STRADE BIANCHE 2020

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Riparte da Siena e dai suoi sterrati la stagione dell’UCI World Tour 2020, che si era interrotta bruscamente a metà marzo causa lockdown da coronavirus. La lista partenti delle Strade Bianche è di primissima qualità e non potrebbe essere altrimenti. Tutti a caccia di Alaphilippe che qui vinse nel 2019 e che è ancora fra i grandi favoriti. Appuntamento per il live a partire dalle 13,45 su SNAI.it e App SNAI Sport.

IL NUOVO CALENDARIO DELL’UCI WORLD TOUR 2020

La stagione di ciclismo era puntualmente iniziata a fine gennaio col doppio appuntamento australiano del Tour down under e del Great Ocean Road Race vinti rispettivamente da Richie Porte e Dries Devenys. E già in quel periodo il coronavirus stava aleggiando come un fantasma sul mondo dello sport. Sappiamo tutti com’è andata successivamente visto che prima del lockdown ufficiale partito a metà marzo si ha avuto la possibilità di correre solo l’UAE Tour (vittoria di Adam Yates), l’Omloop in Belgio (successo del padrone di casa Stuyen) e la Parigi-Nizza dove ha trionfato Schachmann. Oggi finalmente si riparte con le Strade Bianche anche se questa settimana la Vuelta a Burgos è stata un ottimo antipasto per gli appassionati. Saranno tre mesi e mezzo senza sosta con tutte le grandi classifiche e le gare a tappe presenti in calendario. Dalla Milano-San Remo di settimana prossima, al giro di Lombardia a ferragosto; dalla Liegi, alle Fiandre fino alla Roubaix a ottobre. In mezzo ovviamente i grandi appuntamenti a tappe col Tour de France dal 29 agosto al 20 settembre, il Giro d’Italia dal 3 al 25 ottobre e con la Vuelta Espana dal 20 ottobre all’8 novembre.

STRADE BIANCHE, LA “CLASSICA-MODERNA”

Niente tifosi, distanze di sicurezza fra gli addetti ai lavori, ma alla fine si parte. Lo si fa con partenza e arrivo nell’affascinante Piazza del Campo, la storica piazza di Siena orfana quest’anno del Palio. Lo si fa con 184 km di cui ben 63 di sterrato. E fra polvere e caldo (previsti fino a 36°C con punte del 50% di umidità) il tutto sarà ancora più epico. Una gara giovane, nata solo nel 2007 ma che per caratteristiche è già una classica che per atmosfere si avvicina alle Monumento. Il tracciato da sempre dà possibilità di vittoria a varie tipologie di approccio e quindi per questo il pronostico è sempre molto aperto. Finalmente i ciclisti potranno tornare a fare quello di cui vivono, staccando finalmente la corrente ai rulli delle corse virtuali e mettendo pausa alle escursioni e alle corse in montagna per tenersi in forma. Si torna a fare sul serio con strategie, ammiraglie, strappi, volate e chi più ne ha più ne metta. La magia della campagna senese renderà questa ripresa di stagione ancora più interessante e la voglia di dire subito la loro, darà ai big della stagione, la carica necessaria per festeggiare al meglio il ritorno del grande ciclismo.

GILBERT IL FATALISTA

Vincitore nel 2011 e oggi presente in lista ma solo come outsider il belga Philippe Gilbert ha parlato così ai microfoni dei media: “Penso che sia questa la mentalità che devi avere al riavvio di questa stagione, per dire che ogni gara potrebbe essere l’ultima gara, perché sfortunatamente, questa è la realtà. Sarà difficile organizzarsi. Devi correre ogni gara come se fosse l’ultima e non fare troppi piani per il futuro. Devi essere molto opportunista.. È possibile che tra dieci o tre giorni potremmo essere fermati di nuovo. Viviamo con incertezza, come ogni professione, e forse anche di più, perché lo sport non è una necessità. Tutti hanno avuto la possibilità di riposare e poi ripartire, inoltre è stato più facile allenarsi in estate che in inverno“.

I FAVORITI E GLI OUTSIDERS

Tredici edizioni e dodici vincitori diversi. L’unica doppietta qui alle Strade Bianche l’ha firmata l’elvetico Fabian Cancellara nel 2008 e nel 2016. Moreno Moser (2013) è stato l’unico italiano finora a vincere questa gara mentre lo scorso anno fu il francese Julian Alaphilippe a alzare le braccia al cielo a traguardo. Il corridore della Quick-Step è assieme a Van Der Poel il grande favorito per questa edizione. Dietro loro due, secondo le idee dei quotisti SNAI c’è un gruppone infinito di possibili avversari. Da Fuglsang e Van Aert (rispettivamente secondo e terzo nel 2019) passando per l’ex campione del mondo Peter Sagan. Attenzione anche a Kwiatkowski, vincitore nel 2017 e amante degli sterrati, oltre che ai vari Schachmann, Bennot, Stybar e via di scorrendo. Vincenzo Nibali è nel mezzo del gruppone anche se le sue caratteristiche non sono precisamente in linea con la gara di oggi mentre Bettiol, senese di nascita, punta a ripetere il miracolo delle Fiandre 2019 dove vinse sbaragliando una foltissima concorrenza. Insomma il parterre de roi è di primissimo rango e il fatto di tornare in sella dopo mesi, darà ulteriore carica a tutti i partecipanti.

Il nostro pronostico: Alaphilippe vincente Strade Bianche 2020.

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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