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Italia-Brasile in finale. Le campionesse olimpiche sono di nuovo lì, dove conta. L’Italia ha staccato il biglietto per la finale di Nations League 2025 con un’altra prova di forza, travolgendo la Polonia in semifinale e centrando la 28ª vittoria consecutiva. Domenica 27 luglio alle 20, le ragazze di Julio Velasco sfideranno il Brasile in una classica che profuma di rivincita e gloria. In palio c’è il titolo conquistato dodici mesi fa, ma anche il proseguimento di una cavalcata che sembra non conoscere ostacoli.
L’Italia, 28 volte di fila vincente: ora l’ultimo ostacolo
Non perdono da più di un anno. L’ultima sconfitta delle azzurre risale all’1 giugno 2024, proprio contro il Brasile nella fase preliminare della passata edizione. Da allora, una serie impressionante di successi ha segnato il percorso di un gruppo che ha saputo ricostruirsi, crescere e dominare: 5 vittorie nella Final Eight della scorsa Nations League, 6 alle Olimpiadi di Parigi, altre 12 nella fase a gironi dell’edizione 2025 e poi la qualificazione alla finale con due 3-0 secchi contro USA e Polonia. Un cammino che ha riportato la nazionale italiana al vertice mondiale in termini di risultati e consapevolezza.
Nella semifinale contro le padrone di casa, le azzurre hanno saputo soffrire all’inizio e poi imporsi con autorità, mostrando solidità in ogni fondamentale e una mentalità che ha impressionato anche il commissario tecnico: “Abbiamo giocato davvero molto bene – ha dichiarato Velasco – ma la cosa più bella che è emerso da questa partita è la straordinaria mentalità mostrata da queste ragazze. Sono molto soddisfatto e felice per questa prestazione anche se adesso dobbiamo concentrarci in vista di domani. Non sappiamo chi affronteremo, ma sappiamo che saremo pronti per questa Finale”.
Le parole delle azzurre: testa bassa e concentrazione, al di là dell’avversaria
Al termine della semifinale le azzurre non conoscevano ancora il nome della loro avversaria in finale – la sfida tra Brasile e Giappone si è giocata in serata – ma l’approccio resta identico. Alessia Orro ha sottolineato il miglioramento rispetto alla prova dei quarti: “Volevamo migliorare ciò che non era andato bene. Oggi siamo state brave, credo non ci sia niente da dire. Domani ci giochiamo una finale contro un’avversaria che ancora non conosciamo. Sono però sicura che non dovremo preoccuparci troppo di chi affrontare ma solo di dare il massimo”.
Anche Monica De Gennaro ha evidenziato la crescita della squadra durante la gara con la Polonia, mettendo l’accento sulla difficoltà di affrontare squadre di alto livello in un clima ostile: “Siamo molto felici del risultato che non è mai scontato, dobbiamo restare con i piedi per terra perché Brasile e Giappone sono due grandi squadre che sicuramente ci metteranno in difficoltà”.
Il Brasile fatica ma passa: super tie-break contro il Giappone
Alla fine a raggiungere l’Italia in finale è stato il Brasile, che ha dovuto sudare fino all’ultimo pallone per superare un Giappone agguerrito e capace di trascinare le sudamericane al quinto set. Le verdeoro hanno trovato la chiave solo nel tie-break, grazie alla classe di Gabi e alla spinta offensiva di Rosamaria. Una battaglia logorante che ha lasciato più segni rispetto alla tranquilla serata azzurra.
La squadra di José Roberto Guimarães torna così in finale di Nations League dopo un anno di assenza, e lo fa con l’ambizione di spezzare l’incredibile striscia di vittorie italiane. D’altronde, furono proprio loro le ultime a sconfiggere le azzurre.
Dove vedere Italia-Brasile in TV e streaming
La finale tra Italia e Brasile si gioca domenica 27 luglio alle ore 20. Non è prevista copertura televisiva in chiaro, ma il match sarà visibile in streaming su VBTV e DAZN.
