Nicolò Melli passa in Turchia, al Fenerbahce. L’ormai ex capitano dell’Olimpia Milano fresca di conquista dello Scudetto ha lasciato la formazione meneghina per approdare alla corte di Jasikevičius, raggiungendo Devon Hall. Un trasferimento che ha portato con sé diverse polemiche, alimentate dai retroscena svelati dal giocatore stesso in un’intervista esclusiva rilasciata al Corriere della Sera.
Questo un estratto con le dichiarazioni principali di Melli: “Non pensavo di andare via. Prendo atto di una scelta legittima della società. Certo che sarei rimasto ma le cose si fanno in due. Mi dispiace che venga detto e scritto che io ho lasciato Milano. Ripeto: scelta legittima, ma non mi è stato spiegato se il motivo fosse tecnico o di altra natura. Fa parte delle regole del gioco”.
L’addio di Melli: la ricostruzione
Nei giorni scorsi si era parlato di una scelta del giocatore, il quale voleva approdare in una contender per l’Eurolega. Una notizia che ha messo Melli in una posizione scomoda verso di tifosi. Secondo l’ex Mavs invece, le cose sarebbero andate diversamente. Dopo il media day successivo allo Scudetto, la società gli ha fatto giungere l’offerta per il rinnovo del contratto, al quale era seguito un incontro dall’esito positivo. Tre giorni dopo invece, coach Messina con una telefonata gli ha comunicato la scelta dell’Olimpia di procedere in una direzione opposta, lasciando quindi il 33enne libero di andarsene.
Melli bussa sempre due volte
Cresciuto nella Pallacanestro Reggiana, passa nel 2010 all’Olimpia, dove fino al 2015 ha giocato 131 gare con 697 punti a referto. Poi il girovagare all’estero con le esperienza al Brose Bamberg e al Feenrbahce. Il ritorno poi in quel di Milano nel 2021 dopo la parentesi targata Nba con le canotte di Pelicans e Mavericks, Melli in tre stagioni ha disputato 81 partite, realizzando 717 punti, diventando subito capitano della formazione biancorossa. Ora per Melli un altro ritorno in carriera, questa volta in Turchia, dove firmerà un biennale.
(Credits: Getty Images)
