REAL MADRID-VIRTUS BOLOGNA, LA BUONA NOTIZIA È CHE TORNA (FORSE) SHENGELIA

REAL MADRID-VIRTUS BOLOGNA, LA BUONA NOTIZIA È CHE TORNA (FORSE) SHENGELIA

REAL MADRID-VIRTUS BOLOGNA, LA BUONA NOTIZIA È CHE TORNA (FORSE) SHENGELIA

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Difficili lo sono tutte, questa però forse lo è un pochino di più. Perché il Real Madrid è una mezza corazzata, sebbene sin qui abbia fatto più fatica del previsto. E perché la Virtus Bologna, dopo due ko. nella doppia trasferta sull’asse Zalgiris/Partizan nella passata settimana, adesso davvero non può più permettersi troppi rallentamenti se non vuol prendere subito troppo distacco dal treno che conduce ai play-off.

Sarebbe bello, per non dire meraviglioso, sbancare Madrid e rimettersi subito in carreggiata. Anche perché la versione italiana stagionale sin qui è stata pressoché perfetta (4 vittorie su altrettante gare), ma è in Europa che sono venute a galla difficoltà di ambientamento che potevano anche starci, pensando soprattutto al valore delle avversarie affrontate. Sergio Scariolo però un mezzo sorriso può abbozzarlo: la certezza non ce l’ha nessuno, l’enigma verrà risolto solo un’ora prima della palla a due (ore 20,45 diretta Sky Sport ed Eleven Sport), ma quella del Wizink Center potrebbe essere la serata dell’esordio stagionale di Toko Shengelia.

 

IL REAL È UN CONCENTRATO DI CLASSE E POTENZA

Due mesi di lontananza dal parquet, inclusa la mancata partecipazione a EuroBasket, bastano e avanzano per poter considerare l’eventuale presenza del georgiano alla stregua di un valore aggiunto, ma non certo di un pilastro sul quale provare a costruire l’eventuale assalto alla baionetta blanca. Chus Mateo ha sicuramente più munizioni nella sua disponibilità, a cominciare dal “Chacho” Rodriguez per il quale la sfida di stasera sarà una sorta di dejavu pensando alla serie finale scudetto dello scorso giugno.

Il Real è un concentrato di talento purissimo: Llull, Hezonia, Tavares, Poirier, Yabusele, Musa e l’inossidabile Fernandez sanno ancora fare la differenza, benché nelle prime 4 giornate di Eurolega non tutto ha funzionato alla perfezione (due vinte e due perse il record dei madrileni). Per la Virtus l’impresa appare abbastanza complessa, benché la buona prova offerta contro Treviso domenica scorsa ha lasciato in eredità pensieri vagamente positivi. Nulla di cui Scariolo non possa o non voglia tener conto, consapevole della differenza di palcoscenico.

“Il Real è un top team europeo da decenni, anche nel recente passato ha raggiunto spesso la final four e ha giocatori che sanno vincere le partite in qualunque momento. Noi abbiamo fatto qualche progresso rispetto alla scorsa settimana a livello fisico, e questa è una buona notizia. Se sapremo estendere minuti di buona pallacanestro, allora magari potremmo giocarcela fino alla fine, ben sapendo che a Madrid talvolta non basta giocare alla perfezione per riuscire a portar via punti. La chiave saranno i rimbalzi difensivi, ma andremo in Spagna per migliorare e competere a 360 gradi”.

 

(Credits: Getty Images)

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