Ciclismo | 6 quesiti sul Giro d’Italia 2021

Ciclismo | 6 quesiti sul Giro d’Italia 2021

Ciclismo | 6 quesiti sul Giro d’Italia 2021

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Tutti in sella e via lungo lo stivale: da sabato 8 maggio fino al 30 dello stesso mese va in scena la 104esima edizione del Giro d’Italia. Tanti i big assenti che hanno deciso di puntare sul Tour de France, compreso il campione in carica Hart. Ma a chi lascerà lo scettro il britannico? Cerchiamo di rispondere a questa e ad altre domande in questa piccola analisi del Giro 2021.

 

CHI VINCERÀ LA MAGLIA ROSA?
Gli esperti per questa domanda si dividono principalmente in 3 gruppi: c’è chi vota per il britannico Yates (23% di probabilità di vittoria), chi per il colombiano Bernal (21%) chi ancora per l’olandese Evenepoel (18%). Ma la sensazione è che questo Giro non avrà un vero leader e quindi mai come in questa edizione potrebbe regnare l’incertezza e l’equilibrio. Ecco perché verosimilmente la rosa dei pretendenti alla vittoria finale potrebbe allargarsi ad almeno un’altra decina di nomi. Quali? Landa, Vlasov, Almeida, Carthy, Hindley, Buchmann, Bilbao, Sivakov, Martinez Poveda e Nibali. Dello “squalo” parleremo più avanti. Molto simile come pronostico al vincitore del tour, c’è anche la domanda su quale sarà la nazione del vincitore: 2 delle ultime 3 edizioni sono andate a ciclisti inglesi. Inghilterra che resta quindi la favorita con il 30% delle probabilità.

 

CHI SARÀ IL RE DELLE SCALATE?
Saranno 6 i tapponi di montagna più altre quattro intermedie con diversi GPM presenti. Il campione in carica della classifica scalatori, ovvero il portoghese Almeida Guerrero, ha grandi chance di ripetersi visto che secondo gli addetti ai lavori è secondo favorito assieme a Yates, leggermente dietro il nostro Giulio Ciccone (13% nel favore del pronostico). Scatti, duelli, tattica, tutto questo e molto altro sarà fondamentale in questa classifica speciale che dovrebbe vedere protagonisti anche i vari Bernal, Visconti, Nibali, Formolo, Cepeda e De Gendt.

 

VOLATE DA BRIVIDO, CHI VINCE LA CLASSIFICA PUNTI?
Se le tappe di montagna in genere vedono duelli a due/tre corridori, quelle pianeggianti e intermedie, che hanno il maggior peso specifico per la classifica a punti, dovrebbero regalarci le emozioni delle volate di gruppo dove spalla a spalla i grandi sprinter si daranno battaglia e dove anche un solo centimetro farà la differenza. In questa speciale classifica per la conquista della maglia ciclamino, il superfavorito è lo slovacco Sagan, pluricampione del mondo che parte addirittura con il 54% delle probabilità di vincere questo premio. Nizzolo e Merlier sono fra gli altri indiziati a susseguire nell’albo d’oro il francese Demare che lo scorso anno dominò con ben 3 tappe vinte.

 

LARGO AI GIOVANI, A CHI ANDRÀ LA MAGLIA BIANCA?
La battaglia fra gli under 25 anche per questo Giro rischia di essere una faccenda legata a doppio filo alla maglia rosa, come fu nel 2020 per Hart. Infatti, dei tre grandi favoriti alla vittoria finale, se togliamo il 28enne Yates, troviamo invece il 24enne Bernal e il 21enne Evenepoel in lizza per questa particolare classifica. Vlasov, Almeida, Hindley e Sivakov su tutti non staranno però di certo a guardare.

 

GIOCO DI SQUADRA, QUALE SARÀ IL TEAM MIGLIORE?
Almeno 6 squadre sulle 23 partecipanti hanno una rosa tale da poter puntare a vincere la classifica a squadre. I campioni in carica della Ineos, con Bernal, Sivakov, Moscon, Ganna e Martinez a tirare il gruppo potrebbero ripetersi, ma dovranno fare i conti con due team che hanno la fiducia dei traders. Stiamo parlando della Bahrain (con Landa, Bilbao e Caruso fra i big) seconda favorita ma soprattutto la Deceuninck Quick Step (36% di possibilità di vittoria) che fra le sue fila ha sia Almeida che Evenepoel oltre a Cavagna e Masnada. Chance discrete anche per Movistar, Trek Segafredo e Dsm, ma molto dipenderà dai loro leader ovvero Soler, Nibali, Hindley.

 

QUANTE TAPPE VINCERANNO GLI ITALIANI?
Lo scorso anno furono 6 le tappe in cui fu un azzurro a salire sul gradino più alto del podio, con il poker di uno scatenato Ganna e la doppietta, a dire il vero sorprendente, di Ulissi. Ovviamente la grande attesa è per il senatore Nibali che giunto ormai sul finire della sua carriera sta cercando un ultimo acuto. L’infortunio al polso non gli faciliterà di certo il compito, tanto che secondo gli esperti lo squalo ha solo il 36% di vincere almeno una tappa del Giro, le stesse chance di Moscon, Formolo e di Nizzolo. Ancora meno probabili i successi di tappa per Visconti, Battaglin, Cimolai e Bettiol. Viviani e Masnada hanno qualche possibilità in più ma le grandi aspettative sono su Ciccone (55% di probabilità di vincere una tappa) e soprattutto su Ganna: difficilmente Filippo ripeterà l’exploit del Giro 2020, ma se una tappa sembra il minimo sindacale per uno della sua stoffa, viste le due cronometro alla prima e all’ultima tappa, il due su due potrebbe essere un bel modo di alzare l’asticella.

 

 

(Credits: Getty Images)

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