Le quote SNAI del Rugby Championship 2017

Le quote SNAI del Rugby Championship 2017

Le quote SNAI del Rugby Championship 2017

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Nel weekend parte la 22 esima edizione del vecchio Tri Nation, ovvero il torneo di rugby per nazioni più importante dell’emisfero sud. Sarà il sesto anni in cui a competere ci sarà anche l’Argentina, che è un po’ l’Italia del sei nazioni. Nuova Zelanda campione in carica super favorita nelle quote SNAI.

IL TORNEO – Quattro squadre partecipanti, round robin da 6 giornate. A differenza del sei nazioni, nel rugby championship ogni squadra incontra le avversarie due volte, una in casa e una in trasferta. La Nuova Zelanda, che ha vinto 14 volte il trofeo è chiamata a trionfare per la quinta volta in sei anni. Dietro gli All Blacks c’è l’Australia con quattro vittoria e il Sudafrica con un solo successo, datato 2009. Ancora a secco l’Argentina che finora ha un record di 3-1-23 nel torneo.

QUI ARGENTINA – I Pumas, arrivano a questa competizione con praticamente l’intera squadra dei Jaguares. Di tutta la rosa, allenata da Daniel Hourcade, solo il mediano di Tomas Cubelli non gioca in patria. Il rientrante mediano di mischia infatti è sotto contratto con i neozelandesi dei Brumbies. Il centro Bautista Ezcurra arriva a quest torneo da debuttante assoluto in nazionale. I test match di giugno hanno visto due sconfitte onorevoli contro l’Inghilterra (di 4 e di 10) e un successo di 16 punti sulla Georgia.

QUI AUSTRALIA – I Wallabies di coach Cheika rappresentano per tutti gli addetti ai lavori un bel rebus da decifrare. Sì perché assieme a capitan Moore (120 presenze in nazionale) la rosa prevede ben 7 esordienti assoluti: Uelese, Koroibete, Korczyk, Rodda, Perese, Meakes e Rona. Australia che esordirà proprio questo weekend in casa contro la Nuova Zelanda. I test match di giugno non hanno portato grandi gioie: vittorie scontate contro Fiji e Italia ma ko contro la Scozia.

QUI NUOVA ZELANDA – Troppo superiore all’intero lotto, la squadra di coach Steve Hansen dovrà però rinunciare al tallonatore Dane Coles nel match d’esordio e per tutto il torneo non potrà avvalersi del giovane e talentuoso Barrett, sostituito da Havili. Ci sarà invece Bill Williams che ha scontato le 4 giornate di squalifica. Tornano fra i convocati Coles e Milner-Skudder. Nell’ultimo test match la Nuova Zelanda ha asfaltato 78-0 Samoa.

QUI SUDAFRICA – La federugby sudafricana sta vivendo momenti davvero difficili: dalla decisione della di inserire per regolamento un numero minimo di giocatori di colore in rosa a una situazione economica non certo semplice, l’Australia della palla ovale è in grossa difficoltà. Fra i convocati c’è una netta spaccatura tecnica e filosofica, fra il gruppo di esperti e quello di giovani quasi esordienti. Ma la miglior medicina per gli Springbok sono senza dubbio i risultati e le vittorie contro la Francia nei test match di giugno hanno sicuramente dato tanta fiducia all’ambiente.

LE QUOTE DELLA PRIMA GIORNATA – Prima giornata questo sabato: a Sidney l’Australia sfida la Nuova Zelanda partendo con un handicap di vantaggio 15 punti. Stesso divario nel match di Port Elizabeth dove il Sudafrica parte con un -15 contro l’Argentina Tradotto: All Blacks a quota 1,09 e Springbok a quota 1,10 su SNAI.

QUOTE SNAI vincente Rugby Championship 2017: Nuova Zelanda 1,12; Sudafrica e Australia 9, Argentina 100.

Le quote sono soggette a variazione.

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