NBA 2017/2018, si parte il 17 ottobre!

NBA 2017/2018, si parte il 17 ottobre!

NBA 2017/2018, si parte il 17 ottobre!

730
0

Nuova settimana, nuovo appuntamento con la NBA. Siamo ormai a metà luglio ed il mercato NBA è finalmente agli sgoccioli: tutti i giocatori più importanti si sono ufficialmente legati alle loro nuove squadre ma le voci e rumors continuano a non finire.

In questi ultimi giorni si è parlato molto della possibilità di vedere Carmelo Anthony in maglia Houston Rockets. Il giocatore dei Knicks era dato fino a 12 ore fa come partente certo, direzione (appunto) Houston o Cleveland, dalla Grande Mela ma qualcosa è cambiato. L’arrivo del nuovo general manager a New York, e l’impossibilità di imbastire una trade che portasse qualità, ha convinto tutti a fermare le trattative e provare a convincere il giocatore a continuare a vestire la maglia bianco-blu di Manhattan. La seconda curiosità di mercato del momento riguarda Paul George, presentato due giorni fa alla folla immensa di tifosi che lo hanno aspettato ad Oklahoma. L’ex giocatore degli Indiana Pacers, prima di essere ufficialmente scambiato ai Thunder, sarebbe stato offerto ai Golden State Warriors che in cambio avrebbero dovuto sacrificare Klay Thompson, in una mossa di mercato che avrebbe convinto tutti ad assegnare il prossimo trofeo NBA 2017/2018 senza assistere alla prossima stagione. Per gli equilibri della lega è una fortuna che i Warriors abbiano rifiutato.

Proprio della stagione 2017/2018 dobbiamo cominciare già a parlare: la NBA riprenderà ufficialmente il 17 Ottobre, in anticipo di circa due settimane rispetto al passato. Questo cambiamento permetterà alle squadre di avere un calendario più dilatato e maggior giorni di riposo tra una partita e l’altra, permettendo di diminuire la % di infortuni che di anno in anno continuava a martoriare mezza lega. La buona notizia, inoltre, viene accompagnata da un ulteriore modifica del regolamento che farà felici tutti i tifosi NBA che troppe volte hanno rischiato di addormentarsi davanti alla televisione a causa dei mortiferi time-out che prendono vita durante il match: la lega ha deciso di limitarne l’ultilizzo, proprio per far sì che le persone si godano una esperienza non troppo “forzata” dai vari minuti di riposo obbligatori che erano costretti a chiamare gli allenatori. Una esperienza NBA che diventerà quindi più fluida e piacevole per ogni appassionato.

Nel prossimo appuntamento parleremo ancora di mercato, per gli ultimi colpi che dovrebbero chiudere la free-agency dei grandi nomi e cominceremo a parlare delle prestazioni dei nuovi giocatori approdati nella NBA! Vi aspettiamo!

 

(Credits: La Presse)

(730)

Nba Religion Viviamo, parliamo e respiriamo pallacanestro 24h al giorno. NBA come nostra religione, basket come unica via di salvezza!... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI