STELLA ROSSA-OLIMPIA MILANO, L’EA7 IN CAMPO PER STOPPARE UNA CRISI SENZA FINE

STELLA ROSSA-OLIMPIA MILANO, L’EA7 IN CAMPO PER STOPPARE UNA CRISI SENZA FINE

STELLA ROSSA-OLIMPIA MILANO, L’EA7 IN CAMPO PER STOPPARE UNA CRISI SENZA FINE

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Non c’è fine alla caduta dell’Olimpia Milano, sconfitta anche due giorni fa in casa contro il Maccabi Tel Aviv. Stasera alle 19 una nuova opportunità contro la Stella Rossa a Belgrado per rialzare la testa, dopo nove partite perse di fila. Un crollo verticale a causa del quale Milano è ora ferma a un pessimo record di 3-10, desolatamente ultima in graduatoria, con quattro vittorie da recuperare proprio sugli israeliani, attualmente ottavi (7-6 il record) e quindi all’ultima piazza utile per passare alla fase a eliminazione diretta.

 

STELLA ROSSA-OLIMPIA MILANO, EA7 REDUCE DA NOVE SCONFITTE DI FILA IN EUROLEGA

In campionato la squadra di Ettore Messina ha preso di nuovo un buon ritmo, ma in Eurolega ogni partita è ormai un’ultima spiaggia, sempre ammesso che davvero ci sia tempo per recuperare. Come il Maccabi, anche la Stella Rossa ha uno score di sette vittorie e sei sconfitte. Viene però da sei successi consecutivi e potrà contare sul caldissimo pubblico di casa, in una cornice che somiglierà molto a quella di Atene nella quale le Scarpette Rosse hanno patito una clamorosa rimonta da +15 contro il Panathinaikos, settimana passata. I greci hanno portato la gara al supplementare e poi vinto l’incontro, sfruttando il trend positivo e una scarsa abitudine da parte di diversi giocatori dell’Olimpia a determinati palcoscenici.

 

STELLA ROSSA-OLIMPIA MILANO, MESSINA RESTA IN SELLA

Dopo la nona sconfitta di fila, Messina ha negato di voler lasciare la squadra. Poche settimane fa aveva dichiarato che avrebbe lasciato il proprio posto nel caso in cui il trend non si fosse invertito, ma non lo farà in un momento così complicato e nega la possibilità di tornare sul mercato. “Siamo tutti sulla stessa barca. Non ci saranno interventi, la squadra è questa, prima o poi spero di vederla con Shavon Shields e Kevin Pangos, ma in questo momento non ha senso starsi a chiedere se e dove abbiamo sbagliato in fase di costruzione – ha dichiarato dopo l’ennesima sconfitta -. A fine anno vedremo. Io sono ancora convinto che potremo fare bene, anche in EuroLeague, anche se la situazione è quella che è. Il mio futuro? Fuggire dalla barca non sarebbe utile a nessuno. Dobbiamo continuare a lavorare, proseguire il cammino in Italia e migliorare in EuroLeague”.

 

(Credits: Getty Images)

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