SAN ANTONIO, TX - MARCH 7: Head coach Gregg Popovich of the San Antonio Spurs argues a call with official Scotta Twardoski during the game against the Los Angeles Lakers in the second half at AT&T Center on March 7, 2022 in San Antonio, Texas. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Ronald Cortes/Getty Images)
Da un paio di settimane, le condizioni di salute di Popovich, hanno tenuto in ansia l’Nba. Il tecnico più vincente della storia della lega, era assente alle sfide dei suoi Spurs, con la franchigia texana che non aveva motivato concretamente l’assenza, pubblicando un vago e sintetico comunicato nel quale veniva annunciato il mancato supporto sul parquet di Popovich per un tempo indefinito.
Leggero ictus
Oltre dieci giorni dopo, sono state sciolte le riserve, con la franchigia che ha emanato un comunicato nel quale spiegava che il coach è stato colpito da un leggero ictus un paio d’ore prima della sfida contro i Timberwolves del 2 novembre scorso. Popovich sta bene, ed è impegnato nella riabilitazione che dovrebbe rimetterlo completamente in sesto. I tempi però, sono ancora indefiniti. Nel frattempo, sulla panchina ci sarà Mitch Johnson, che già sta guidando i bianconeri da due settimane.
Il saluto di Lebron
Proprio alla vigilia della sfida tra Spurs e Lakers in programma nella notte italiana, Lebron ha voluto mandare un saluto a Popovich:
“Personalmente la cosa che mi interessa a proposito di San Antonio, al momento, sono le notizie che riguardano il mio caro amico coach Pop. La cosa più importante per me è sapere che ci rivedremo presto, e non dovrà per forza accadere sul parquet”.
(Credits: Getty Images)
