Rugby, quote e pronostici per il 4° turno del Sei Nazioni

Rugby, quote e pronostici per il 4° turno del Sei Nazioni

Rugby, quote e pronostici per il 4° turno del Sei Nazioni

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Il terzo turno del prestigioso Torneo delle Sei Nazioni è la giornata delle “semifinali”.
Chi vince va nella zona alta del tabellone aspirando ancora alla vittoria del Titolo. Per chi non ci riesce svanisce il sogno, l’obiettivo di sollevare la Coppa!

Il Galles non ce la fa a tenere il ritmo e cede il passo ad una Scozia incontenibile davanti ai suoi sessantamila supporters.
Gli uomini di Alun Wyn Jones concedono subito due calci di punizione nei primi cinque minuti di gara, uno da mischia, e la Scozia ne approfitta.
I dragoni creano situazioni di avanzamento con riciclo veloce e dando ritmo nei punti d’incontro, danno lavoro supplementare alla difesa provocando la disciplina dei padroni di casa che non si lasciano intimidire, e il risultato è spesso la perdita del possesso.
È un braccio di ferro entusiasmante in cui John Barclay e compagni continuano a produrre gioco seppur trovando spesso porte chiuse, ma il logorio impresso agli atleti gallesi alla lunga si fa sentire.
Comunicazione, fiducia, sicurezza e qualità d’intervento permettono a una Scozia severa e pragmatica di aggiudicarsi il risultato e proiettarsi verso la prossima giornata essendo ancora in corsa per la conquista della “Triple Crown”. Le quote SNAI per lo slam delle “Home Nations”  vedono gli Highlanders a 5,00 e l’Inghilterra 2,20…ma se il match di Twickenham del prossimo 11 marzo sarà una sorta finale per gli scozzesi, il XV della rosa dovrà superare anche l’Irlanda all’ultima giornata per conquistare l’ambito trofeo.

Irlanda che vuole andare avanti e lo fa con un Sexton che non si fa attendere, dopo alcuni minuti di gara, palla in mano carica su capitan Picamoles, tanto per mettere i puntini sulle “i”.
È un Irlanda ossessionante e abrasiva in difesa mentre ordinata e pragmatica in attacco. La regia è curata dalla coppia Sexton-Murray, capaci di farla brillare nella concretezza delle sue azioni.
La Francia ci prova, mantiene il ritmo del suo gioco, ma non sta a passo con quello di gara, prova ad avanzare e lo fa con il suo capitano, un Picamoles ancora sopra le righe e dal gioco dinamico ed imponente,  ma i suoi ragazzi non hanno la stessa verve.
L’Irlanda interpreta in modo cinico questo incontro che la proietta tra le prime del torneo.

Mentre a Twickenham, nel tempio del rugby, a casa di quelli che il rugby dicono di averlo inventato, l’Italia di Parisse riporta a scuola gli inglesi sul tema del fuori gioco sul punto d’incontro.
La definiscono l’impresa impossibile, la chiamano il massacro. Ma non è così! Non è così per i nostri gladiatori, non è così per chi sa come batte il cuore di un rugbista quando scende in campo.
Ordinata, strategica e furba è l’Italia che gioca, mantiene il possesso ed avanza e obbliga l’Inghilterra a raddoppiare il placcaggio sui nostri, a tratti stordita da un regolamento poco approfondito. Poit, l’arbitro dice loro “Io sono l’arbitro, non sono l’allenatore…”.
Il primo tempo si chiude in vantaggio per noi sul 5 a 10.
L’Italia continua a spingere. Sono due gli errori di difesa che nei primi minuti della ripresa ci relegano dietro i pali.
Al quarantasettesimo l’Inghilterra riprende il vantaggio e va a +7, siamo ancora a break.
Tattica e tecnica fanno la differenza tra le prestazioni del primo tempo e del secondo tempo, e l’Inghilterra prende immeritatamente il largo e fa sfumare il sogno di ogni italiano.
“Sono fiero dei miei ragazzi e deluso per il risultato” dice il tecnico federale Conor O’shea… e noi gli crediamo!

Galles vs Irlanda riapre il Torneo tra quindici giorni, presentando la quarta giornata della competizione.
I dragoni oramai fuori dai giochi potrebbero impedire un lieto fine agli irlandesi, vanificando la tanto attesa “finalissima” in ultima giornata contro l’Inghilterra. SNAI crede nelle maggiori  motivazioni degli ospiti e quota la loro vittoria 1,75 contro il 2,10 del Galles. L’handicap prevede 1,85 per i padroni di casa e 1,95 per l’Irlanda con uno scarto di 2 punti.

Gli uomini della rosa che accolgono una Scozia in gran forma e molto fedele al suo obiettivo. Barclay e compagni venderanno cara la pelle, con forbici affilate proveranno a ricomporre il roseto. I quotisti SNAI prevedono un 4,50 molto interessante per chi voglia dare fiducia agli Highlanders con gli inglesi nettamente favoriti a 1,18. Lo scarto 6-10 punti e 11-15 sono a 5,50.

A dispetto delle quote SNAI che ci vedono sfavoriti (vittoria Italia a 8,50 contro un 1,06 della Francia) nostri Azzurri non vedono l’ora di spennare i galletti francesi. Nessuna delle due squadre può ancora competere per il titolo del Torneo delle sei Nazioni, ma c’è ben di più in palio… il Trofeo Garibaldi, che ogni anno si mette in gioco tra le due compagini latine del Torneo.
Sarà una battaglia, i “bleu e rouge” proveranno a rendere il loro gioco guidato dal coach Gui Noves, e magari trovare una seconda vittoria nella competizione.
Parisse e compagni… prepariamo le griglie, sabato  11 si cuoce il galletto!

In bocca al lupo!!!
E sempre Forza Azzurri!!!

a cura di
Mauro Bergamasco

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