Vuelta de España | Il dominio del team Jumbo

Vuelta de España | Il dominio del team Jumbo

Vuelta de España | Il dominio del team Jumbo

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Ieri è partita la 75esima edizione della Vuelta de España e, come prevedibile, Roglič ha dimostrato di avere una marcia in più. Il Gran Giro spagnolo è solo al suo inizio e il team Jumbo Visma deve restare in allerta per mantenere le distanze.

La Vuelta si svolge nel nord della Spagna dalla fine di ottobre e all’inizio di novembre. Quest’anno la partenza era programmata da Utrecht nei Paesi Bassi, ma a causa dell’incedere dei contagi è stata spostata a Irun, una cittadina di frontiera. Come già capitato nella giornata di ieri, vento, pioggia e asfalti scivolosi la faranno da protagonisti, con il rischio cadute sempre dietro l’angolo. Il vincitore della maglia rossa dovrà essere dunque un corridore in grado di affrontare il freddo e le variazioni di temperatura, così come sta accadendo al Giro, con cambiamenti di condizioni climatiche repentine che potrebbero inficiare le performance.

PRIMA TAPPA, TRIONFA ROGLIČ!
Cominciamo dicendo che la Vuelta già nella prima tappa ha messo in evidenza le precarie condizioni fisiche di Chris Froome che clamorosamente non è riuscito a tenere il passo del gruppo. D’altro canto, era pronosticabile una sua performance non altezza, anche alla luce dell’infortunio patito in agosto durante il Giro del Delfinato.

Gran lavoro di team invece per la Jumbo Visma che grazie a una strategia perfettamente orchestrata ha portato al successo una delle sue punte di diamante, lo sloveno Primoz Roglič, vincitore della tappa e subito maglia rossa. Nelle prossime corse fari puntati anche sul compagno di squadra Tomas Dumoulin che ha chiuso la prima tappa con un distacco di 51 secondi.

SECONDA TAPPA, COSA ASPETTARSI?
L’inizio di gara è stato esaltante, ma oggi tocca Pamplona-Lekunberri una tappa di media-montagna lunga 151.6 km. L’ultima volta qui fu Fabio Aru a trionfare, con l’arrivo dopo la scalata in cima alla montagna a poco più di 1200 metri di altezza. Purtroppo, il ciclista italiano ha rinunciato quest’anno al Gran Giro spagnolo, in attesa di capire su quale gara puntare il prossimo anno.

I FAVORITI ALLA MAGLIA ROSSA
Senza mezzi termini diciamo subito che il team della Jumbo Visma è il favorito alla vittoria della classifica di squadra e della maglia rossa e ha già dimostrato di avere le carte in regola per cannibalizzare il Giro spagnolo. D’altronde, quando in squadra hai nomi come quelli di Roglič, Dumoulin e Kuss le probabilità di vittoria per gli altri team si assottigliano. Tutti e tre potrebbero vincere la Vuelta, con lo sloveno Roglič che potrebbe bissare il successo dello scorso anno e soprattutto riscattarsi dopo aver perso la maglia gialla al Tour de France.

Con così tante tappe in montagna, avere tre corridori in alto in classifica generale permetterà alla squadra di mettere gli altri sotto pressione. La cronometro è adatta per Roglič e Dumoulin, non per Kuss, che però farà la differenza nelle scalate in montagna.

La Ineos Grenadiers dovrà invece dimenticare le ultime delusioni del Tour de France e del Giro d’Italia. Chris Froome tenterà l’ultimo assalto a un Gran Giro con la squadra che lascerà a fine stagione dopo 10 anni. Ma il ciclista keniano dopo l’incidente al Giro del Delfinato non è riuscito a tornare ai suoi livelli e lo ha dimostrato anche nella tappa di ieri. Per questo il team punterà tutto su Richard Carapaz, arrivato secondo alla prima tappa: l’ecuadoriano è apparso in ottima forma anche al Tour de France e potrebbe cercare la svolta proprio in Spagna.

 

(Credits: Getty Images)

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