OLIMPIA MILANO-ALBA BERLINO, TORNA SHIELDS PER SFIDARE I “GIOVANI” TEDESCHI

OLIMPIA MILANO-ALBA BERLINO, TORNA SHIELDS PER SFIDARE I “GIOVANI” TEDESCHI

OLIMPIA MILANO-ALBA BERLINO, TORNA SHIELDS PER SFIDARE I “GIOVANI” TEDESCHI

95
0

Pare una sfida generazionale: vecchi contro giovani, esperti contro (ipotetici) inesperti, passato contro futuro. In realtà Olimpia e Alba sono ben radicate nel presente, seppure a livello di roster ci passano in media qualcosa come 6 anni di età: oltre i 30 Milano, che ha la rosa più “vecchia” di Eurolega, appena 24 quella di Berlino, che all’esordio ha rovinato i piani di Obradovic segnandone 100 al Partizan in una notte nella quale non c’è stata partita, con percentuali bulgare nel primo tempo (59 punti a referto, +26 in soli 14 minuti: a fine gara si conteranno 31 rimbalzi) e la sensazione di un potenziale davvero notevole.

Per l’Olimpia un problema maggiore pensando al fatto che i ragazzi di Messina sono ancora in rodaggio, perché in fondo le rotazioni ancora sono un po’ accorciate e le assenze di Mitrou-Long, Datome e Baldasso tolgono qualche freccia all’arco del tecnico biancorosso. Ma la notte del Forum sarà quella del debutto stagionale sul massimo palcoscenico continentale di Shavon Shields, che dopo aver esordito in campionato contro Scafati è pronto a riprendersi la squadra anche nella terra dei big. Non può dire di essere ancora al top, ma di certo sta lavorando per tornare a segnare e a incidere su entrambi i lati del campo: Messina non potrebbe chiedere di meglio.

 

ALBA FORTE A RIMBALZO, MESSINA SA COSA BISOGNA FARE

L’Alba è una squadra giovane e rognosa, tanto fisica quanto capace di dettare legge con un gioco veloce e incisivo. In Germania detta legge da una vita, col Bayern di Trinchieri (appena sconfitto dalla Virtus) che non riesce a scalfirne l’aurea di invincibilità. Qualche dubbio di formazione se lo portano dietro anche i berlinesi, con il centro Ben Lammers e Yanni Wetsel questionabili fino all’ultimo e l’assenza quasi certa del tiratore seriale Marcus Eriksson e Malte Delow.

L’uomo da tenere in debita considerazione è Maodo Lo, un play che fa dell’atletismo la sua miglior virtù, spesso accostato per necessità alle capacità di scorer di Luke Silma. L’arma potenzialmente più distruttiva risponde al nome di Jalen Smith, ma nel suo caso bisognerà capire se si sarà svegliato dalla parte giusta del letto o meno…

Messina ha fatto intendere ai suoi che la partita è molto più complicata del previsto e che tanto dipenderà dalla lotta a rimbalzo, specie nell’area di Milano, con un occhio di riguardo per la fase di transizione che potrebbe offrire all’Alba una soluzione facile per arrivare a canestro. Anche perché l’Olimpia sa di non essere al top della condizione: le tre vittorie ottenute tra campionato ed Eurolega sono servite a muovere la classifica, ma il processo di costruzione e conoscenza della squadra è ancora lungo e tortuoso. Palla a due alle 20,30, diretta su Sky Sport ed Eleven Sport.

 

(Credits: Getty Images)

(95)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE