Lamar Jackson, un ragazzo in missione

Lamar Jackson, un ragazzo in missione

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Lamar Jackson. Ai più, questo nome non dirà  niente, a chi segue il College Football, invece, farà drizzare le orecchie in stile dobermann. Stiamo parlando di un ragazzo che sta totalmente riscrivendo alcune pagine della NCAA degli ultimi anni, è difficile pensare che possa perdere l’Heisman Trophy già a questo punto della stagione (e siamo solo alle porte della Week 5!). Nelle prime due partite stagionali contro Charlotte e Syracuse ha totalizzato 7 passing TDs e altri 6 TDs su corsa (uno dei quali quello spettacolare che si vede nella foto copertina),  entrando nella terza settimana come la vera sorpresa della stagione. Tutti si sarebbero quindi aspettati un ridimensionamento di Lamar nella difficilissima sfida contro i Seminoles, una squadra ben nota per la sua difesa semi impenetrabile e che, a quel punto della stagione, era “seedata” al #3 nella nazione. Macché! Ennesima prova spettacolare del prodotto da Pompano Beach, vittoria per 63 a 20, 1 passing TD e ben 4 rushing TD nella endzone avversaria, numeri incredibili se si pensa che Florida State aveva concesso solo 14 punti totali negli ultimi 6 quarti precedenti a questa partita. E il ragazzo non si è fermato nemmeno nella week 4 contro Marshall. Altri 7 TDs totali a referto e le solite bocche aperte da parte di tutti gli addetti ai lavori. E per stupire uno come Michael Vick ce ne vuole eh! “Lamar Jackson è 5x volte più forte di me ai tempi di Virginia Tech”, parole pesanti per uno che ha scritto la storia degli Hokies.

C’è però da sottolineare un aspetto molto importante nella lotta all’Heisman: degli ultimi 15 vincitori del trofeo, 11 hanno giocato anche la finale nazionale, corsa al titolo e miglior giocatore sono due cose che vanno quasi sempre di pari passo, l’esposizione mediatica che offre la “title run” di una squadra più o meno forte è anche il motivo per cui l’MVP esce quasi sempre da una squadra che lotta per qualcosa di importante. Non siamo ancora in grado di valutare il vero valore complessivo dei Cardinals, le sfide che contano veramente devono ancora arrivare ma, la netta supremazia su Florida State, ci ha comunque dato una mezza idea delle potenzialità dei ragazzi di coach Petrino; questa squadra non scherza.

Le aspettative sono alte e l’hype intorno a Lamar Jackson lo è ancora di più: come è normale che sia, le interviste sono triplicate, la faccia è ovunque in tv, il nome è sulla bocca di tutti, è facile farsi prendere dall’ansia e dal nervosismo, specialmente quando si è un classe ’97 come LJ. Ma la vera forza di questo ragazzo sembra proprio essere la calma e la pacatezza con cui affronta ogni momento, sta mantenendo un notevole grado di concentrazione nonostante tutto quello che lo circonda.  E domenica c’è la super sfida di ACC contro Clemson (la co-favorita al titolo nazionale assieme ad Alabama ed Ohio State) con i due migliori QB della stagione a confronto (ci sarebbe anche JT Barrett nell’elenco ma di lui ne parliamo un’altra volta), DeShaun Watson (la probabile prima scelta del Draft NFL della prossima stagione) e Lamar Jackson appunto. Uscire con una vittoria in South Carolina da parte di Louisville significherebbe una grossa ipoteca sul prestigiosissimo trofeo individuale in attesa ovviamente della trasferta a Houston il 18 di novembre. Non rimane che fare il tifo per questo giovane che ci sta facendo divertire, nella speranza che possa continuare ad impressionare e perché no, guidare i Cards ad un titolo nazionale che fino a 4 settimane fa era solo utopia.

(Credits:  ftw.usatoday.com)

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Nicola Tomei Sono Nicola, per gli amici (ma anche per i nemici) Bocchio, lucchese di nascita ma californiano d’adozione, ho vissuto la mia prima gioventù tra la Toscana e la Bay Area (e tutto’ora lo faccio). Sono cresciuto in una famiglia di ciclisti (ho anche praticato per tanti anni) e, conseguentemente, il mondo delle due ruote è una parte importante della mia vita. Conosco bene il significato della parola “Sacrificio”. Ho vissuto da vicino sala stampa e spogliatoi dei San Francisco Giants, sono un tifoso di tutte le franchigie della Baia (Warriors, Giants, Niners, Sharks), scrivo, canto, rappo e il mio idolo è Rafer Alston. Ho un punteggio Ielts Band 9. Sono uno sneakerhead. Ho cenato due volte con Carlos Santana e una volta ho fatto la spesa con George Lucas. Say Who, Say What, Say Where, SAY HEY!

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