Nba: com’è andata la prima stagione di Wembanyama con gli Spurs

Nba: com’è andata la prima stagione di Wembanyama con gli Spurs

Nba: com’è andata la prima stagione di Wembanyama con gli Spurs

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Si è chiusa la regular season Nba, la prima di Wembanyama nella lega più spettacolare del mondo. Alla vigilia del suo ingresso, le attese erano altissime. Mai si era visto uno alto oltre 2 metri e 20 muoversi come una guardia, facendo cose da guardia, ma con un fisico da lungo. Una sorta di Durant evoluto. Ebbene, dopo un anno possiamo trarre le prime conclusioni. Wemby cambierà il gioco nei prossimi anni? Ha confermato le attese? Beh, guardando i numeri, possiamo dire di si.

 

NUMERI INCREDIBILI

Il francese ha raccolto dati incredibili e al 99% sarà lui il rookie dell’anno: 21,4 punti, 10,6 rimbalzi, 3,9 assist e 3,6 stoppate a partita, collezionati in 71 gare. Il fenomeno generazionale è diventato il quarto giocatore di sempre e il primo esordiente a finire una stagione con almeno 1.500 punti, 250 assist e 250 stoppate. Quindi possiamo dire che un leggero impatto in Nba ce l’ha avuto. Spezzati anche i dubbi sulla sua tenuta fisica, ritenuta un po’ cagionevole se comparata alla massa di tanti altri colleghi. I lavori di prevenzione e rafforzamento della muscolatura hanno dato, e stanno dando, i frutti sperati.

Purtroppo o per fortuna degli Spurs, le vittorie conquistate sono state appena 22, con 60 sconfitte. Cifre chiaramente negative, ma che consentiranno a San Antonio di avere una scelta alta al prossimo Draft, aumentando cosi le probabilità di affiancare un’altra futura stella a Wembanyama. Il roster degli Spurs ha un ottimo potenziale con Vassell, K. Johnson e Sochan, in più in panchina siede un allenatore che sa come si vince a basket, quel Gregg Popovich che fino all’anno scorso non vedeva l’ora di lavorare con Wembanyama.

 

OLIMPIADI A RISCHIO?

L’unico neo di questa stagione, è arrivato proprio pochissimi giorni fa, con l’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto ai box nell’ultima uscita stagionale contro i Pistons. Non si hanno ancora notizie sui tempi di recupero, ma è probabile che il lungo francese scelga di non forzare in alcun modo il rientro per le Olimpiadi, preservandosi per la seconda stagione in Nba.

 

(Credits: Getty Images)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews... VAI ALLA PAGINA AUTORE