Preview dei Playoff NBA, che cominciano sabato

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La stagione regolare NBA è finita. Tutte e 30 le squadre hanno giocato 82 partite. E nessuno ha ancora vinto nulla. Le migliori 8 della Eastern Conference e le migliori 8 della Western Conference si sfideranno per il Larry O’Brien Trophy a cominciare dalla notte tra sabato e domenica. Si parte con Warriors-Spurs alle 21:00 ora italiana, per concludere alle 4:30 con Pelicans-Blazers. Ma quali sono le 8 serie del primo turno? Cosa aspettarsi? Qualche sorpresa è lecito attendersela? Una preview in pillole.

Toronto Raptors (1) vs Washington Wizards (8)
La miglior squadra ad Est, i sorprendenti Toronto Raptors, contro forse la più deludente. Washington, infatti, nonostante l’assenza di Wall, non è riuscita nemmeno quest’anno a compiere il definitivo salto allo stato di contender. Il prodotto di Kentucky ha poi saltato il finale di stagione, e le cose sono precipitate. I rinnovati Raptors (complimenti, coach Casey!) sono un bluff? La loro splendida panchina come andrà ai Playoff? DeRozan e Lowry avranno finalmente vinto le loro paure di post-season?

Boston Celtics (2) vs Milwaukee Bucks (7)
Sfortunatissimi, i Celtics. Dopo il tremendo infortunio di Gordon Hayward dopo una manciata di minuti in stagione regolare, anche Kyrie Irving ha terminato anzitempo la stagione. Il sistema di coach Stevens, però, potrebbe mietere vittime illustri, oltre a fungere da trampolino di lancio per Terry Rozier e il resto dei gregari di extra-lusso dei biancoverdi. Troveranno di fronte un Giannis Antetokounmpo non al 100% ma assetato di sangue: The Greek Freak vs The World è sempre un primo turno da vedere.

Philadelphia 76ers (3) vs Miami Heat (6)
Due dei cinque migliori allenatori della stagione. Un grande quintetto titolare (in 600 minuti Simmons-Redick-Covington-Saric-Embiid è +21.4 di NetRtg) contro la terza panchina NBA, dalla quale si alzerà tra gli Dwyane Wade, che di serie al primo turno ne ha già decisa una di recente. Marco Belinelli è uno dei tiratori più caldi della lega, Bam Adebayo il rookie più adrenalinico, coach Spoelstra è un mago esperto mentre Brett Brown è alla prima post-season da head coach: ce n’è davvero per tutti i gusti.

Cleveland Cavaliers (4) vs Indiana Pacers (5)
Dovrebbe essere un “Circolare, nulla da vedere”, se non che i Cavs non sembrano davvero ingranare e i Pacers hanno il giocatore più migliorato dell’anno in Victor Oladipo (e Nate McMillan uno dei coach più sottovalutati). Esperienza contro gioventù, lunghi moderni a confronto (Love vs Turner-Sabonis) e – soprattutto – Lance vs LeBron.

Indiana Pacers v Cleveland Cavaliers LeBron

 

Houston Rockets (1) vs Minnesota Timberwolves (8)
Una macchina da guerra contro una 500 arrugginita. Almeno ai nastri di partenza. Forse l’unica serie indiziata a terminare già in 4 partite vede di fronte la miglior versione di sempre dei Rockets, il 1° record NBA, e i Minnesota Timberwolves, ai quali è servita una soffertissima vittoria in overtime nello scontro diretto contro i Nuggets nell’ultima stagione per centrare una qualificazione imprescindibile. La prima volta in post-season di Karl-Anthony Towns contro l’inizio di una cavalcata che potrebbe essere memorabile per i Rockets. E se Jimmy Butler torna anche solo all’80%…

Golden State Warriors (2) vs San Antonio Spurs (7)
Di nuovo voi due? L’ultimo incontro in post-season tra queste due franchigie data Finali di Conference 2017. In Gara 1, San Antonio stava sbancano la Oracle Arena, con un vantaggio attorno ai 25 punti. Poi Kawhi Leonard è atterrato sul piede di Zaza Pachulia, non è più tornato (letteralmente: dove sei, Kawhi?) e gli Spurs hanno acciuffato la qualificazione per il rotto della cuffia. Due grandi allenatori, due grandi culture di pallacanestro, tantissimi fenomeni, anche se non ci sarà Stephen Curry.

Portland Trail Blazers (3) vs New Orleans Pelicans (6)
Damian Lillard contro Anthony Davis, ma non solo. Se coach Stotts ha nuovamente allenato divinamente in stagione regolare, Alvin Gentry ha trovato in Nikola Mirotic quella pedina fondamentale per togliere un po’ di peso dalle spalle di AD23. I Pellies hanno chiuso la stagione regolare con 5 W consecutive, battendo Warriors, Clippers e Spurs. A New Orleans non vedevano 48 vittorie dal 2008-2009, quando la franchigia era ancora denominata Hornets. Gli ultimi 3 mesi di Lillard, però, assomigliano tanto a quelli di un MVP: la sfida tra backcourt (DameTime-McCollum vs Rondo-Holiday) sarà fondamentale.

Oklahoma City Thunder (4) vs Utah Jazz (5)
Un finale di regular season opposto per la sfida forse più avvincente di tutto il primo turno. Nell’ultima giornata, infatti, Utah ha perso a Portland, passando dall’accarezzare il 3° posto al non avere nemmeno il fattore campo nel primo turno. Una squadra solidissima, allenata come meglio non si può, con un rookie da paura come Donovan Mitchell sfiderà la squadra dell’unico umano con due stagioni in tripla-doppia di media (Russell Westbrook), la squadra dei presunti Big Three (oltre a The Brodie: Paul George e Carmelo Anthony), una squadra piena di contraddizioni. OKC, infatti, era attesa da ben altra stagione. Un’eliminazione al primo turno potrebbe costare caro: sia per un altro anno di purgatorio post-partenza di Durant sia per l’imminente free agency di PG13.

 

(Credits: Getty Images)

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