World Series MLB: i Boston Red Sox campioni dopo 29 anni

World Series MLB: i Boston Red Sox campioni dopo 29 anni

World Series MLB: i Boston Red Sox campioni dopo 29 anni

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I Boston Red Sox hanno vinto la MLB 2018 dominando le World Series e chiudendo contro degli spenti Los Angeles Dodgers con un perentorio 4-1 vincendo il titolo proprio nello stadio dei rivali californiani. A detta degli esperti, la squadra allenata da Alex Cora è da annoverare come una delle più dominanti e complete dell’intera storia della Major League Baseball.

LA REGULAR SEASON – Una stagione regolare praticamente perfetta per i calzini rossi di Boston. E dire che vincere l’american league east non era certo uno scherzo visto la concorrenza in primis degli Yankees, una delle tre squadre a chiudere la regular con 100 o più vittorie. Alla fine Boston terminerà con 108 wins che sommate alle 11 dei playoff fanno 119. Numeri stratosferici e secondi solo a quelli prodotti dagli stessi NYY del 1998 (125 vittorie) e ai Mariners del 2001 con 120. American League quindi tenuta sempre in pugno fin dalle prime settimane grazie a una squadra sempre compatta ed esplosiva in attacco grazie a Betts e Martinez.

I PLAYOFF E LA SERIE FINALE – Come detto, i segnali che c’erano stati da marzo a ottobre e lasciavano presagire una cavalcata da parte dei ragazzi di Cora ma sappiamo bene quanto soprattutto negli sport americani i playoff sono un’altra cosa e per una squadra che non vinceva da 29 anni ci poteva essere il rischio di perdere la bussola proprio nel momento più delicato. Ma così non è stato. Tutte e tre le serie, contro Yankees, Astros e Dodgers in finale sono state gestite con una rotazione ottima sul monte di lancio e con una completa supremazia mentale anche nei momenti meno brillanti. Nello specifico le World Series, dove ovviamente tutti gli appassionati di baseball, speravano di vedere di nuovo una gara 7 come fu lo scorso anno nel successo degli Astros, sono invece sempre state in mano ai Red Sox che hanno prima sfruttato il fattore campo per portarsi sul 2-0 e quindi dopo la battaglia in gara 7 persa al 18esimo inning dopo una sfida infinita, sono tornati a a dominare in attacco in casa dei rivali mettendo a segno ben 14 punti nelle decisive gara 4 e 5.

I PROTAGONISTI – L’attacco appunto, ecco il vero punto di forza di una squadra che è riuscita a ridicolizzare in gara 5 uno dei pitcher più forti al mondo ovvero Kershaw che ha visto fantasmi da tutte le parti chiudendo con un’ERA superiore a 7. Roba da mani nei capelli. Demerito suo? Forse, merito dei battitori dei RS, certo. Stagione magica per Betts che ha chiuso con il 34,5% di avg e 129 run oltre a Martinez che ormai chiude sempre oltre i 40 fuoricampo l’anno e che in stagione è stato il migliore per RBI (130). Certo fa strano vedere nei pitching leader della AL nemmeno un elemento di Boston ma come detto questa è una squadra che ha fondato tutto sull’attacco e a conti fatti ha avuto ragione.

GLI SCONFITTI – Secondo anno di fila alle Series e secondo anno da runner up. La delusione è tanta in casa Dodgers anche perché se lo scorso anno Los Angeles se l’era giocata fino a gara 7, qui non è mai stata in corsa per l’anello. Tanti i motivi della larga sconfitta: dal fatto che i ragazzi di Roberts avessero speso e dato tutto anche a livello mentale e tattico nelle serie contro Atlanta e Milwaukee (vinte grazie anche a errori degli avversari) e dall’inequivocabile lunghezza del roster di Boston che ha così detronizzato quella dei californiani. Ora per loro ripartire nel 2019 con due WS persa sarà dura, durissima.

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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