La notte da Oscar dei Leonardo   

La notte da Oscar dei Leonardo  

La notte da Oscar dei Leonardo  

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Il titolo di oggi del nostro articolo (se ci concedete la licenza di chiamarlo così) è scontato come una tripla di Steph Curry allo scadere: di fatto è la notte dei Leonardo. È la notte di Di Caprio a Los Angeles e, nella piovosa Torino, Bonucci sblocca il posticipo con un destro al volo su cui Handanovic non può fare nulla. Pallone che arriva al difensore della Juve su gentile concessione di uno spaesato D’Ambrosio, che per tutta sera si è visto passare davanti Alex Sandro senza avere a disposizione né paletta né fischietto per fermarlo. Il raddoppio invece è firmato da Morata su rigore. Ed i nerazzurri tornano a casa più mesti di Stallone dopo l’amara notte delle statuette.

Il gioco dell’Inter è più noioso di un documentario polacco e la squadra di Allegri sembra ottenere la vittoria compiendo il minimo sforzo. L’atteggiamento degli allenatori sotto l’acqua è un po’ il simbolo della partita/stagione dei loro club: Mancini si lamenta subito col suo vice “anche qua piove?”; Acciughina invece sembra un invasato al concerto degli AC/DC: urla, camminate isteriche e capelli fradici per dirigere i suoi verso vittoria.

A fine partita Mancini non si presenta ai microfoni perché senza voce. E dire che Zeman si presenta ai microfoni senza voce da una vita.

Gli anticipi di sabato parlano invece di due squadre in salute: la Roma di Spalletti chiude la pratica Empoli grazie ad una prestazione da Oscar di El Shaarawy. Un eurogol per aprire il match e il tap in vincente per chiuderlo: grazie anche a lui continua la marcia spedita dei giallorossi verso il tentativo di riagguantare la zona Champions. Miglior attore non protagonista ancora una volta è Francesco Totti: non gioca, ma in panchina si diverte coi soliti scherzi. E se fosse l’inizio di una nuova carriera da attore comico?

Obiettivo “rincorsa Champions” anche per il Milan di Mihajlovic. Altra vittoria, a dir la verità un po’ sofferta, contro il Torino. Sblocca la partita in mischia niente popò di meno che Antonelli, mentre Gigione Donnarumma, che in settimana ha compiuto 17 anni, invece di festeggiare con gli amici al Mc Donald’s, si fa trovare puntuale nel chiudere la porta un paio di volte ad Immobile.

Stasera l’unica sopravvissuta delle italiane in Europa, la bistrattata Lazio di Pioli, sfida il Sassuolo. Più interessante sarà vedere chi la spunterà nel match tra Fiorentina e Napoli: entrambe le squadre vogliono dimenticare il passo falso in Europa League e da oggi potranno concentrarsi esclusivamente sul campionato. Le squadre di Sousa e Sarri sono senza dubbio le più belle del balletto di Serie A, ma se non dovessero vincere (o almeno ottenere un piazzamento Champions) nessuno le ricorderebbe per la loro brillante performance. Dai ora ditemi, senza controllare, chi erano gli altri registi e/o film in gara a Los Angeles?

(Credits: La Presse)

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Chiamarsi Bomber "...tra amici senza apparenti meriti sportivi..." Birrette, serate, calcetto, belle donne, poca cognizione, tatuaggi, vita sregolata....... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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