EUROBASKET, ITALIA-UCRAINA: VINCERE PER IPOTECARE GLI OTTAVI DI FINALE

EUROBASKET, ITALIA-UCRAINA: VINCERE PER IPOTECARE GLI OTTAVI DI FINALE

EUROBASKET, ITALIA-UCRAINA: VINCERE PER IPOTECARE GLI OTTAVI DI FINALE

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Se c’è una partita che conta, questa le batte tutte: perché contro l’Ucraina l’Italbasket sa di non avere margini di errore, perché una sconfitta complicherebbe e pure di tanto il discorso qualificazione alla seconda fase. Una sfida non da dentro o fuori, ma comunque da vincere: lo sarebbe stata anche se si fosse concretizzata la rimonta contro la Grecia di Giannis Antetokounmpo, che invece alla fine ha resistito al ritorno degli azzurri negando loro la possibilità di restare a punteggio pieno dopo le prime due gare di EuroBasket.

Ecco perché quella contro l’Ucraina non si può sbagliare: con una vittoria l’Italia li raggiungerebbe a quota 4 punti, e a quel punto la sfida di martedì sera contro la Croazia farebbe molta meno paura. Anche perché poi ci sarebbe il jolly da giocare giovedì sera nell’ultima sfida del girone C contro la Gran Bretagna, vittima sacrificale designata per ogni evenienza, asfaltata prima dagli ucraini e poi dai croati. Facile allora capire perché portarsi avanti col lavoro, oltre che una priorità, sia divenuta anche una necessità.

SULLE ALI DI FONTECCHIO, L’UOMO DELLA PROVVIDENZA

Contro l’Ucraina l’Italia ha giocato non più tardi di un paio di settimane fa un incontro “vero”, cioè di qualificazione ai mondiali 2023, e l’ha vinto in rimonta dopo essersi ritrovata a -12. Di quella nazionale faceva ancora parte Danilo Gallinari, che si sarebbe poi infortunato tre giorni più tardi contro la Georgia. Ma già quella sera il vero trascinatore del gruppo, se mai ce ne fosse bisogno, aveva il volto di Simone Fontecchio, decisivo con 20 punti realizzati tanto quanto Nick Melli (17 per l’ala di Milano).

Fontecchio, prossimo giocatore degli Utah Jazz, ha iniziato l’Europeo col piede premuto sull’acceleratore: 19 punti contro l’Estonia, 26 contro la Grecia, col rimpianto di quella tripla finita sul ferro che avrebbe potuto spedire la partita all’overtime. I cori del Forum (“MVP, MVP”) non sono frutto del caso: l’Italia ha riconosciuto a Fontecchio la sua qualità di leader di un gruppo che vuol continuare a crescere e che può aver imparato tanto dalla sconfitta contro i greci, che con qualche sbavatura di meno si sarebbe potuta trasformare in una bella vittoria.

L’Europeo dell’Ucraina è destinato invece a cominciare oggi: il facile successo sulla Gran Bretagna e quello ben più sudato sull’Estonia (74-73) sono il preludio a un crescendo di difficoltà che la vedrà affrontare in rapida successione Italia, Grecia e infine Croazia. Mykhailiuk e Len sono due clienti scomodi, ma che il Poz li ha studiati adeguatamente: se l’Italia farà l’Italia, specie quella dell’ultimo quarto con la Grecia, la vittoria sarà una logica conseguenza. E le porte degli ottavi si apriranno all’istante, con la voglia anche di regalarsi un incrocio alla portata per puntare più in alto.

E poi stasera alle 21 (diretta Sky Sport e Eleven Sport) c’è una dedica speciale da fare: da poche ore Achille Polonara è diventato di nuovo papà. Quale miglior regalo, se una bella vittoria per festeggiare il lieto evento?

 

(Credits: Getty Images)

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