SALT LAKE CITY, UTAH - OCTOBER 11: Simone Fontecchio #16 of the Utah Jazz looks on during a game against the San Antonio Spurs at Vivint Arena on October 11, 2022 in Salt Lake City, Utah. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Alex Goodlett/Getty Images)
Nella notte NBA i Pelicans interrompono la striscia di sei vittorie consecutive di Minnesota, grazie a Zion; i Denver Nuggets tornano al successo battendo Atlanta, dopo tre sconfitte di fila; un ottimo Simone Fontecchio non basta ai Jazz per superare l’ostacolo OKC.
NEW ORLEANS PELICANS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 121-107
Grazie ad una straordinaria prestazione da parte di Zion Williamson, in questi giorni nuovamente accusato per quanto riguarda il suo peso, i New Orleans Pelicans riescono a battere la miglior difesa, fino a questo momento, di tutta la NBA. Si interrompe dunque a sei la striscia di risultati positivi dei T’Wolves, che, nonostante la sconfitta, rimangono al primo posto nella classifica della Western Conference.
Zion Williamson, dopo la semifinale dell’In-Season Tournament persa contro i Lakers, si mette alle spella le critiche ricevute e trascina i suoi al successo segnando ben 36 punti, seguito da CJ McCollum a quota 23 e Brandon Ingram a quota 20.
Minnesota accusa l’assenza di Anthony Edwards e i 17 punti segnati da Karl-Anthony Towns, Mike Conley e Naz Reid non bastano per evitare la sconfitta.
ATLANTA HAWKS-DENVER NUGGETS 122-129
I campioni in carica della NBA non stavano attraversando un grande periodo, con Nikola Jokic che faticava ad essere decisivo e dominante come l’anno scorso. Contro Atlanta, però, Denver è tornata a vincere, seppur con fatica, grazie anche alla prestazione del serbo.
Dopo un primo quarto in salita per i Nuggets, la squadra allenata da Coach Malone ribalta subito il risultato nel secondo quarto, andando al riposo in vantaggio. Nella seconda parte di gara, Denver deve faticare fino all’ultimo per vincere la partita, anche perché contro ha uno scatenato Bogdan Bogdanovic, che realizza 40 punti, mettendo a segno 10 triple su 17 tentativi. A condannare gli Hawks alla sconfitta è stata anche l’espulsione per doppio tecnico di Trae Young, arrivata nel finale del terzo quarto.
Il migliore in campo per punti realizzati tra le fila dei Nuggets è Jamal Murray, autore di 29 punti, seguito da un ritrovato Nikola Jokic, che chiude con 25 punti, 8 rimbalzi e 8 assist.
OKLAHOMA CITY THUNDER-UTAH JAZZ 134-120
Uno straordinario Simone Fontecchio non basta a Utah per evitare la terza sconfitta consecutiva, questa volta per mano di OKC, che consolida il secondo posto ad Ovest.
Ai padroni di casa bastano tre quarti di partita per spazzare via i Jazz, che chiudono il terzo quarto con solo 75 punti segnati, contro i 111 dei propri avversari; proprio nel terzo quarto Shai Gilgeous-Alexander riesce a segnare 15 dei suoi 30 punti totali grazie ad un 6/6 al tiro, lasciando ai suoi compagni l’onore di chiudere la partita nell’ultimo quarto.
Tra le fila dei Jazz Ousmane Dieng, fa registrare il suo massimo stagionale segnando 18 punti, Josh Giddey chiude con una doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi, Chet Holmgren segna 16 punti e Jalen Williams ne mette 15.
L’assenza di Lauri Markkanen per l’ottava partita consecutiva, si fa sentire per i Jazz, ai quali non bastano i 30 punti del rookie Keyonte George, i 20 di Collin Sexton dalla panchina e i 19 segnati da Simone Fontecchio.
Il giocatore italiano, in 23 minuti giocati, riesce a far firmare il suo season-high da 19 punti, tirando con una percentuale del 64% dal campo e il 50% nei tiri da tre. La sua ottima prestazione non basta a Utah per evitare la sconfitta, ma Fontecchio ha dimostrato che Utah può contare su di lui per tornare a vincere, dopo tre sconfitte consecutive.
(Credits: Getty Images)
