Worlds 2018: in otto si giocano l’accesso ai gironi

Worlds 2018: in otto si giocano l’accesso ai gironi

Worlds 2018: in otto si giocano l’accesso ai gironi

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Prima fase conclusa del Play-In ai mondiali di League of Legends. Delle 12 squadre partecipanti, divise in quattro gironi da tre, ne rimangono otto, le prime due di ogni gruppo che sabato e domenica si incroceranno per giocarsi l’accesso alla fase principale del torneo e incontrarsi con le 12 già qualificate.

Com’è andata
Nonostante l’unica e pericolosa sbavatura contro i giapponesi, il team nordamericano dei Cloud9 ha messo in evidenza tutta la propria superiorità rispetto alle altre due squadre del gruppo. Ancora più in generale, hanno mostrato di meritare in pieno l’accesso ai gironi con quattro vittorie su quattro convincenti sotto il profilo del gioco e della tenacia mentale. Persino nella partita contro i nipponici Detonation Focus Me, accennata prima, hanno sempre lottato per vincere il game quando sembrava ormai archiviato in favore degli avversari. Superiori nel posizionamento e negli scontri di gruppo: possono cedere qualcosa nei primi minuti dalle fasi centrali si gioco esplodono in tutta la loro coordinazione. Monumentale Sneaky, sorpresa Licorice alla sua prima partecipazione a un mondiale.
In salita gli europei G2 che steccano la prima, rischiano la seconda, salvati solo da una giocata dal jungler Jankos, ma poi non sbagliano più e presentano un filotto di quattro vittorie consecutive, compreso lo spareggio per il primo posto. Superano due volte gli Ascension del Sud-Est Asia, eliminati con 4 sconfitte, e i turchi dei SuperMassive contro cui avevano perso nella prima partita del girone. Come sempre è Stato il centrale Perkz a dare la scossa e a trascinare i suoi, rompendo gli equilibri di corsia nelle prime fasi del match per potersi poi spostare sulla mappa e creare superiorità numerica.

Compitino minimo per i cinesi EDG che trovano la qualificazione ma di certo non brillano. La terza forza dell’ LPL, il campionato di Pechino, ha mostrato troppa supponenza e superficialità, concedendo una vittoria inaspettata e per alcuni versi storica agli Infinity Esports, formazione del Costa Rica. I centroamericani ne hanno approfittato per superare anche gli australiani Dire Wolves, deludenti sotto ogni punto di vista (l’assenza del Jungler titolare non è una motivazione sufficiente) e conquistare i playoff contro ogni aspettativa.
Decisamente sorprendenti invece i taiwanesi G-Rex che diventano una probabile spina nel fianco dei team maggiori qualora arrivassero alla fase a gironi. Puliti, lineari: nonostante gli avversari non fossero di enorme livello hanno dato l’impressione di essere in formissima. Non saranno solo i famosi Flash Wolves a creare problemi da Taiwan. Nello stesso girone passano i Gambit a discapito dei sudamericani Kaos Latin Gamer. I russi riscattano l’orribile prestazione del 2017, quando chiusero con quattro sconfitte su quattro, ma le prestazioni sembrano lontane da quelle necessarie per approdare ai gironi.

Il tutto per tutto
Otto squadre, quattro partite: chi vince va ai gironi. Semplice ma brutale. Il formato delle serie al meglio delle cinque partite conferisce margini di azione e miglioramento all’interno del match ma non ci saranno altri giorni per recuperare. Si comincia sabato con Cloud9 vs Gambit, Nord America contro Russia nella più classica rivisitazione della guerra fredda. Anche in questo caso i favoriti sono gli americani che vantano una preparazione superiore su ogni profilo. Gli interpreti si trovano a un livello simile, considerando l’enorme esperienza di giocatori russi come Edward e Diamondprox, ma da un punto di vista sinergico i C9 sono di un altro livello: e come in qualsiasi gioco di squadra è il quintetto e non i singoli a determinare l’esito di una partita. E il più probabile è il 3-0 per la formazione californiana.
Apparentemente altrettanto semplice è il secondo match di sabato tra EDG e DFM. I giapponesi Detonation Focus Me sono arrembanti e finalmente al livello adatto a competere. La scena competitiva nipponica ha appena due anni di vita ma la crescita è stata esponenziale e a distanza di un anno dalla disfatta mondiale hanno trovato gioco e risultati. Nonostante gli EDG abbiano mostrato momenti di debolezza, sembrano e sono ancora superiori. Potrebbero perdere al massimo un game nella serie ma non di più: il sogno giapponese è destinato a terminare la propria corsa contro la muraglia cinese. 3-0 o 3-1 i risultati più probabili.

Domenica sarà poi il turno dei G2 che dovranno affrontare gli Infinity Esports. Avversario più semplice non poteva capitare ma i G2 non devono commettere i soliti errori di sottovalutazione che costano spesso loro i game cruciali. Gli europei hanno tutte le carte in regole per superare i costaricani: pochissime le chance degli Infinity di superare i G2, essere arrivati a questo punto è già sufficiente per tornare a casa soddisfatti. Altro probabile 3-0 in arrivo.
L’ultima partita è indubbiamente quella ricca di maggior fascino. Taiwan contro Turchia, G-Rex contro SuperMassive. I primi finora hanno tirato dritto come schiacciasassi conquistandosi di prepotenza il primo posto nel girone. I turchi sono arrivati secondi ma aver strappato un game ai G2 nella fase precedente li presenta come dei pericolosi avversari. Le attese sono tutte per il coreano della corsia centrale GBM: ottimo nella prima fase, deve adesso dimostrare di essere definitivamente maturato dopo diversi anni in giro per il mondo. I pronostici finali restano a favore dei G-Rex: 3-1 il più accreditato.

Appuntamento sabato 6 e domenica 7 ottobre a partire dalle 6.00.

Photo credits to Riot Esports @Flickr

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Francesco Lombardo Matematica e Fisica sono la mia religione. Ho trasformato la passione per i videogiochi in una nuova professione: l'eSports reporter. Ho iniziato a oc... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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