VIRTUS BOLOGNA-BAYERN MONACO, TEODOSIC TORNA E SUONA LA CARICA

VIRTUS BOLOGNA-BAYERN MONACO, TEODOSIC TORNA E SUONA LA CARICA

VIRTUS BOLOGNA-BAYERN MONACO, TEODOSIC TORNA E SUONA LA CARICA

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Da un Monaco all’altro, ma stavolta il pericolo viene dalla Baviera. Quello che la Virtus Bologna proverà a schivare stasera al PalaDozza (palla a due alle 20.30, diretta Sky Sport ed Eleven Sport) nel secondo appuntamento di una campagna di Eurolega che s’è aperta con lo scivolone contro Monaco (quello del Principato), trascinato dalla furia di Mike James. Una sconfitta che Sergio Scariolo “in parte” aveva messo in conto, pensando alle possibili difficoltà che i suoi avrebbero incontrato dopo averli avuti a disposizione per pochissimo tempo.

E dopotutto l’infermeria resta la principale avversaria di una Virtus che almeno stasera ritrova un elemento di carisma e talento come Milos Teodosic, ristabilito dal problema all’anca che l’ha tenuto fuori in tutto il primo mese di stagione. Quanti minuti avrà a disposizione il serbo è presto per dirlo: cercherà di rendersi utile strada facendo, ma sul suo impiego la decisione verrà presa in base alle sensazioni delle ore immediatamente precedenti alla sfida.

 

TRINCHIERI SFIDA IL MAESTRO SCARIOLO: È DERBY IN PANCA

Il derby tutto italiano delle panchine, con Andrea Tinchieri ancora alla guida del Bayern, è un altro spunto d’interesse all’interno di una serata che per entrambe le squadre ha un valore specifico rilevante. Perché ambedue hanno perso all’esordio e sanno di non potersi permettere ulteriori passi falsi, provando a emulare quanto di buono fatto in campionato dove hanno vinto tutte le rispettive gare disputate.

Il Bayern è squadra ormai avvezza a certi palcoscenici: non ha grandi nomi ma un’idea ben precisa e chiara di cosa significhi essere collettivo, con il capitano Vladimir Lucic faro di un gruppo che conta su tanti americani (su tutti Weiler-Babb e Winston) e su quell’Othello Hunter già visto in Italia tanti anni fa prima a Sassari, poi a Siena. Il volto nuovo è Freddie Gillespie, ex Toronto Raptors, l’arma con la quale Trinchieri proverà a scardinare le attente difese che troverà lungo la sua strada.

Quella della Virtus è potenzialmente in grado di rendere dura la vita ai bavaresi, che fanno della fisicità la loro miglior virtù: pur perdendo in casa del Fenerbahce, sono stati appena 74 i punti concessi ai turchi. Bologna ha imparato in fretta cosa significhi stare a certi livelli: i tanti debuttanti hanno patito un pizzico di emozione contro Monaco, e adesso sono chiamati da subito ad alzare l’asticella. Scariolo ha fatto capire di volersi attendere un pronto riscatto.

“Non è un percorso breve, ma bisognerà imparare in fretta ad affrontare certi tipi di partite. Se vogliamo realmente ambire ai play-off non c’è molto tempo da perdere. Col Bayern sarà dura, ma è un test probante che ci servirà per avere risposte importanti e vedere a che punto siamo del percorso”.

 

(Credits: Getty Images)

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