MEMPHIS, TENNESSEE - APRIL 19: Jaren Jackson Jr. #13 of the Memphis Grizzlies goes to the basket during the second half against Dennis Schroder #17 of the Los Angeles Lakers during Game Two of the Western Conference First Round Playoffs at FedExForum on April 16, 2023 in Memphis, Tennessee. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement (Photo by Justin Ford/Getty Images)
Il primo colpo della nuova parte di mercato porta la firma dei Golden State Warriors che acquistano le prestazioni di Dennis Schroder dai Brooklyn Nets. Una trade imbastita già da qualche settimana, e resa definitiva al primo giorno utile, considerando che ieri è scaduto il vincolo che impediva ai giocatori in estate free agent di essere scambiati.
Trade con Melton
Alla Baia si cercavano rinforzi nel back court dopo il ko per tutta la stagione che ha colpito Melton; ed è proprio l’ex Sixers la pedina di scambio che ha portato Schroder alla corte di Steve Kerr. I Nets hanno accettato Melton e tre scelte al secondo giro per il tedesco. Entrambi hanno il contratto in scadenza a fine anno, con una cifra simile: 13 milioni per l’ex Celtics e 12.8 per il nuovo giocatore di Brooklyn.
Super Schroder
Ottimo acquisto sicuramente per Golden State, considerando l’ottimo inizio di stagione di Schroder in maglia Nets: 18.4 punti di media a partita con 6.6 assist, 1.1 recuperi; grandi percentuali anche al tiro con il 45.2% dal campo e il 38.7% da tre su 6.5 tentativi a gara. Steve Kerr è stato decisivo per l’esito positivo dello scambio, visto che nell’ultimo incrocio tra Warriors e Nets, fu proprio il tedesco a brillare, sfoderando una prestazione da 31 punti (17 nell’ultimo quarto), 7 assist e 5 rimbalzi, tanto da meritarsi dei complimenti pubblici da parte dell’ex selezionatore di Team Usa, che definì Dennis “fenomenale”.
Il mercato non si ferma
Ora Golden State si metterà a caccia di una stella da affiancare a Curry. Una ricerca che va avanti da un anno, ma i vari tentativi per Towns, LeBron e George non si sono concretizzati. Aggiungere James a Steph sarebbe qualcosa di clamoroso, una The Last Dance per entrambi che farebbe la storia dell’Nba a prescindere dal risultato, ma la cui concretizzazione è altamente improbabile nel mezzo della stagione.
Gli occhi della dirigenza gialloblù sono tutti sulla Florida, con Jimmy Butler in uscita dagli Heat. L’ex Sixers sarebbe perfetto nel quintetto di Kerr ma gli Heat non faranno di certo sconti per cedere il proprio uomo simbolo. Wiggins e Payton sono tra i papabili nell’elenco dei sacrifici, ma Miami vorrebbe inserire Kuminga, vero pezzo pregiato nel roster di Golden State.
(Credits: Getty Images)
