Sei Nazioni, ultima giornata: un sabato da leoni

Sei Nazioni, ultima giornata: un sabato da leoni

Sei Nazioni, ultima giornata: un sabato da leoni

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Il 6 nazioni 2019 si chiude con la tripletta di sabato. Galles e Inghilterra si giocano il titolo a distanza, con Irlanda (che ha ancora chance) ago della bilancia. L’Italia ospita la Francia e andrà alla ricerca di una vittoria che sarebbe fondamentale per morale e ranking. Scoprite con me quello che c’è da sapere e le quote di questo sabato di grande rugby.

Situazione a dir poco rovente in testa al 6 nazioni dove tutto può ancora succedere. Galles in testa con 16 punti frutto di 4 vittorie su 4 che non hanno però mai portato a punti bonus. Ma le prestazioni in difesa sono state al limite della perfezione. A quota 15 troviamo l’Inghilterra che invece ha il miglior attacco e per tre volte si è presa il bonus delle mete. A 14 i campioni in carica dell’Irlanda che come detto hanno ancora chance anche se dovrebbe succedere l’imponderabile per far si che i quadrifogli vincano il torneo alla vigilia di San Patrizio. Dietro mestamente Scozia e Francia con 6 punti e Italia con zero con gli azzurri che non sono mai riusciti a prendere nemmeno il bonus della sconfitta di misura.

ITALIA-FRANCIA: il programma dell’ultimo sabato di 6 nazioni si apre proprio con il match dell’Olimpico. Azzurri che sanno di affrontare una Francia che mentalmente non è affidabile ma che sui singoli è sicuramente meglio di noi. Azzurri rimaneggiati con coach O’Shea chiamato a scelte dell’ultimo minuto. Rimane l’idea romantica di una vittoria che possa arrivare in quello che è il centesimo match italiano al 6 nazioni e 500esimo incontro ufficiale della nostra nazionale. Lo scorso anno in Francia finì 34-17 per i galletti. Azzurri che hanno battuto i rivali nel 2013 e 2011. La quota SNAI di partenza dice Francia a 1,30 nell’1×2 che significa handicap di 9,5.

GALLES-IRLANDA: a Cardiff potrebbe decidersi il 6 nazioni. Si perché con una vittoria i padroni di casa si siederebbero sul divano a vedere con la corona (col grande slam in mano) il match degli inglesi. C’è da dire che i ragazzi di Gatland non hanno mai impressionato ma se vinci con la difesa vuol dire che sei solido e non è scritto da nessuna parte che devi dare spettacolo. L’Irlanda proverà a fare il colpaccio così come nel 2015 e nel 2013 in trasferta per mettere poi pressione agli inglesi. Ma che coach Schmidt e i suoi ragazzi facciano il bis è davvero dura visto che serve un incastro di risultati. Irlanda data a quota SNAI 1,77 quindi solo leggermente favorita con 2,5 di handicap.

INGHILTERRA-SCOZIA: che dire, la speranza per lo spettacolo è proprio quella di vedere gli irlandesi corsare in Galles in modo che il derby fra three lions e tartan army sia decisivo e tenga così incollati gli spettatori in tv per una maratona di quasi 6 ore di grande rugby. Ovvio che la Scozia vista fino in questo momento non può reggere la qualità inglese che qualora avesse il match point da giocarsi non lo sbaglierebbe di certo. Inoltre gli scozzesi hanno vinto un solo match negli ultimi 10 scontri diretti contro i cugini più nobili. Si parte dal segno a 1 a quota SNAI con un handicap di 17,5 per i ragazzacci di Eddie Jones.

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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