Wembanyama-Henderson-Las-Vegas

Nella notte NBA i Lakers, privi di AD, crollano a San Antonio, con gli Spurs che ottengono la loro quarta vittoria stagionale; New York si affida a Brunson per superare l’ostacolo Suns, che perdono ancora Beal per infortunio; il TD Garden trascina Boston all’ennesima vittoria casalinga, battuti gli Orlando Magic.

SAN ANTONIO SPURS-LOS ANGELES LAKERS 129-115

La scelta al Draft NBA numero uno del 2023 vince il confronto contro la prima scelta al Draft del 2003, con i San Antonio Spurs che interrompono una serie negativa di diciotto sconfitte consecutive.

I padroni di casa partono immediatamente alla grande, infliggendo ai propri avversari un parziale di 42-22 già nel primo quarto; i Lakers provano a ribaltare le sorti della partita e nel secondo quarto accorciano le distanze, andando al riposo, però, con gli Spurs ancora in vantaggio, sul risultato di 69-62.

Anche nella seconda parte della partita, la mancanza di Anthony Davis si fa sentire eccome per Los Angeles, che non riesce mai a mettere in bilico la gara per spaventare gli Spurs. Il terzo quarto vede, ancora una volta, la formazione allenata da Gregg Popovich gestire bene il proprio vantaggio, con l’ultimo quarto che si apre sul punteggio di 98-87 e si chiude con la quarta vittoria stagionale per San Antonio, che mette fine ad una serie di diciotto sconfitte consecutive.

A guidare i padroni di casa verso il successo ci hanno pensato Devin Vassell e Victor Wembanyama: il primo è stato autore di una prestazione eccezionale, condita da 36 punti segnati, il secondo, invece, è riuscito a chiudere la sua partita in doppia doppia da 13 punti, 15 rimbalzi e 5 rimbalzi.

Tra le fila dei Lakers si sente la mancanza di AD, con i gialloviola che devono arrendersi nonostante i 23 punti, 7 rimbalzi e 14 assist di LeBron James, i 22 punti di Austin Reaves e i 20 di Rui Hachimura.

PHOENIX SUNS-NEW YORK KNICKS 122-129

Bella vittoria per New York, che al Footprint Center battono i padroni di casa, salendo così al quinto posto della Eastern Conference, complice anche l’inaspettata sconfitta dei Pacers contro i Wizards.

La gara è equilibrata come dimostra subito il punteggio di 30-31 alla fine del primo quarto, anche se nel secondo i padroni di casa tentano di mettere la partita dalla propria parte, andando negli spogliatoi sul risultato di 68-63.

Nel terzo quarto i Suns riescono anche a raggiungere il +10, ma New York non si arrende, affidandosi a un Jalen Brunson, decisamente in forma, capace di segnare ben 50 punti in 35 minuti giocati, con i Knicks che chiudono il quarto quarto sul parziale di 23-42, aggiudicandosi una bella e importante vittoria.

Per i Suns si tratta della sesta sconfitta nelle ultime otto gare; non sono bastati dunque i 29 punti segnati da Durant, i 28 di Booker e i 21+12 rimbalzi di Nurkic.

BOSTON CELTICS-ORLANDO MAGIC 128-111

La sfida tra squadre nelle posizioni nobili della Eastern Conference viene vinta dai Boston Celtics, che, con una partita in più rispetto a Minnesota, sono la squadra NBA con il miglior record fino a questo momento.

Per i padroni di casa si tratta della tredicesima vittoria stagionale al TD Garden in altrettante partite giocate, a dimostrazione che per Boston il fattore campo, questa stagione, è sempre più decisivo.

I Boston, per battere Orlando, si affidano al solito Jayson Tatum, che chiude la partita con 30 punti, trovando il sostegno dalla panchina di Payton Pritchard, autore di 21 punti.

(Credits: Getty Images)