SUPERCOPPA, OLIMPIA-VIRTUS: MESSINA E SCARIOLO SUBITO CONTRO

SUPERCOPPA, OLIMPIA-VIRTUS: MESSINA E SCARIOLO SUBITO CONTRO

SUPERCOPPA, OLIMPIA-VIRTUS: MESSINA E SCARIOLO SUBITO CONTRO

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Sono trascorsi 101 giorni dall’ultima volta che Olimpia Milano e Virtus Bologna hanno incrociato lo sguardo su un parquet. A passo di “carica”, prendendo spunto dal numero (appunto 101), col ricordo dolce per i meneghini di uno scudetto voluto ad ogni costo, mentre la Virtus recriminava per i tanti dazi pagati alla sorte sottoforma di infortuni. Un vizio che evidentemente alle Vu nere è rimasto, se è vero che stasera alle 20,45, quando verrà alzata la palla a due della seconda semifinale di Supercoppa, Sergio Scariolo proverà a farsi coraggio mentre guarderò la poca profondità della sua panchina.

Perché Bologna arriva alla prima sfida della nuova stagione decimata, con assenze in pompa magna e con la consapevolezza di essere più che mai un cantiere a cielo aperto. Non che a Milano possano fare salti di gioia: anche Messina non ha tutte le tessere del mosaico al loro posto, ma di sicuro può dire di presentarsi all’appuntamento con qualche certezza in più, buona anche per attribuire all’Olimpia i favori del pronostico.

 

VIRTUS, EMERGENZA ASSOLUTA: REPARTO LUNGHI DA INVENTARE

Teodosic, Hackett, Jaiteh, Shengelia, Abass: potrebbe tranquillamente trattarsi di un quintetto titolare, e in fondo lo è, solo che è entrato nella… porta sbagliata, vale a dire quella dell’infermeria. Sono le cinque assenze di casa Virtus, un fardello pesantissimo per coach Scariolo che nel giorno in cui torna a dirigere una squadra da bordo campo dopo i fasti di EuroBasket (ennesimo titolo continentale sulla panchina della Spagna).

“Non mi piango addosso perché so bene quanto queste siano cose che fanno parte del gioco. Non possiamo dire di essere al 100%, ma d’altronde non lo saremmo stati neppure se avessimo avuto tutti a disposizione. Parte per noi una stagione molto impegnativa, dove l’impegno di Eurolega ci toglierà tante energie e dove dovremo essere bravi a non scoraggiarci troppo se a un certo momento qualche risultato non ripagherà i nostri sforzi. Contro Milano iniziamo il nostro cammino: un anno fa la Supercoppa ci permise di presentarci al meglio ai nastri di partenza del campionato, proveremo a ripeterci giocando con l’animo leggero, ben sapendo che quando uno va in campo lo fa perché vuole vincere”.

Il ventaglio di scelte sarà piuttosto esiguo: la Virtus ha qualche problemino nel reparto lunghi, che già non pullulava di opzioni prima che sia Jaiteh che Abass finissero in infermeria. Toccherà probabilmente a Mickey giocare molti minuti da centro, presumibilmente in quintetti piccoli dove i vari Mannion, Pajola e Lundberg si spartiranno il compito di creare gioco. Debutto assoluto anche per Ojeleye, a sua volta utile per essere schierato per qualche minuto da centro.

 

OLIMPIA CON TANTE ASSENZE, MA QUALCHE CERTEZZA IN PIÙ

Se Atene piange, Sparta di certo non ride. Anche l’Olimpia ha le sue gatte da pelare: mancheranno all’appuntamento con la prima sfida stagionale Datome, Voigtmann (reduci da EuroBasket), Pangos e Shields. L’unica nota lieta è il recupero last minute di Tonut, pronto a debuttare con la nuova maglia. Messina potrebbe consegnare minuti importanti a Mitrou-Long e a Devon Hall, che dovrà probabilmente essere impiegato più come ala che non come guardia, vista la penuria di alternative.

Presente Nick Melli, reduce da un EuroBasket di grande sostanza e qualità, così come Pippo Ricci, arma importante su entrambi i lati del campo. Ma la variabile impazzita potrebbe rispondere al nome di Tommaso Baldasso, che confida di beneficiare delle tante assenze per trovare tanto spazio di impiego. Messina, ad ogni modo, non si fida delle avversarie.

“La Supercoppa è una competizione ufficiale e tutti vorremmo affrontarla nel miglior modo possibile. Chiaro che questa prima partita sarà condizionata molto dalla poca preparazione che abbiamo potuto svolgere nelle settimane passate, visto che avevamo tanti giocatori impegnai a EuroBasket. Vale per noi come per la Virtus, e allora per questo dico di fare molta attenzione a Brescia e Tortona, due squadre che hanno lavorato bene e sempre a ranghi completi in questo mese, e che pertanto potrebbero arrivare in condizioni migliori all’appuntamento”.

Milano però ha un roster comunque profondo e ha la qualità per ovviare anche a qualche criticità di troppo. Quella con la Virtus, poi, non è mai una gara come le altre: dopo essersi presi la rivincita scudetto a giugno, adesso in casa Olimpia tutti confidano di prendersene un’altra anche in chiave Supercoppa. Palla a due alle 20,45, diretta su Eurosport 2 e in streaming sulla piattaforma Discovery+ e su Eleven Sport, da ieri inglobata anche dentro Dazn.

 

(Credits: Getty Images)

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