BASKET SERIE A: LA SITUAZIONE A DUE GIORNATE DAL TERMINE

BASKET SERIE A: LA SITUAZIONE A DUE GIORNATE DAL TERMINE

BASKET SERIE A: LA SITUAZIONE A DUE GIORNATE DAL TERMINE

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Due giornate alla fine del campionato di Serie A e due recuperi ancora da disputare, Sassari-Virtus Bologna e Treviso-Milano. Mancano 18 partite al termine della regular season e pur essendo ormai agli sgoccioli, è ancora quasi tutto da decidere nella massima serie di pallacanestro italiana. Le uniche certezze sono la retrocessione di Cremona in A2 e le quattro squadre già certe di partecipare ai playoff: Virtus Bologna, Milano, Brescia e Venezia. Queste ultime, però devono ancora avere certezza del loro piazzamento in classifica. Tutte tranne Brescia, sicura del terzo posto.

SERIE A, LA SITUAZIONE DAL 1° AL 4° POSTO

Manca il conforto dell’aritmetica ma il primato appare saldamente nelle mani della Virtus Bologna (48 punti) che grazie alla vittoria dello scorso turno contro Tortona, la quattordicesima consecutiva, conserva 4 punti su Milano. Ci sono inoltre tre gare da giocare per le prime due forze del torneo, entrambe interessate dai recuperi inseriti tra le due giornate conclusive. La Virtus è avanti negli sconti diretti (+15 la differenza canestri nelle due sfide) e basterà una vittoria nei prossimi turni Virtus, o una sconfitta di Milano, per essere certa del primo posto.

Facile pensare che dopo il primato della Virtus, al secondo posto si confermerà l’Olimpia anche perché appare più che improbabile registrare tre sconfitte di Bologna e tre vittorie dell’Olimpia nelle ultime tre sfide. Questa infatti sarebbe l’unica opzione possibile per rivoluzionare gli scenari da primato. Brescia (40 punti) è saldamente al terzo posto e nessuno può toglierlo; neanche può puntare al secondo perché, dovesse pure agganciare Milano, negli scontri diretti – in parità – a fare la differenza sono i 4 punti in più messi a segno per gli uomini di Messina.

Venezia (32 punti), reduce dalla sua sesta vittoria di fila, è la quarta squadra con la qualificazione ai playoff garantita. E anche la Reyer sembra avere in pugno la sua posizione. Deve tuttavia difenderla da Tortona (quinta, 30 punti) e pure da Sassari (sesta, a quota 28) che ha tre gare da giocare e può guadagnare posizioni: sarebbe clamoroso un sorpasso o un aggancio. In caso di parità con Venezia, sarebbe favorita dagli, non verrebbe premiata in casa di pari punti con la Bertram.

LA LOTTA PER I PLAYOFF: 4 POSTI DISPONIBILI, IN 5 SI DARANNO BATTAGLIA

Dietro le prime quattro ci sono Tortona e Sassari: per loro appare probabile la qualificazione tra quinto e sesto posto. Più complesso il discorso dalla settima posizione in giù. Reggio Emilia, Trieste e Pesaro, in ordine di scontri diretti a favore, si trovano tutte appaiate con 26 punti: due posti per tre. E’ facile pensare che resti un discorso tra di loro l’ingresso ai playoff di altre due formazioni.

Possono ancora sperare nell’accesso alla post season Brindisi e Varese, rispettivamente decima e undicesima con 24 punti. L’aritmetica certifica la loro salvezza e non le estromette dalla possibilità di entrare negli spareggi scudetto. In caso di arrivo a pari punti con le altre la classifica avulsa premierebbe i pugliesi con Varese e Trieste (avanti per differenza canestri) che ha però scontri diretti a sfavore contro Reggio Emilia e Pesaro. Sono prossime allo zero le possibilità per Varese che, dovesse agganciare il treno playoff si troverebbe esclusa a pari punti con Reggio Emilia, Brindisi, Pesaro. Curioso come Varese si trovi in parità negli scontri diretti per gare e pure per differenza canestri.

RETROCESSIONE: SCONTRO DIRETTO DECISIVO FORTITUDO-NAPOLI

Con Cremona già in A2, il discorso retrocessione coinvolge la Fortitudo Bologna (penultima con 18 punti), Napoli (20), Trentino e Treviso (22). Gli occhi sono tutti sulla sfida tra Bologna e Napoli: per uno scherzo del calendario si troveranno di fronte domenica prossima nello spareggio salvezza. Dovesse vincere la Gevi Napoli, condannerebbe Bologna alla retrocessione chiudendo ogni discorso.

Dovesse invece vincere la Fortitudo, la squadra di Martino aggancerebbe i partenopei a quota 20 superandoli così negli scontri diretti, avendo già vinto il match di andata. Con questo scenario e pure in caso di vittoria di entrambe all’ultimo turno, con arrivo a quota 22 punti di Napoli e Fortitudo, bisognerà vedere se Treviso e Trento, rispettivamente con tre e due gare da giocare, avranno ottenuto la vittoria che consentirebbe di mettersi al sicuro. Perché a entrambe bastano due punti per dichiararsi salve.

Altrimenti, in caso di sconfitte e con gruppo a quota 22 la classifica avulsa toglierebbe ogni dubbio. Treviso rischierebbe più di tutte. La squadra veneta deve incontrare la prima in classifica, Virtus Bologna, poi la seconda, Milano, e infine Trieste, che deve vincere per assicurarsi un posto nei playoff; con questo calendario davanti a sé e tre possibilità di blindare la salvezza, ha la consapevolezza di trovarsi in vantaggio negli scontri diretti soltanto su Trento (2-0), non contro Napoli e Fortitudo; Trento, che affronterà Reggio Emilia e Cremona, è avanti negli scontri diretti con Napoli ma in svantaggio con Bologna (e Treviso). Insomma, oltre ai tifosi partenopei, anche quelli di Treviso e Trento tiferanno Napoli perché possa battere la Fortitudo e chiudere ogni discorso. Ma si gioca a Bologna, e la Effe farà di tutto per non sprecare questa grande possibilità.

(Credits: Getty Images)

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