cardi non è male, se si confida nella loro pronta ripresa. Più possibilisti saremmo sull’handicap 5,5 ai padroni di casa, dato che i francesi han dimostrato grinta, resistenza e “tigna” anche contro la più quotata Irlanda.

Il rugby non si limita, però, al Sei Nazioni maschile: c’è anche quello Under 20, ma pure il Rabodirect Pro14 (con Munster-Zebre e Benetton-Scarlets) e persino la English Premiership per un grandissimo weekend ovale.
Giocate bene, giocate responsabilmente, giocate con SNAI.

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Igor Vazzaz Toscofriulano, rockstar egonauta e maestro di vita, si occupa a vario titolo di teatro, sport, musica, enogastronomia e scommesse, non necessariamente... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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