Starcraft II, al mondiale è Serral contro Corea

Starcraft II, al mondiale è Serral contro Corea

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Le finali mondiali delle Worlds Championship Series del titolo strategico targato Blizzard sono in via di preparazione. Starcraft è considerato da buona parte degli esperti del settore come il primo vero esport della storia. Per intenderci: non il primo videogioco competitivo che ha promosso tornei ma il primo a incarnare gli stessi valori dello sport, a fare dei giocatori delle star, ad attirare sponsor e investimenti. Ed è tutto nato in Corea quasi 20 anni fa.

Per anni Starcraft è stato appannaggio dei giocatori di Seul: con pochissime eccezioni tornei ed eventi hanno visto i coreani alzare i trofei al cielo, quasi a ricordare al mondo intero che loro erano i veri artefici dell’intero movimento. Nelle finali mondiali del circuito WCS poi, annualmente disputate in occasione della Blizzcon, la rassegna di fine anno targata Blizzard, i vincitori sono sempre stati coreani, così come i secondi classificati con l’unica eccezione del cinese Loner nel 2010. Agli occidentali sono rimaste le briciole, gridando al miracolo a ogni vittoria, anche piccola, di un europeo o un nordamericano negli altri circuiti ufficiali. Quest’anno, tuttavia, potrebbe rappresentare la svolta: un europeo è pronto a lottare per l’oro.

Il suo nome è Joon “Serral” Sotala, finlandese, vent’anni. Nel 2018 ha praticamente vinto tutto tra tornei minori e di primo piano. In particolare ha conquistato il primo posto a tutte le tappe del circuito WCS: Lipsia, Austin, Valencia, Montreal. Ha persino vinto il GSL vs The World, evento che mette a confronto i talenti coreani con il resto del mondo. Serral ha iniziato a giocare già diversi anni fa come player professionista insieme al fratello Jonne ma è solo quest’anno che tutto il suo talento, già esplorato a fine 2017, è esploso. E mentre il fratello ha deciso di abbandonare l’esport per dedicarsi all’università, Joon ha iniziato a superare ogni avversario che gli si è parato davanti. Anche l’Italia ne ha fatto le spese con il giovane Riccardo “Reynor” Romiti, 16enne azzurro e giovanissima promessa, che ha sfiorato la qualificazione alle finali mondiali di Starcraft con il secondo posto a Montreal, ad appena un game dalla vittoria proprio contro Serral. Freddo, calcolatore: la nazionalità finlandese, come il più conosciuto Raikkonen “The Iceman” della Formula 1, non mente.

Dietro la freddezza e la continua attenzione del giocatore anche la serenità data dalla propria famiglia che da sempre sostiene attivamente la carriera di Serral. Immancabile se si sogna di sostenere una carriera di questo tipo. Starcraft è probabilmente uno dei titoli che richiede maggior allenamento e dispendio di energie fisiche e mentali. Ad alti livelli sono richieste un media 300 azioni al minuto. Tradotto: nell’arco di un minuto un giocatore compie in media 300 click tra mouse e tastiera. Eppure nella giovinezza a vincere più spesso era il fratello: ma ogni sconfitta è stata per Serral una lezione da cui imparare per i propri errori e su come migliorare ogni singolo aspetto del gioco, compreso il proprio stile, capace ormai di adattarsi a ogni avversario. Da Zerg, una delle tre razze giocabili di Starcraft, non teme più nessuno grazie alle sue rapide decisioni strategiche che lo pongono sempre quattro, cinque mosse avanti all’avversario, usando un termine scacchistico.

Il WCS è iniziato nel migliore dei modi con due vittorie su due nel girone B, senza perdere una singola mappa, e qualificazione tranquilla al tabellone a eliminazione diretta. I suoi avversari nel gruppo? Due coreani: sOs e Zest, agilmente sconfitti. Nel bracket, il 3 novembre, si troverà contro un altro coreano, Dark, così come in semifinale e, verosimilmente, lo stesso accadrà per la finale alla quale non sembra avere possibilità di arrivare l’altro occidentale rimasto ancora in gara, il messicano SpeCial. Sulla strada di Serral per la finale, però, potrebbe esserci Lee “Rogue” Byung Ryul: vincitore del WCS 2017 e campione del mondo del circuito Intel Extreme Masters 2018, una doppietta riuscita raramente nella storia di Starcraft.

Serral potrebbe scolpire il suo nome nella storia del titolo Blizzard, per l’eternità. Mai come quest’anno è un sogno che potrebbe realmente concretizzarsi.

 

Image credits to Blizzard Press Center

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Francesco Lombardo Matematica e Fisica sono la mia religione. Ho trasformato la passione per i videogiochi in una nuova professione: l'eSports reporter. Ho iniziato a oc... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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