Rugby Sei Nazioni: L’Inghilterra vince e resta la favorita per il 2018

Rugby Sei Nazioni: L’Inghilterra vince e resta la favorita per il 2018

Rugby Sei Nazioni: L’Inghilterra vince e resta la favorita per il 2018

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Che l’Inghilterra sollevasse infine il Trofeo delle Sei Nazioni lo sapevamo oramai da una settimana, ma che l’Irlanda rovinasse la festa per metà agli uomini della rosa, quanti se lo aspettavano? Probabilmente, quanti lo desideravano…

Niente “Grand Slam” per Hartley e compagni, che dopo un torneo non brillantissimo ma quasi impeccabile sono caduti all’Aviva Stadium di Dublino di fronte a un’Irlanda concentrata, pragmatica e che ritrovando la propria personalità e i propri meccanismi conferma che lo scivolone della prima giornata contro la Scozia è stato soprattutto un brutto, bruttissimo incidente di percorso.

A poco è servito al fine della vittoria finale, ma volete mettere la soddisfazione? Nel week end di San Patrizio poi?! Wow!!!

Sarà per questo che SNAI, che già offre le quote per il vincitore del Sei Nazioni 2018, pronostica l’Irlanda di rugby come contro favorita a 3,00 dopo i ragazzi di Eddie Jones a 1,70.

Si accontentano dei posti dietro Francia e Galles dopo la partita più lunga nella storia del Sei Nazioni, ben 100 minuti di battaglia che ha portato i galletti a difendere le mura del proprio tempio, lo Stade de France di Parigi.
Il Galles sembra condurre il gioco difronte a una Francia che non cede e propone stile onda anomala il suo gioco che però non trova la concretizzazione negli ottanta minuti.
Webb e Seren conducono le truppe e guidano i loro compagni verso la linea di meta avversaria.
A suon di bacchetta, come veri maestri d’orchestra conducono il ritmo del loro gioco verso l’eccellenza.

Picamoles (un poco più in ombra del solito, sarà pur stanco!) e compagni alzano il ritmo nella seconda parte dell’incontro e tentano di scavalcare il Galles che conduce nel punteggio davanti ai settanta mila francesi. Il cronometro non si ferma e il numero 80 non basta più, Burnes, l’arbitro di gara, mantiene vivo il vantaggio nel gioco per i galletti che provano a farsi largo nella meta gallese a testate chiamando mischia dopo mischia. Arriva solo un cartellino giallo per il pilone destro gallese, e a quanto pare il colore non piace ai dragoni. Quando sembrava che Seren avesse fatto la scelta meno indicata dagli esperti, arriva con una grande spinta unanime la meta francese che decreta la fine dell’incontro a favore dei “les blue”.

Che fatica!

La squadra di rugby scozzese stremata dalle fatiche del torneo e fuori dai giochi oramai dalla settimana scorsa, ritrova valide energie per non concedere nulla più che ottanta minuti a secco ai nostri ragazzi, che per tutto il tempo provano a riprendere l’equilibrio del proprio gioco e ad imporre il proprio ritmo.

La Scozia si dimostra più forte, mentalmente e strategicamente, e non ci concede di varcare il proprio territorio per far punti. Rimaniamo a zero. Uno zero che fa male, che non da spazio a molti punti di vista.

Io rimango concentrato sulle parole del nostro coach di rugby: “qualcuno dovrà mettere da parte il suo ego…” e saluto i nostri Amici, Campioni, Compagni di squadra, i nostri Azzurri con il miglior augurio di rialzare presto la testa e tornare a farci sognare!

E come sempre Forza Azzurri

#prepariamociafareladifferenza

Mauro Bergamasco

(Credits: La Presse)

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