RUGBY, SEI NAZIONI: COME ARRIVA L’ITALIA ALL’ESORDIO CONTRO LA FRANCIA

RUGBY, SEI NAZIONI: COME ARRIVA L’ITALIA ALL’ESORDIO CONTRO LA FRANCIA

RUGBY, SEI NAZIONI: COME ARRIVA L’ITALIA ALL’ESORDIO CONTRO LA FRANCIA

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Tutto pronto ormai per l’edizione 2023 del Sei Nazioni di rugby. La manifestazione prende il via oggi con due sfide tutte da seguire con Galles-Irlanda e Inghilterra-Scozia, mentre l’Italia esordisce domani all’Olimpico contro l’avversario con cui nutre la maggiore rivalità, la Francia. Una sfida particolarmente difficile visto che i Galletti sono i campioni in carica e quindi partono con i favori del pronostico anche in questo caso, non solo per il match di Roma, ma anche per la conquista del torneo. Gli Azzurri allenati da Kieran Crowley però in quest’ultimo anno hanno dimostrato di essere in grande crescita e proveranno a giocare ad armi pari con un avversario decisamente più quotato.

 

ITALIA IN FIDUCIA

La squadra nella passata stagione aveva già invertito il trend negativo che durava da ben sette stagioni di sole sconfitte con uno storico successo ottenuto al Millennium Stadium di Cardiff, contro il Galles, il primo nella storia per gli Azzurri in terra gallese. Nella serie dei Test Match autunnali l’Italia ha messo a segno un paio di vittorie altrettanto storiche, la prima contro le forti Isole Samoa, la seconda ancor più eclatante contro l’Australia, avversario in questo caso mai sconfitto prima. Una bella iniezione di fiducia per una Nazionale giovane e profondamente rinnovata che ha nelle stelle nascenti Ange Capuozzo, Michele Lamaro e Niccolò Cannone tra i protagonisti più attesi.

 

LA FORMAZIONE DEGLI AZZURRI

Già diramata la formazione dal ct neozelandese, con la prima linea formata da Giacomo Nicotera, Danilo Fischetti e Simone Ferrari. In seconda linea spazio alla coppia Federico Ruzza-Niccolò Cannone, mentre in terza linea partiranno Sebastian Negri, il capitano Michele Lamaro e Lorenzo Cannone. Stephen Varney e Tommaso Allan saranno in cabina di regia sulla trequarti. Alle ali Pierre Bruno e Tommaso Menoncello, e i due centri saranno Juan Ignacio Brex e Luca Morisi. Estremo Ange Capuozzo.

 

LE PAROLE DI CROWLEY

“Abbiamo lavorato bene in queste due settimane di raduno. Affronteremo la squadra che ha vinto l’ultimo Sei Nazioni. Stiamo cercando di costruire il lavoro sulla nostra identità e sul modo in cui giochiamo concentrandoci sulla nostra performance con l’obiettivo di mostrare la migliore versione di noi stessi”

ha dichiarato Kieran Crowley al sito della Federugby.

 

LE PAROLE DI PARISSE

Non sarà nel torneo il capitano di mille battaglie Sergio Parisse, che a 39 anni ha deciso di ritirarsi al termine di questa stagione. Parisse, che aveva già lasciato la maglia della Nazionale un paio di stagioni fa, è attualmente l’Azzurro con più presenze con i suoi 142 gettoni collezionali tra il 2002 e il 2019 e ha contribuito in maniera decisiva alla crescita di questo sport in Italia e della stessa Nazionale in ambito internazionale.

“Finirò il prossimo giugno. Questa volta è sicuro. So che dopo vent’anni trascorsi nel rugby professionistico ci saranno momenti difficili. So che mi mancherà e sto cercando di prepararmi”

ha dichiarato l’atleta attraverso i propri profili social.

 

(Credits: Getty Images)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews... VAI ALLA PAGINA AUTORE